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Jazz Articles

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Album Review

Jeff Gauthier: One And The Same

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by AAJ Italy Staff

Jeff Gauthier è un violinista attivo da molti anni a Los Angeles e dintorni. Con la sua etichetta Cryptogrammophone sta sempre più occupandosi di produzione, ma non si lascia scappare l’occasione per proporre qualche bel lavoro nel quale personalmente si mette alla barra di controllo anche come musicista. E’ il caso di questo ottimo One and the Same che mette in campo il suo gruppo Goatette che ruota attorno ai due fratelli gemelli Cline: il batterista Alex e il chitarrista ...

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Album Review

Buck Hill: Relax

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by AAJ Italy Staff

Il tenor-sassofonista Buck Hill incarna la tipica figura di musicician’s musician: artista stimato dai suoi colleghi, ma poco noto al grande pubblico. Pochi sono i suoi CD. Per apprezzarne il sound corposo e granuloso, che trae spunto dai grandi modelli del jazz classico in quanto al timbro. E dopo le produzioni di mainstream degli anni ’90 per la Steeplechase, il settantanovenne musicista di Washington compie un’ampia, inattesa virata musicale, per approdare nei territori soulful. La formula del tradizionale quartetto con ...

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Album Review

Milo Fine & Viv Corringham: Senilità

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by AAJ Italy Staff

Se l’intento del duo Milo Fine & Viv Corringham con l’album Senilità è quello di sferrare un pugno allo stomaco dell’ascoltatore e testarne la resistenza d’ascolto, l’obiettivo si può considerare senz’altro raggiunto. Se nel concerto registrato a Minneapolis nel giugno 2005 c’e il tentativo di accompagnare l’ascoltatore in territori sperimentali dove l’assenza di regole è la regola e il confine a volte labile tra suono e rumore viene spesso oltrepassato a favore del secondo, anche in questo caso obiettivo raggiunto. ...

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Album Review

Lorenzo Hengeller: Il giovanotto matto

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by AAJ Italy Staff

Ha un nome altoatesino, ma è un napoletano doc, Lorenzo Hengeller. Un pianista che ama stupirsi e stupire e non nasconde di amare lo swing all'italiana. “Il giovanotto matto" sguazza a piene mani, è il caso di dirlo, nella tradizione una volta appartenuta a Carosone, Lelio Luttazzi, Ernesto Bonino e il Quartetto Cetra.E allora il suo secondo CD è un piccolo gioiello di citazioni che parte da Troisi -inarrivabile la sua interpretazione dell'Inno di Mameli cantata nel film ...

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Live Review

Francois Couturier - Nostalghia: Song for Tarkovsky

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by AAJ Italy Staff

Firenze - Teatro Goldoni - 29.12.2006 Negli ultimi anni della sua vita, il regista cinematografico Andrei Tarkovsky, malaccetto in URSS e dopo aver peregrinato per l'Europa, trovò accoglienza a Firenze. Dopo la sua morte, una fondazione, condotta da suo figlio e appoggiata dalle istituzioni locali, si è occupata e tuttora si occupa di ricordarne la memoria e tenerne viva la lezione artistica, così particolare e tormentata. Nel ventennale della sua prematura morte, le istituzioni hanno voluto ricordare Tarkovsky, ponendo una ...

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Album Review

Francois Couturier: Nostalghia - Song for Tarkovsky

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by AAJ Italy Staff

Album di grande fascino, questo che il pianista e compositore Francois Couturier ha dedicato al grande regista russo Andrei Tarkovsky, nel ventennale della scomparsa. Condotto in quartetto con il sassofonista Jean-Marc Larché ed il fisarmonicista Jean-Louis Matinier, abituali collaboratori di Couturier, con l'aggiunta della violoncellista Anja Lechner - splendida interprete dello strumento che Eicher, come usa fare con i suoi “pezzi pregiati", dosa in numerosi progetti della ECM - il lavoro contiene solo musica originale, ispirata liberamente dal cinema di ...

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My Playlist

Erwin Vann

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by AAJ Italy Staff

01. Meshell Ndegeocello - The Spirit Music Jamia: Dance Of The Infidels (Universal - 2005). Ho iniziato ad ascoltare Meshell fin dal suo primo album Plantation Lullabies. Amo tutta la sua musica per l’approccio tremendamente serio. Secondo me è uno dei più grandi artisti del nostro tempo ed un esempio musicale... 02. Academy of St-Martin in the Fields - Fauré: Requiem (Universal -1995). Bellezza pura, che altro si può dire. 03. Boards Of Canada - Music Has The Right To ...

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Album Review

Carolyn Hume: Solo Piano Works

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Dopo quattro CD registrati per la Leo Records con il batterista Paul May, Carolyn Hume debutta con la sempre difficile e rischiosa sfida del piano-solo. Solo Piano Works si rivela una boccata d’ossigeno contro il “logorio della vita moderna“, contro l’assillo ritmico della quotidianità, una cura disintossicante, verrebbe da dire, contro l’accerchiamento e l’invasione dei rumori. Ma non è né l’aria frizzante e tonificante del mattino, né quella gioiosa e spensierata della primavera, piuttosto quella notturna, crepuscolare e un po’ ...

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Album Review

Jon De Lucia Group: Face No Face

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by AAJ Italy Staff

È questa una formazione giovane e brillante, che si è fatta già apprezzare nei numerosi jazz club di Boston. La capeggia l’alto-sassofonista Jon De Lucia, che ha composto e pensato i brani di questo CD in funzione della specifica cifra artistica dei singoli musicisti. Tutti giovani ma talentuosi artisti, accumunati dall’aver conseguito un diploma musicale alla Berklee College Of Music. Una musica energica e dinamica caratterizza le tracce di questo disco, permeata dai suoni e colori delle metropoli statunitensi di ...

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Album Review

Anat Fort: A Long Story

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by AAJ Italy Staff

Ci si commuove alle prime note di A Long Story. Per la bellezza del suono, per la tenerezza delle melodie, per la delicatezza del tocco, per la discrezione e la profondità spirituale della musica. Si presenta così Anat Fort, giovane pianista uscita da quella fucina di talenti che si sta rivelando, da qualche anno a questa parte, la terra di Israele. Ci si commuove perché la musica di Anat Fort tocca le corde più profonde e sensibili dell’ascoltatore, evitando intelligentemente ...

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