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Dave Burrell: Margy Pargy
by AAJ Italy Staff
Sofisticato e tradizionale lavoro per piano solo del vecchio leone" Dave Burrell, famoso per le sue collaborazioni con l'Archie Shepp dell'epoca del free e, più recentemente, per il suo duo con David Murray. Sebbene ancor oggi non disdegni di impegnarsi in progetti estremi (ad esempio in compagnia di William Parker e Andrew Cyrille), Burrell ha con il tempo approfondito la sua conoscenza della tradizione, alla quale oggi sovente si tiene vicino, rivisitandone in profondità le forme. Eccolo così in questo ...
Continue Reading...Reggie Washington: A Lot of Love, Live! (My Trios)
by AAJ Italy Staff
A Lot of Love, Live! testimonia due differenti esibizioni live in quel di Bruxelles di due inediti trii del bassista Reggie Washington. Nella registrazione del marzo 2006 troviamo il 'trio americano' con Ravi Coltrane al sax tenore e Gene Lake alla batteria, in quella datata ottobre 2005 sono invece gli europei Erwin Vann e Stephane Galland ad affiancare l’eclettico bassista già membro di formazioni blasonate quali i Five Elements di Steve Coleman ed il quartetto di Oliver Lake Ad un ...
Continue Reading...Kahil El’Zabar’s Ritual Trio: Big M: A Tribute to Malachi Favors
by AAJ Italy Staff
Kahil El’Zabar è un batterista di Chicago da moltissimi anni attivo nella città del vento, spesso sulle orme dell’Art Ensemble of Chicago e comunque sotto l’egida dell’AACM, l’associazione benemerita che tanto ha fatto negli ultimi decenni per promuovere la cultura afro-americana in quella città e conseguentemente in giro per il mondo. Con due membri dell’Art Ensemble of Chicago Kahil El’Zabar aveva costituito il Ritual Trio sin dal lontano 1986. Erano con lui in quell’occasione Lester Bowie (che passò la mano ...
Continue Reading...Andrea Ferrario: Volo notturno
by AAJ Italy Staff
Omaggi personali a Monk, temi interessanti, buoni spunti. Dopo alcuni album come sideman e tra i fiati di alcune orchestre, Andrea Ferrario arriva al primo disco che porta il suo nome. Volo notturno è il titolo del lavoro di questo tenorsassofonista milanese poco più che trentenne, ed è anche il nome della prima traccia, uno dei temi più belli di tutto il disco. L’ironia di Ferrario, che ha composto la maggior parte dei brani, viene fuori in pezzi come “Mi ...
Continue Reading...Lynne Arriale
by AAJ Italy Staff
01. Richie Beirach - The Snow Leopard (Evidence - 1996). Adoro il modo in cui Richie sviluppa le idee. 02. Keith Jarrett - Standards Live (ECM - 1986). Il genio di Keith è sempre stata una grande fonte di ispirazione per me. 03. James Taylor - October Road (Sony - 2002). 04. James Taylor - Live (Sony - 1993). Mi piace la bellezza e la purezza presente nel modo di comporre e di cantare di James Taylor, la sua musica ...
Continue Reading...Klaus Gesing: Heart Luggage
by AAJ Italy Staff
Musicista ben noto nel nostro paese per le frequenti collaborazioni con il pianista friulano Glauco Venier, il sassofonista e clarinettista tedesco Klaus Gesing ha allestito un eccellente quartetto multinazionale, con il quale propone questo disco ricco di tensione ritmica e suggestioni tematico-melodiche. La cifra del quartetto è quella di un eclettico jazz moderno, che include suggestioni cameristiche (si ode qualche eco degli Oregon), grande dinamismo espressivo (eredità di uno dei maestri di Gesing, Dave Liebman), spunti narrativi (forse dovuti alla ...
Continue Reading...Rufus Reid: Live in Vienna
by AAJ Italy Staff
Rufus Reid Live in Vienna MVD Visual (2006) Valutazione: 4 stelle Scrivere su Rufus Reid comporta un preambolo sul personaggio: noto e raffinato contrabbassista, stimatissimo turnista al fianco di figure di primo piano della scena jazzistica americana, in particolar modo Dexter Gordon, Stan Getz, Dizzy Gillespie e Art Farmer, virtuoso strumentista la cui personalità si inserisce nel contesto della tradizione afro-americana bebop, hard bop e post bop e nello specifico della grande scuola contrabbassistica degli Oscar Pettiford, Ray Brown - ...
Continue Reading...Howard Riley: Two Is One
by AAJ Italy Staff
Negli ultimi anni viene fuori sempre più l'importanza che Thelonious Monk ha avuto sui musicisti dell'avanguardia. Quello che era un legame prevalentemente di tipo intellettuale alla fine si è esplicitato in incisioni da appassionato completista: vedi il triplo cofanetto del quintetto di Alexander von Schlippenbach con l'esecuzione di tutte le sue composizioni. Un legame sottile e che pervade i suoni dell'avanguardia in modo latente fino a che non viene fuori in modo prepotente, rivisitato, certo, ma quasi a ribadire il ...
Continue Reading...Beethoven/Kurtag/Brahms - Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
by AAJ Italy Staff
Ludwig van Beethoven - Leonore n.3, Ouverture in do maggiore op. 72b György Kurtág - …concertante…op. 42 Johannes Brahms - Sinfonia n.1 in do minore op. 68 Auditorium Rai - Torino - 06.12.2006 Le difficoltà, le ombre e i dubbi che rendono accidentato e faticoso il percorso creativo (e, in senso più lato, quello dell’esistenza), e il loro superamento: questo è l’elemento che accomuna i brani che incorniciano la pagina kurtagiana, scritta, viceversa, senza troppe interruzioni, come raramente accade al ...
Continue Reading...The Paul Carlon Octet featuring Ileana Santamaria: Other Tongues
by AAJ Italy Staff
Attivo da oltre un decennio sulla scena jazz e latin-jazz di New York, il sassofonista e compositore Paul Carlon raduna per il suo debutto da leader un ottetto privo di nomi altisonanti, ma assolutamente funzionale al tipo di musica proposta in Other Tongues. Dunque altre lingue/linguaggi rispetto al jazz, che rimane il collante, il codice comune per decifrare e integrare ritmi e musiche dalla forte matrice afro-cubana. Con qualche curiosità come il rumbatap di “Rumbatapestry“ una singolare integrazione della tap-dance ...
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