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Francesco Cusa Naked Musicians: Another Way of Meditation

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Formazione dall'organico variabile cui Francesco Cusa si rivolge quando vuol affrontare prove orchestrali, i Naked Musicians sono in quest'occasione un tentetto dalla curiosa composizione strumentale —solo due fiati, come i contrabbassi e le chitarre, assente la batteria sostituita dalle tablas, il vibrafono affianca il pianoforte —ed è chiamato dal batterista siciliano —qui solo in veste di direttore —a eseguire una "conduction" di circa tre quarti d'ora, svolta secondo modalità da lui messe a punto da tempo.

Il lavoro è pentapartito e le sue sezioni sono dedicate ciascuna a un diverso colore; forse anche in ragione dell'organico, l'andamento generale della musica è perlopiù lento, cadenzato e minimalista, rappresentando bene il titolo Another Way of Meditation.

La parte introduttiva, "Purple," è fortemente ritmica, caratterizzata inizialmente dalla vocalizzazione di Rosalba Bentivoglio, poi dalle tabla di Riccardo Gerbino, mentre al centro più voci convergono a creare una maggiore tensione; a fare da filo conduttore è il contrabbasso archettato.

"Orange" mantiene il tempo compassato e cadenzato, con le tablas che fanno da leit motiv, chitarra e voce che attraggono gli altri strumenti in una zona centrale densa di suoni serpeggianti; alla metà ne emerge il sax soprano di Samyr Guarrera, che disegna ipnotiche linee spiraliformi, lasciando spazio prima al flauto di Stefano Cappello e alla voce, poi a un crescendo dinamico collettivo, infine al dialogo delle chitarre.

La parte centrale, "Black," riprende un andamento minimalista, con una cella ripetuta a lungo dal flauto su uno sfondo di ricami anch'essi reiterati; l'ipnotica tessitura viene forzata prima dal pianoforte, poi dal clarinetto, infine dalla voce, che finisce per sventrarla e trasformarla in un sognante scenario trascendente, definitivamente risolto dal pianoforte di Tonino Miano.

"Red" è forse la parte più affascinante e coinvolgente: aperta dal pianoforte con un accordo più volte ribattuto, cui si aggiunge un reiterato suono dell'archetto sul contrabbasso, entra nel vivo con l'ingresso delle tablas e l'intreccio di flauto e voce, che aprono una narrazione via via arricchita dalle chitarre, dai contrabbassi e infine dal sax soprano; la bella conclusione è dominata ancora da tablas, contrabbassi, sempre all'archetto, e chitarre, ed è anche il momento dinamicamente più intenso della suite. La conclusiva "Green" è invece la parte più breve: incentrata sulle tablas, procede come intreccio di suoni senza particolari variazioni, quasi a mo' di commiato.

Un lavoro gustoso, di cui si percepisce la libertà ma che colpisce per ordine, organizzazione e nitidezza. Bello sarebbe poterlo vedere eseguito dal vivo.

Track Listing

Purple; Orange; Black; Red; Green.

Personnel

Additional Instrumentation

Francesco Cusa: conduction.

Album information

Title: Another Way of Meditation | Year Released: 2024 | Record Label: Improvvisatore Involontario


About Rosalba Bentivoglio

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