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Max Nagl Ensemble: Quartier du Faisan
by AAJ Italy Staff
Le note di copertina di Quartier Du Faisan iniziano con una domanda semplice ma ricorrente nelle alterne vicende che accompagnano la musica afroamericana: “Is This Jazz ?“. Poco importa la risposta, soprattutto se l’oggetto in questione è un disco fresco, divertente, ben suonato, ricco di idee, anticonvenzionale come quello licenziato dal sassofonista e compositore austriaco Max Nagl. Utilizzando un’orchestra di medie dimensioni, in Quartier Du Faisan Nagl sfodera arrangiamenti pirotecnici, varietà di scrittura sorprendente e capacità di trattare materiali diversi ...
Continue Reading...Thomas Strønen: Pohlitz / MoHa!: Raus Aus Stavanger
by AAJ Italy Staff
Thomas Strønen Pohlitz Rune Grammofon (2006) Valutazione: 4 stelle Tra i giovani batteristi più in vista della scena norvegese, conteso da diverse band tra cui gli stuzzicanti Food, Thomas Strønen debutta con un album in totale solitudine per la Rune Grammofon, insolito e fascinoso. Registrato senza sovraincisioni, Pohlitz è un disco di un batterista senza la batteria, quasi una sorta di aporia zen che schiude a Strønen un vasto mondo percussivo dentro cui riversare la propria fantasia improvvisativa e la ...
Continue Reading...Jesús de Rosario: Sin tanto
by AAJ Italy Staff
Madrileno, non ancora trentenne (è nato nel novembre del 1978), Jesús de Rosario è già oggi tra i più affermati chitarristi flamenco di Spagna. Ed il flamenco è il genere al quale egli si dedica in questo suo album, registrato col la collaborazione di un gran numero di musicisti, che entrano però solo a turno a far parte dell’organico. I nove brani, tutti del chitarrista, esplorano alcune delle principali forme del flamenco, dalla bulerìa alla rumba, dalla minera alla rondena. ...
Continue Reading...Mark O'Leary: Self-Luminous / Chamber Trio
by AAJ Italy Staff
Mark O'Leary - Mat Maneri - Randy Peterson Self-Luminous Leo Records (2005) Valutazione: 3 stelle Registrati lo stesso giorno • il 4 gennaio 2002 per l’esattezza • questi 2 CD hanno entrambi come protagonisti la coppia chitarra/viola O’Leary/Maneri, arricchita in un caso dalla batteria di Randy Peterson, e nell’altro dal pianoforte di Matthew Shipp. Ci troviamo di fronte ad una musica completamente improvvisata, come testimonia anche l’attribuzione dei brani a tutti i componenti di ciascuno dei 2 trii presentati. E ...
Continue Reading...John McLaughlin Shakti
by AAJ Italy Staff
Parigi - Olympia - 20.03.2006 Nonostante grandi aspettative, concerto abbastanza deludente per John Mc Laughlin con Shakti, il gruppo di musicisti indiani inizialmente formato dal chitarrista inglese negli anni ‘70, e riesumato da qualche anno per il tempo di qualche tournée e di qualche CD registrato dal vivo. Dopo un buon inizio di serata durante il quale l’interpretazione della musica indiana data dal gruppo risulta convincente, anche grazie a bei brani quali “5 In The Morning, 6 In The Afternoon” ...
Continue Reading...New Conversations - Vicenza Jazz 2006
by AAJ Italy Staff
Come ogni anno New Conversations-Vicenza Jazz" mette in primo piano un nucleo tematico (quest'anno era Miles e Trane: indimenticabili quegli anni") ma la sua ampia e articolata offerta musicale svela e alimenta altri filoni, ugualmente significativi. Nel panorama italiano dei festival estivi, spesso assemblati alla rinfusa con ciò che capita, Vicenza Jazz resta una felicissima eccezione. Nell'edizione che è appena terminata un altro filone rilevante riguardava la scuola dell'avanguardia storica inglese (Evan Parker, Stan Tracey, John Surman, Norma Winstone, Don ...
Continue Reading...Julian Argüelles - Ronan Guilfoyle - Jim Black: Live In Dublin
by AAJ Italy Staff
Rispetto alla recente avventura para-orchestrale As Above So Below incisa per la Provocateur alcuni anni fa, che liquidammo nella più classica scia del “ne’ carne ne’ pesce”, il sassofonista britannico Julian Argüelles torna, per così dire, a “mangiare carne e bere birra”, producendo un notevole lavoro live, dato alle stampe per una Auand italiana sempre più intelligentemente attenta alle reali contemporaneità del mercato musicale. Live in Dublin, inciso al celebrato JJ Smyth's Club durante un accattivante tour in terre d’Albione ...
Continue Reading...Brad Shepik
by AAJ Italy Staff
01. Lionel Loueke - Gilfema (Obliqsound - 2005). 02. Ben Monder - Oceana (Sunnyside Records - 2005). 03. Thelonius Monk - Solo Monk (Columbia - 1964). 04. Nelson Veras - Nelson Veras (Label Bleu - 2003). 05. Vincente Amigo - Un Momento en el sonido (Ariola - 2005). 06. Wayne Krantz - 2 Drink Minimum (Enja - 1995). 07. Tim Berne - Big Satan (Winter &Winter - 1996). 08. Emerson String Quartet - Bartok String Quartet No. 5 (Deutsche Grammophon ...
Continue Reading...Rumble Quintet: Lenny 4 Five
by AAJ Italy Staff
Un pianista jazz poco ortodosso, che flirta volentieri con altri generi musicali, come Stefano Bollani; una pianista classica, che ama le sfide, come Silvia Alunni, i percussionisti Antonio Caggiano e Gianluca Ruggeri, attivi protagonisti nell’ambito della musica contemporanea, ed infine un nome storico del jazz italiano, batterista solido ed eclettico, come Roberto Gatto. E’ questo il Rumble Quintet, formazione a geometria variabile, che licenzia Lenny 4 Five, album nel quale vengono omaggiate alcune delle pagine più significative dell’opera di Leonard ...
Continue Reading...Fred Pallem & Friends Present: Le Sacre du Tympan (Le Retour !)
by AAJ Italy Staff
Poco conosciuto in Italia, André Popp - di cui Fred Pallem racconta abbondantemente nelle note di copertina e di cui in questo album sono riproposte tre tracce - è una figura centrale del panorama musicale francese dell'ultimo mezzo secolo. Non solo per la generazione del primo dopoguerra (negli anni '50 la sua orchestra era decisamente celebre). Popp ha anche, come dice ironicamente qualcuno, tormentato l'infanzia della nostra generazione (naturalmente in Francia), in quanto autore dei programmi televisivi Des Chiffres et ...
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