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Liberare il free: oltre la dialettica tra avanguardia e mainstream
by AAJ Italy Staff
Il dibattito sull'attualità del free ["Il free jazz: avanguardia o mainstream?"] lanciato da Libero Farnè qualche mese fa sulle pagine del mensile Musica Jazz e recentemente ripreso sulle nostre pagine web di AllAboutJazz Italia [clicca qui per leggere l'articolo], porta a una serie di riflessioni che definirei necessarie", oltre che doverose, nell'ottica di un superamento di una visione a compartimenti stagni" dell'evolversi della musica afroamericana [ma non solo] nell'ultimo secolo. La domanda che Farnè ci pone, se alcune attuali esperienze ...
Continue Reading...Max Roach: We Insist! Freedom Now Suite / Charles Mingus: Presents Charles Mingus / Thelonious Monk: The Classic Quartet
by AAJ Italy Staff
Trentacinque sono gli album realizzati dalla etichetta indipendente Candid, nella sua brevissima ma feconda attività discografica. Lo attesta il suo glorioso catalogo, che spazia superbamente tra il blues (Otis Spann, Lightnin’ Hopkins) all’avanguardia di Cecil Taylor e non ultimo l’hardbop di altissima qualità. Dischi magnifici, da considerare come preziosi capitoli ad incastro di un'unica storia artistica, da ascoltare come un unicum. Più che un catalogo, una sorta di totem; bandiera del jazz degli anni ‘60 Tra i nomi coinvolti, alcuni ...
Continue Reading...T.R.E.: Riflessi
by AAJ Italy Staff
"Tre" è il numero perfetto, il simbolo della divinità cui siamo più abituati, il codice dell'argomentazione concettuale: tutti elementi che tornano - assieme al più prosaico numero dei componenti del trio piano-basso-batteria - in questo Riflessi del T.R.E. (Tri Razional Eccentrico), ovvero Alessandro Giachero, Stefano Risso e Marco Zanoli. Al secondo lavoro per Abeat (leggi la recensione del precedente Passaggi), T.R.E. mette in scena con grande coraggio e piena coerenza una musica interamente improvvisata, dialogica, basata sul dialogo paritetico, nella ...
Continue Reading...Ken Field: Under the Skin
by AAJ Italy Staff
La Bridgman/Packer Dance Company ha commissionato al saxofonista d’avanguardia Ken Field la musica per un proprio progetto multimediale che prevede un approccio molto disinibito alle meraviglie della coreografia e del materiale video, in continuità con le intuizioni di Merce Cunningham e John Cage che negli anni quaranta rivoluzionarono l’approccio sin lì piuttosto ingessato alle collaborazioni fra musicisti e danzatori. Ken Field approfitta con grande intelligenza dell’occasione e recupera materiali rimasti nel cassetto e li mischia con nuove intuizioni per poi ...
Continue Reading...Evan Parker Solo
by AAJ Italy Staff
Firenze, Musicus Concentus, Sala Vanni - 13.04.2007 Un’ora scarsa di musica, ma ad alta intensità, quella proposta al Musicus Concentus di Firenze da Evan Parker, in uno dei suoi spettacolari concerti per sax soprano solo. Dopo la morte di Steve Lacy, Parker è uno dei pochi specialisti - e certo tra i più autorevoli - di questa particolare performance (clicca qui per leggere la recensione del suo più recente lavoro in solitudine Time Lapse), che unisce alle difficoltà della presentazione ...
Continue Reading...Mujician: There's No Going Back Now
by AAJ Italy Staff
I Mujician approdano con There’s No Going Back Now al settimo album con la consueta sensibilità improvvisativa. Diverse istanze confluiscono nel vocabolario del gruppo: dalla musica “eurocolta” al free di ispirazione afro-americana all’improvvisazione libera europea. Partita con un’introduzione densa e sostenuta, la musica si polarizza sul richiamo di cinque suoni ripetuti dal pianista, orientandosi verso un’espressività di matrice contemporanea, per ritornare al clima iterativo e lancinate di prima. Al pari dell’orizzonte sonoro, anche il ruolo dei singoli cambia nel corso ...
Continue Reading...Concerti di Karen Lane e Cinzia Spata al Blue Brass-Palermo
by AAJ Italy Staff
Due concerti distanti anni luce per la caratura artistica delle due vocalist, che del jazz rappresentano concezioni opposte ed inconciliabili: atmosfere inutilmente patinate, senz’anima nel caso della Lane, all’insegna della vuota evanescenza; avvolgente, profonda è per contro l’espressività da parte della Spata: artista completa, che unisce all’eccellente tecnica la personalità musicale. E a differenza dell’artista inglese, c’è in lei il pathos interpretativo e quell’innata capacità di tradurre le note in emozioni. Due set altamente istruttivi per comprendere le antinomiche direttive ...
Continue Reading...In the Country: Losing Stones, Collecting Bones
by AAJ Italy Staff
Nell'entropico compenetrarsi dei linguaggi musicali, che il classico piano trio della tradizione jazzistica si incroci sempre più strettamente con i toni crepuscolari di un certo folk e pop è movimento abbastanza naturale. Se a questo aggiungiamo la mai nascosta preferenza di molti musicisti e ascoltatori europei per proposte in cui a emergere siano le componenti melodiche e armoniche [e un tocco di immagine romantica], non è difficile rendersi conto del perché formazioni come l'Esbjorn Svensson Trio - ma anche, mutatis ...
Continue Reading...Hans Koch - Martin Schutz - Fredy Studer: Tales from 30 Unintentional Nights
by AAJ Italy Staff
Non appena su atmosfere più elettroniche e dilatate si innestano le percussioni di Fredy Studer appaiono nella mente sperimentazioni o esperienze rumoristiche progressive del passato come quelle dei Pink Floyd in Ummagumma o addirittura dei Genesis in The Lamb sotto la guida di Brian Eno. Non mancano richiami a gruppi rock-jazz come i Brand X o ancor più gli Area, mentre altre volte sembra di vivere momenti à l'Art Ensemble o si sente chiaro l'influsso braxtoniano; apprezziamo poi escursioni nel ...
Continue Reading...Scott Colley: Architect of the Silent Moment
by AAJ Italy Staff
Un pezzo di downtown newyorchese trasferito sulle sponde del Tevere che, durante il tragitto virtuale, perde asperità e frenesie tipiche della grande mela per assorbire la gioiosa indolenza capitolina. Potrebbe essere questa la fotografia di presentazione di Architect of the Silent Moment, l’album licenziato dal quartetto del compositore e contrabbassista Scott Colley, supportato per l’occasione da una manciata di prestigiosi ospiti. Ma se le assai apprezzate qualità tecniche del contrabbassista hanno avuto modo di emergere in più di 150 incisioni ...
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