Iro Haarla: Ante Lucem for Symphony Orchestra and Jazz Quintet

Angelo Leonardi BY

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Iro Haarla: Ante Lucem for Symphony Orchestra and Jazz Quintet
Fino al suo debutto da leader per l'ECM con Northbound, più di un decennio fa, il nome della pianista e arpista finlandese era praticamente sconosciuto, anche tra il pubblico del suo Paese. Eppure ebbe un ruolo significativo all'ombra del marito Edward Vesala, suonando nei suoi gruppi per tutti gli anni ottanta e componendo splendidi temi per l'orchestra "Sound and Fury" nel decennio successivo. Non è un caso che solo a partire dal nuovo millennio, un paio d'anni dopo la morte del consorte, Iro ha iniziato a emergere in tutta la sua raffinata individualità: prima collaborando con musicisti scandinavi e infine in proprio, nel citato disco del 2005.

Questo suo terzo album per l'etichetta di Manfred Eicher (nel 2010 ha pubblicato Vespers) è un'opera ancora una volta raffinata, che accentua lo spessore radioso e solenne dei temi grazie alla partecipazione della Norrlands Operans Symfoniorkester, diretta da Jukka Lisakkila. Tra i musicisti del suo quintetto vediamo riconfermati due protagonisti del jazz scandinavo: l'emozionante sassofonista norvegese Trygve Seim e il contrabbassista finlandese Ulf Krokfors. Il posto del trombettista Mathias Eick è invece preso da Hayden Powell, inglese da molti anni a Oslo, il cui incedere appassionato e il timbro caldo concorrono a evitare le atmosfere algide di tanta produzione nordeuropea.

La musica è suggestiva: sontuosi archi narrativi si snodano lentamente, esaltando radiose melodie nella piena integrazione tra il ruolo dei solisti (Powell e Seim, principalmente) e l'orchestra. L'opera si snoda in quattro lunghi movimenti— dai quindici ai venti minuti l'uno—e s'ispira alla tensione tra oscurità e luce, non solo in riferimento alle condizioni geografiche del suo Paese. "Raffigura il nostro pellegrinaggio terreno—scrive l'autrice—attraverso la sofferenza per superare gli ostacoli e ottenere infine la pace dell'animo. Riceviamo la redenzione tramite la luce."
I quattro brani sono autonomi ma condividono il clima generale, coniugando procedimenti da Third Stream Music con melodie intensamente evocative che ricordano a tratti Ennio Morricone. Iro Haarla opera in un terreno minato dov'è facile cadere nel calligrafismo o nel kitsch ma riesce ancora a produrre un'opera avvincente, forse la più intensa e coerente della sua carriera, alternando magistralmente sognanti melodie con la tensione, spesso marcata, impressa dal quintetto in vari momenti del disco e in libera improvvisazione nel finale. La relazione tra i due organici è pienamente integrata, con parti scritte e interventi solisti che si sviluppano naturalmente, portando l'ascoltatore a momenti di forte coinvolgimento. Assolutamente consigliato è l'ascolto con un buon impianto Hi Fi.

Track Listing

Songbird Chapel; Persevering with Winter; ...and the Darkness has not overcome it...; Ante Lucem - Before Dawn.

Personnel

Iro Haarla: pianoforte, arpa; Hayden Powell: tromba; Trygve Seim: sax (soprano, tenore); Ulf Krokfors: contrabbasso; Mika Kallio: batteria, percussioni; Norrlands Operans Symfoniorkester diretta da Jukka Lisakkila.

Album information

Title: Ante Lucem for Symphony Orchestra and Jazz Quintet | Year Released: 2017 | Record Label: ECM Records

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