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Phil Minton: Slur
by AAJ Italy Staff
Non è poi così semplice come può sembrare la riflessione sul ruolo della voce nei contesti dell'improvvisazione più libera: in quanto esito diretto dell'intenzione espressiva e con una capacità di mimesi che segue senza mediazione, la voce umana si trova così in una posizione del tutto peculiare, pronta a diventare capricciosa creatura, che si piega e sfugge a ogni definizione. Più di tutte, a nostro parere, sfugge a quella definizione di comodo, che ricorre spesso quando si vuole elogiare la ...
Continue Reading...Giovanni Guidi: Indian Summer
by AAJ Italy Staff
Con Indian Summer del quartetto di Giovanni Guidi, la Cam Jazz Records inaugura una serie dedicata ai giovani talenti del jazz italiano e internazionale. E parte bene, perché il disco sembra quasi un classico dei nostri tempi, non solo per i chiari riferimenti stilistici alla musica accademica presenti nel pianismo di Guidi, ma per la sua capacità di concentrare in poche note un intero universo musicale. Fin dall’iniziale “Shadow“, con il climax alimentato gradualmente da un sinuoso clarinetto, Guidi mette ...
Continue Reading...David Haney Trio: The Music
by AAJ Italy Staff
Il jazz da camera" ha avuto uno dei suoi migliori momenti con il trio di Paul Bley insieme a Steve Swallow e Jimmy Giuffre e quasi non stupisce che sia un altro pianista canadese, David Haney, a proseguire sulla stessa via e con lo stesso tipo di formazione, insieme al trombonista Julian Priester. Questa seduta di registrazione per la CIMP è stata preceduta da numerosi scambi di opinioni e di demo con il produttore. Dopo anni di prove, ascolti, telefonate, ...
Continue Reading...Rabih Abou-Khalil: Songs for Sad Women
by AAJ Italy Staff
C’è sempre la solita elegiaca “bellezza” mielosa nei dischi di Rabih Abou-Khalil, libanese trapiantato a Monaco di Baviera dai tempi della guerra civile di trent’anni fa e discusso suonatore di oud dei tempi che corrono. Bella la copertina, come quasi tutte le precedenti quindici della sua storia discografica, belli i “suoni”, come in quasi tutti i precedenti quindici lavori, intelligente la scelta dei musicisti che lo accompagnano, come quasi tutte le precedenti quindici volte, divertente ed irriverente l’humour che lo ...
Continue Reading...Vicenza Jazz New Conversation 2007
by AAJ Italy Staff
Sebbene dedicata programmaticamente al sogno Sudamericano", l'edizione 2007 del Festival Vicenza Jazz ha offerto come sempre un programma molto articolato, che ha solo in parte indagato gli intrecci tra jazz e musica latina, presentando ai diversi segmenti" di pubblico una studiata varietà di concerti. La serata di martedì 15, all'Auditorium Canneti, ha visto dapprima il progetto su Curtis Mayfield di William Parker: già applaudito a Roma in occasione del festival New York Is Now!", The Inside Songs of Curtis Mayfield ...
Continue Reading...The Sea and Cake: Everybody
by AAJ Italy Staff
A quattro anni di distanza dal precedente One Bedroom, The Sea and Cake si confermano una delle band più rassicuranti della scena chicagoana, grazie alla perfetta miscela tra le personalità dei suoi componenti, a partire dal felice contrasto tra la svagatezza pop di Sam Prekop e l'incisività di Archer Prewitt. Gli ingredienti sono quelli di sempre, questa volta senza brillantini digitali a baluginare nelle trame delle dieci canzoni: un pop-rock evoluto e spugnoso, in grado di metabolizzare il calore della ...
Continue Reading...Mal Waldron - David Friesen: Remembering Wal
by AAJ Italy Staff
Dispiace dirlo, ma la collaborazione discografica tra Waldron e Friesen occupa un ruolo marginale, quasi insignificante, nella fulgida carriera del pianista statunitense. Facendo seguito a Dedication, non si può certo definire questo un incontro memorabile. Un omaggio postumo certamente sentito e sincero, ma che avrebbe meritato una prova musicale ben più significativa di questa. Sarà per il suono metallico del pianoforte e per la non eccelsa resa sonora di questa incisione in presa diretta, in occasione di un concerto californiano ...
Continue Reading...Dan Weiss
by AAJ Italy Staff
01. XTC - Nonsuch (Geffen - 1992). Solo recentemente ho scoperto questa band. La scrittura è di un tale livello! Per non parlare poi della produzione e dei testi. 02. Basavraj Rajguru - Golden Milestones. E’ una raccolta di raga di un grande vocalist dell’India del nord. Le registrazioni risalgono a circa sessant’anni fa. 03. Brandy - Full Moon (Atlantic - 2002). Qualcuno mi parlò di questo disco e rimasi un po’ perplesso. Dopo il primo ascolto ero già completamente ...
Continue Reading...John Shiurba 5x5 with Anthony Braxton: 1.2=A
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista californiano John Shiurba è un improvvisatore radicale difficilmente classificabile non solo in relazione alle macro-definizioni dei generi musicali ma anche alla galassia della libera improvvisazione. Cadence magazine l'ha definito un chitarrista selvaggiamente creativo... anti-jazz, anti-ogni altra cosa, sebbene altamente irresistibile". Ha suonato in vari festival di musica sperimentale e suonato con artisti come Fred Frith, Eugene Chadbourne e con gli esponenti della scena improv californiana, primo tra tutti Gino Robair. In questo disco, realizzato con il suo organico ...
Continue Reading...Tomas Franck: The Copenhagen Connection
by AAJ Italy Staff
The Copenhagen Connection celebra un'epoca importante per il jazz in Europa (ed in cui è nata una label come la Steeplechase), anni in cui al Montmartre Jazzhouse di Copenhagen suonava regolarmente Dexter Gordon ed i suoi connazionali e colleghi di strumento, musicisti del calibro di Johnny Griffin, Stan Getz, Jimmy Heath, ecc. venivano ad esibrisi sul palco del piccolo locale davanti ad un pubblico di intenditori utilizzando una ritmica in cui spesso era presente Kenny Drew. Altri tempi, appena colti ...
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