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Jazz Articles

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Live Review

Peter Erskine & The Dr.Um Band al Soresina Jazz Fest 2018

Read "Peter Erskine & The Dr.Um Band al Soresina Jazz Fest 2018" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Peter Erskine & The Dr.Um Band Teatro Sociale Soresina 04.05.2018 Anticipato di circa un mese rispetto alle precedenti edizioni, ricollocato nella cornice otttocentesca del Teatro Sociale, il Soresina Jazz Festival è partito con il botto. Ad infiammare il numeroso pubblico accorso ci pensa la Dr.Um Band di Peter Erskine quartetto di gran classe con il quale il batterista di Somers Point, New Jersey, esprime al meglio il suo lato più intimamente fusion. ...

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Album Review

John Surman: Invisible Threads

Read "Invisible Threads" reviewed by Mario Calvitti

by Mario Calvitti

Dopo oltre 50 anni di attività professionale, il sassofonista britannico John Surman è ancora in grado di sorprenderci. Lo fa con il suo nuovo lavoro, pubblicato sempre dalla ECM, a 6 anni di distanza dal precedente Saltash Bells. Questo Invisible Threads è nato quasi per caso, da un incontro fortuito del sassofonista con la musica brasiliana e il pianista Nelson Ayres (membro del Grupo Pau Brasil), con il quale Surman ha trovato un'intesa musicale immediata e profonda. Il progetto era ...

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Album Review

Kairos Sextet: Transition

Read "Transition" reviewed by Angelo Leonardi

by Angelo Leonardi

Maturato sotto l'ala protettiva di Dafnis Prieto alla Frost School of Music, quest'ensemble di suoi ex allievi emerge come gruppo autonomo mantenendo un legame stilistico col maestro nel fantasioso dinamismo ritmico che caratterizza tutti i brani. Prieto contribuisce al lavoro discografico come produttore esecutivo e con una sua composizione («Triangles and Circles»). Il debutto è indubbiamente significativo e spesso appassionante, sia nella dimensione collettiva che nel ruolo dei singoli: il sestetto opera con maturità nel solco di un post-bop avanzato, ...

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My Playlist

Marco Colonna

Read "Marco Colonna" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

1. Denis Colin Trio, Fluide (In Situ, 1998). Un disco strepitoso, all'apice della concezione del trio di Denis Colin. Il suono del suo clarinetto basso è stata sempre fonte di ispirazione per me. È il meno “classico" dei francesi e questo disco si fregia della maestria di Ramon Lopez. Inoltre è una sorta di concept, e il disco in questione mi è stato regalato da Michel Godard... Per cui per me un insieme di cose, semplicemente meraviglioso.

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Album Review

Zero Point: Thoughts Become Matter

Read "Thoughts Become Matter" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Thoughts Become Matter è un album di debutto che presenta più di un motivo d'interesse. Innanzitutto la qualità della registrazione che permette di cogliere al meglio la specificità di ogni strumento. Non per un appagamento di ordine tecnico da cultore HiFi ma perché proprio sulle qualità dinamiche e timbriche risiede gran parte del fascino di questo album. Poi, naturalmente la caratura dei musicisti, tre protagonisti dell'attuale scena di Brooklyn cui si aggiunge il veterano Daniel Carter, ossia il quartetto Zero ...

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Album Review

Tal Cohen: Gentle Giants

Read "Gentle Giants" reviewed by Luca Casarotti

by Luca Casarotti

Dopo l'esordio nel 2011 con Yellow Sticker, il pianista Tal Cohen torna in studio alla guida di una propria formazione e pubblica questo Gentle Giants, lavoro di respiro piuttosto ampio (oltre un'ora di musica per dieci tracce). In quintetto con Cohen ci sono il tenorista Jamie Oehlers, l'altista Greg Osby, il bassista Robert Hurst e il batterista Nate Winn. Attraverso le composizioni del leader, il gruppo affronta con grande padronanza di linguaggio i generi canonizzati negli anni '50 e '60 ...

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Live Review

Lana Meets Jazz 2018

Read "Lana Meets Jazz 2018" reviewed by Paolo Peviani

by Paolo Peviani

Lana Meets Jazz Lana (BZ) 30.04-06.05.2018 Big band giovanili e grandi vecchi del jazz italiano ed internazionale, libera improvvisazione contemporanea e jazz manouche, echi balcanici e swing ... La coesistenza dei diversi linguaggi del jazz non è sempre facile, ma il Lana Meets Jazz è un festival differente. La passione degli organizzatori Helga Plankensteiner e Miki Lösch, la massiccia presenza degli allievi delle scuole di musica locali, l'entusiasmo del pubblico, sempre molto numeroso, rendono questo festival ...

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Album Review

Alessandro Galati: Wheeler Variations

Read "Wheeler Variations" reviewed by Neri Pollastri

by Neri Pollastri

Il trombettista e compositore canadese Kenny Wheeler, scomparso nel 2014, è stato uno dei musicisti più importanti del jazz europeo --ha infatti vissuto in Inghilterra fin dal 1952, operando principalmente nel vecchio continente --e ha avuto una grande influenza sullo sviluppo di questa musica anche nel nostro paese. Tra i musicisti italiani che hanno collaborato con lui, avvalendosi della sua statura artistica per la loro crescita, Alessandro Galati ha deciso di ricordarne la figura realizzando un lavoro originale a lui ...

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Album Review

Wadada Leo Smith: Solo: Reflections and Meditations on Monk

Read "Solo: Reflections and Meditations on Monk" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Omaggiare la figura e la musica di Thelonious Monk è sempre una sfida ardua da superare per qualsiasi musicista. Se poi la si affronta in solitaria e nemmeno al pianoforte bensì alla tromba, ardua lo diventa ancora di più. Ma è lo stesso Wadada Leo Smith che ci rassicura. “La maggior parte delle persone -afferma nelle ricche note di copertina --non si rende conto che sono vicino a Monk più di qualsiasi altro artista. Ci accomunano, tra le altre cose, ...

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Album Review

Wadada Leo Smith: Najwa

Read "Najwa" reviewed by Maurizio Comandini

by Maurizio Comandini

Il trombettista Wadada Leo Smith chiama a raccolta i suoi fedelissimi per una nuova scorribanda nei territori dell'emozione, con la sua tromba spiritata che guida il cammino con saggezza e ferma determinazione, tracciando le linee guida attraverso le quali poi tutti i musicisti saranno chiamati a dare il proprio ampio contributo nella tessitura narrativa dei cinque brani originali che compongono questo ottimo Najwa. Composizioni tutte firmate dal settantaseienne trombettista di Leland, Mississippi. Ritroviamo con piacere al fianco di Wadada i ...

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