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Caribbean Jazz Project: Afro Bop Alliance
by AAJ Italy Staff
Fra i più interessanti vibrafonisti contemporanei c'è di sicuro Dave Samuels. Ha cominciato ad incidere con Gerry Mulligan finendo alla ECM con il progetto Double Image e con un'incisione, ristampata su CD, insieme ad Art Lande e Paul McCandless. Successivamente ha trovato una sua strada in contesti di fusion come gli Spyro Gyra e con la banda di genere latino Caribbean Jazz Project, fondata insieme al sassofonista contralto Paquito De Rivera ed il percussionista Andy Narell, progetto che poi ha ...
Continue Reading...Stanton Moore: Emphasis! (On Parenthesis)
by AAJ Italy Staff
Il trio del batterista Stanton Moore si ripresenta con la stessa formazione che aveva esordito col precedente album III e dimostra di esser particolarmente agguerrito sul groove, anche grazie al lavoro dal vivo che i tre musicisti qui impegnati hanno svolto negli ultimi anni. Alla chitarra troviamo il californiano Will Bernard, già autore di ottime cose a suo nome e le tastiere sono affidate al bravo Robert Walter, non molto noto in Italia, ma anche lui già autore di buoni ...
Continue Reading...The Rory Stuart Quartet: So Rise Up
by AAJ Italy Staff
Non più giovanissimo - Nightwork (Cadence), la sua prima incisione da leader risale al 1982 - il chitarrista newyorchese Rory Stuart presenta in So Rise Up una manciata di nuove composizioni e soprattutto l’affiatato quartetto con il quale si esibisce da qualche anno. Le composizioni sono solide, formalmente ineccepibili, a tratti armonicamente sofisticate, ma non proprio memorabili e spaziano da un neo bop fresco ed elastico a intrecci ritmici debitori dell’estetica M-Base passando per velate connessioni sudamericane. Fatta eccezione per ...
Continue Reading...Victor Wooten: Palmystery
by AAJ Italy Staff
Victor Wooten è uno dei bassisti tecnicamente più dotati che la attuale scena musicale sta esprimendo. Le sue radici sono dalle parti della musica Motown, nei paraggi di Stanley Clarke, Larry Graham e Bootsy Collins, anche se non mancano intriganti collegamenti con Jaco Pastorius e con la musica dei Weather Report dell’età di mezzo, come in questo album la iniziale “2Timers” lascia intendere in maniera esplicita e come le successive “I Saw God” e “Left, Right & Center” ribadiscono perfettamente. ...
Continue Reading...Carlos Zingaro
by AAJ Italy Staff
01. Ornette Coleman - Sound Grammar (Phrase Text - 2006). Sempre Ornette... Il suono chiaro, quasi liquido del suo sax. Il fraseggio memorabile. Variazioni e sequenze apparentemente caotiche. La prima volta rimasi disorientato dall’ascolto del suo violino, ma anche affascinato dalla sua articolazione tanto che comprai il mio primo violino elettrico. E poi nei primi anni settanta il piacere di comprare il suo formidabile Science Fiction. 02. Wilbert DeJoode / Achim Kaufmann / Frank Gratkowski - Palaë (Leo Records - ...
Continue Reading...Bernard - Emer - Lackner - Ferber: Night for Day
by AAJ Italy Staff
Night for Day è un buon esempio dell’equivoco, più o meno volontario, nel quale navigano molti musicisti delle nuove generazioni. Preparazione ferrea alle spalle, grande confidenza con i più disparati stili musicali, estrema scioltezza nel condividere l’esperienza musicale con colleghi dal diverso background formativo. Ma poi, alla resa dei conti, permane l’incertezza sulla direzione da prendere, sulla capacità di elaborare un linguaggio personale che faccia tesoro della massa di sollecitazioni e di input esterni, evitando operazioni di copia-incolla o di ...
Continue Reading...Philip Catherine: Guitars Two
by AAJ Italy Staff
Dopo oltre vent’anni il chitarrista belga Philip Catherine, nato a Londra nel 1942, torna alla formula del disco in perfetta solitudine. Nel 1975 l’album solo che realizzò per la Atlantic era intitolato Guitars e quindi in questo caso, a rimarcare una sorta di continuità con quel bel progetto, si è deciso semplicemente di aggiungere il suffisso ‘Two’ a quel titolo già sintetico. In realtà, Catherine non è mai solo in questi tredici brani. Infatti con la tecnica della sovraincisione si ...
Continue Reading...Under Review 1964 - 1974
by AAJ Italy Staff
Van Morrison Under Review 1964 - 1974 MVDB (2008) Valutazione: 3,5 stelle Qual è il peso specifico dell’eredità di Van Morrison? 63 anni questo agosto, l’irlandese può guardarsi alle spalle soddisfatto di una carriera che lo ha visto bazzicare, musicalmente, dovunque. Lo ha visto imporre un modo di cantare, innovativo; lo ha visto far confluire jazz, folk, r&b nel rock; lo ha visto guida spirituale (benché non amasse “né guru né metodi né insegnanti”) di una generazione di fenomeni popular ...
Continue Reading...Bobby Zankel Trio: Many in Body, One in Mind
by AAJ Italy Staff
Il cinquantonovenne Bobby Zankel, da anni parte integrante della scena jazz di Philadelphia, non è certo un nome celebre, eppure negli anni Settanta si ritrova nello Unit Core Ensemble di Cecil Taylor o tra i protagonisti della Loft Scene di New York e, più recentemente, con Sunny Murray, Lester Bowie e William Parker. Dunque un protagonista di quelle che potremo definire le stagioni del free e del post-free. Ed in effetti in quegli ambienti ha fatto gran parte del suo ...
Continue Reading...ReBop Union: Blue Notes
by AAJ Italy Staff
La filosofia di questo album si potrebbe sintetizzare così. Continuate a criticare e sparare a zero sullo straight ahead jazz, figlio primogenito della rivoluzione bebop, definendolo una musica morta senza futuro? Eccovi allora servita una band, Rebop Union, un nome un programma, e un CD, Blue Notes, che è più di un richiamo ad una delle stagioni più felici di quella musica. Provocazione per provocazione potremmo dire dell’album le solite mille cose: che è suonato benissimo, che tutti i musicisti ...
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