Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Markus Lauterburg: Mumur
by AAJ Italy Staff
Curioso organico: batteria, basso elettrico, chitarra, violoncello e sax soprano. Verrebbe da pensare ad atmosfere cameristiche, ad una certa qual levità. E invece la musica di Mumur è spesso carica di elettricità, di vera e propria tensione. Soprattutto nella prima parte dell'album, in cui solo la prima delle tre Bliss (tracce collettive, improvvisate) marca una pausa da atmosfere nervose e dinamicamente compresse verso l'alto in modo persino eccessivo. Dalla seconda Bliss, invece, l'album si acquieta. Guadagnandone in varietà e profondità. ...
Continue Reading...Tetterapadequ: And the Missing R
by AAJ Italy Staff
Questo disco d'esordio della band italo-portoghese si distingue a partire dal fatto di essere pubblicato da una casa discografica che si è meritata in breve tempo fama e rispetto in Europa quanto negli Stati Uniti. I quattro si sono conosciuti durante lo studio al conservatorio de L'Aja, nei Paesi Bassi. La loro scelta di andare in studio appare meditata, rifiutando consapevolmente tutto quello che si impara di solito in termini di armonia e improvvisazione sugli standards. Troviamo brani completamente improvvisati, ...
Continue Reading...Giovanni Falzone - Dimitri Grechi Esnoza - Filippo Monico
by AAJ Italy Staff
Avant - Jazz al PiM PiM Spazio Scenico - Milano - 04.02.2009 Seconda edizione di Avant-Jazz al PiM, rassegna che sta connotando sempre più questo piccolo spazio dalla particolarissima acustica come luogo dove ascoltare un jazz lontano dai percorsi usuali e dagli schemi consolidati (e sappiamo tutti quanto ce ne sia bisogno in una città come Milano). Il concerto inaugurale ha visto protagonisti il trombettista Giovanni Falzone, il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza ed il batterista Filippo Monico. Alla ricerca del ...
Continue Reading...Joe Morris - Barre Phillips: Elm City Duets 2006
by AAJ Italy Staff
A volte si intrecciano e si avvinghiano in un abraccio quasi soffocante, altre volte sembrano ignorarsi seguendo traiettorie apparentemente distanti, a volte sembrano intasare tutto lo spazio disponibile, altre volte rispettano un religioso silenzio, quasi timorosi di invadere il terreno altrui. Stiamo parlando del contrabbasso di Barre Phillips e della chitarra acustica di Joe Morris, impegnati in otto duetti registrati per la sempre più interessante etichetta portoghese Clean Feed. Ma Elm City Duets 2006 è soprattutto una questione di corde, ...
Continue Reading...Georgi Kornazov's Horizons Quintet: Viara
by AAJ Italy Staff
Attivo da oltre vent'anni in Francia, il trombonista bulgaro Georgi Kornazov non dimentica il folklore della sua terra, che diventa motivo d'ispirazione per questo nuovo disco. La sintesi è molto più jazzistica di quanto generalmente fanno i musicisti dell'area balcanica ed i riferimenti alla tradizione emergono soprattutto dal pregnante lirismo - evocativo e nostalgico - di alcuni brani. Il modo con cui i temi vengono sviluppati (esposizione iniziale e finale con una sequenza di assoli all'interno) è quello tipico del ...
Continue Reading...Alessandro Altarocca 4tet: Helios
by AAJ Italy Staff
Buon album di jazz, senza aggettivi di contorno, fatto secondo tutti i sacri crismi. Alternando brani lenti e veloci. Mettendo in scaletta composizioni originali e qualche standard, anche non particolarmente frequentato ("Eronel" di Monk). Registrato con spirito live, ovvero suonando con molta grinta ed energia. Cosa che fa passare in secondo piano, o quanto meno perdonare volentieri, quella certa mancanza di originalità inevitabile quando ci si muove lungo queste coordinate. Peraltro, Altarocca ha una scrittura felice, e l'introduzione di composizioni ...
Continue Reading...Canto Generàl
by AAJ Italy Staff
Teatro Comunale - Ceglie Messapica - 25.01.2009 Il Jazz è gioia e dolore, non è molta di quella musica becera, da sottofondo che si ascolta oggi. Il Jazz è Obama". E' nelle parole di Pino Minafra che va colto il senso dell'esibizione di Canto Generàl" che in un teatro gremito, ha aperto ufficialmente la XV stagione concertistica promossa dell'associazione Caelium". Sono anni ormai che Canto Generàl" (Pino Minafra, tromba, flicorno, didjeridoo, Roberto Ottaviano, sax alto e soprano, Livio Minafra, pianoforte ...
Continue Reading...Mario Schiano - Peter Kowald - Gianluigi Trovesi - Paul Lovens - Pino Minafra - Radu Malfatti: Benefit Concert to Repurchase the Pendulum for Mr. Foucault
by AAJ Italy Staff
Corre sul filo della nostalgia, questo Benefit Concert. Un album che documenta un concerto tenuto a Roma nel lontano 1989. Nostalgia per Schiano e Kowald che ci hanno lasciato, che non ci sono più. E nostalgia per una musica che, anche lei, forse non c'è più: quel free jazz completamente destrutturato che già vent'anni fa (anzi, allora più di oggi) era considerato un'esperienza chiusa e storicizzata e che invece - come ci ricorda questo meraviglioso sestetto che raccoglie alcune delle ...
Continue Reading...Birdsongs of the Mesozoic: Dawn of the Cycads: The Complete Ace of Heart's Recordings (1983-1987)
by AAJ Italy Staff
Nel 1980 due componenti del noto gruppo rock americano Mission of Burma decisero di iniziare un side-project nsul versante del rock progressivo e sperimentale. Erano il tastierista Roger Miller e il chitarrista Martin Swope. Con loro si misero all'opera altri due tastieristi: Rick Scott ed Erik Lindgren. I quattro giovani musicisti iniziarono a suonare con questa strana formazione nei locali di Boston e dopo alcuni anni, in concomitanza con la conclusione dell'avventura Mission of Burma, si dedicarono completamente a questo ...
Continue Reading...Lola de Valence: Eaux Troubles
by AAJ Italy Staff
Quartetto di falsi spagnoli, in realtà composto da musicisti svizzeri, Lola de Valence mette in scena una musica leggera, ma coinvolgente, che sposa ritmi spiccatamente spagnoleggianti, accenti arabeggianti, atmosfere francesi, sprazzi di tango, improvvisazione jazzistica, perfino qualche spruzzata di ritmi balcanici. Ottima la qualità delle composizioni, tutte a firma del batterista Ivan Gaillard, spiccano nelle interpretazioni la voce di Alain Ray, il cui approccio al bandoneon è articolato e ricco di suggestione, e quella di Claude Schneider, eccellente interprete della ...
Continue Reading...