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Jazz Articles
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Herself: God is a Major
by AAJ Italy Staff
È un disco spoglio come l’inverno. Scarno, minimale, sofferto e strategicamente ambiguo. Da quando il rock è alla deriva - vedere alla voce “post”, “alt” e dintorni - le armonie sono un optional insignificante, la cura del suono un particolare inutile. È l’ombra, l’oscurità e la logica lo-fi a fare la differenza. In tutti i sensi (“Hidden”, “Waterline”, “Julie 2, by the Lake”). Non diversamente dai prototipi di certo indie americano, Geole Valenti, alias Herself, da Palermo, costruisce il suo ...
Continue Reading...I migliori (secondo noi) CD del 2006
by AAJ Italy Staff
In un mercato discografico sempre più saturo diventa quasi proibitivo orientarsi e quindi può essere facile lasciarsi sfuggire dischi importanti. Il 2006 è stato un anno di eccellente musica. Qui di seguito troverete elencati quelli che, a giudizio dei redattori di All About Jazz Italia, sono stati CD di particolare rilievo (tanto da meritare dalle 4 alle 5 stelle). Cliccando qui, invece, potrete consultare l'elenco dei CD della settimana di All About Jazz Italia. ________ 5 Stelle The Elephant Sleeps ...
Continue Reading...George Lewis: Sequel (For Lester Bowie)
by AAJ Italy Staff
Diciamo subito che questo è un disco importante e significativo, sia per la carriera artistica di George Lewis che per gli sviluppi della sperimentazione elettro-acustica. È stato registrato in studio e dal vivo nel 2004 (a Baden-Baden, nei giorni del New Jazz Meeting, a Rottenburg e Basilea) e vede il trombonista guidare un composito ottetto d'improvvisatori provenienti da vari ambiti espressivi: Jeff Parker alla chitarra elettrica (dal gruppo rock Tortoise); la moglie giapponese di Lewis, Miya Masaoka al koto; il ...
Continue Reading...The Roger Kellaway Trio: Heroes
by AAJ Italy Staff
Classe ’39, Roger Kellaway è sempre stato un pianista dalla cifra espressiva camaleontica e per questo difficilmente riconducibile ad uno stile ben preciso. E lo testimoniano le infinite esperienze per big-band, musiche da film e perfino contesti pop che hanno connotato la sua carriera artistica. Per quel che riguarda il jazz, purtroppo poche sono le sue incisioni a suo nome per apprezzarne le doti di raffinato pianista. Risale al 2005 l’incisione di questo suo bel disco pubblicato proprio in questi ...
Continue Reading...Cristina Zavalloni: Idea
by AAJ Italy Staff
Idea è un bel titolo per l’ultimo disco di Cristina Zavalloni, perché contiene in nuce l’essenza della sua filosofia musicale e, più in generale, artistica. La musica della Zavalloni è assolutamente inclassificabile, soggetta com’è a sollecitazioni diverse provenienti da ambiti espressivi apparentemente inconciliabili tra di loro, il tutto filtrato o, per meglio dire, metabolizzato dalla sua sensibilità e da una smisurata curiosità. Ne risulta così, più che un marchio o uno stile musicale, un’idea, per l’appunto, impalpabile non perché pensiero ...
Continue Reading...Brazilian Girls: Talk To La Bomb
by AAJ Italy Staff
Sabina Sciubba e il resto dei Brazilian Girls (lo ricordiamo, non sono affatto brasiliani e solo Sabina può fregiarsi della denominazione ‘girl’) arrivano al secondo album (dopo quello omonimo)e confermano tutto quello che il loro primo eccellente lavoro aveva messo in campo. Sono decisamente una delle band più interessanti emerse nella scena downtown newyorchese degli ultimi anni e stranamente sono poco noti in Italia, pur avendo raccolto grandi consensi di critica e di pubblico negli States, in molti paesi europei ...
Continue Reading...Intervista a Cristina Zavalloni
by AAJ Italy Staff
All About Jazz: Cristina, sei appena tornata da Los Angeles: in che teatro hai cantato e che cosa? Che accoglienza hai trovato? Cristina Zavalloni: Ho cantato “Circles” di Luciano Berio al REDCAT Theater, uno spazio a downtown, dedicato a musica e teatro di ricerca che fa parte dell’edificio disegnato da Frank Gehry per contenere la splendida Walt Disney Hall. Si trattava della serata inaugurale di una stagione storica di musica contemporanea a Los Angeles, i “Monday Evening Concerts”. Il mio ...
Continue Reading...Steve Swallow with Robert Creeley: So There
by AAJ Italy Staff
Ci si deve abbandonare completamente e lasciarsi trasportare da suoni e parole per gustare appieno la magia di So There. Steve Swallow aveva già omaggiato l’arte poetica di Robert Creeley con Home, album del 1980 registrato insieme a Sheila Jordan e Steve Kuhn. Ma senza nulla togliere alla splendida cantante di Detroit, sentire i versi declamati dalla voce profonda di Creeley in persona fa correre un brivido di emozione lungo la schiena. So There è un magnifico gioco di intarsi, ...
Continue Reading...Percorsi di Ricerca
by AAJ Italy Staff
Percorsi di Ricerca Le avanguardie artistiche hanno consumato rapidamente molta della strada da percorrere per giungere all’infinito. Lo hanno fatto con l’esaltante folle corsa che ha segnato il percorso delle arti (ma non solo) per buona parte del ventesimo secolo. Ora il problema è quello di ripercorrere con passo più attento, magari a ritroso, quelle lunghe cavalcate fatte precedentemente a rotta di collo, alla ricerca spasmodica del fine corsa. Nessun rimpianto: allora era necessario giungere rapidamente alle estreme conseguenze. Lo ...
Continue Reading...Ed Neumeister Quartet: Reflection
by AAJ Italy Staff
Quando subentra il rimpianto per il vecchio vinile... Cosa c’entra questo con Reflection di Ed Neumeister? C’entra, eccome! Perché l’ultima fatica discografica del trombonista di origine viennese, ma da anni residente negli Stati Uniti, sarebbe stato un piccolo capolavoro di grazia e di musicalità se solo avesse avuto venti minuti in meno rispetto ai quasi sessantacinque della registrazione. Guarda caso la classica durata del vecchio Lp. Reflection, che giunge a ridosso dell’apprezzato New Standards, è comunque un lavoro di ottima ...
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