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Vijay Iyer with Prasanna & Nitin Mitta: Tirtha

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In Tirtha prevale il jazz o la musica indiana? La domanda è oziosa; il CD appartiene infatti a una lunga tradizione di incrocio fra le due culture, e non solo, di cui le esperienze di John McLaughlin da quarant'anni a questa parte hanno costituito uno dei precedenti più noti. Ma da quei precedenti questo gruppo si distingue per il fatto, tutt'altro che insignificante, di essere formato esclusivamente da musicisti di origine indiana, anche se in realtà "cittadini del mondo," formatisi o stabilitisi negli Stati Uniti ed attivi anche altrove. Il trio è stato formato dal pianista nel 2007, quando è stato invitato a concepire un concerto celebrativo in occasione del 60° anniversario dell'indipendenza indiana.

La parola sanscrita Tirtha, che letteralmente indica il guado di un fiume, a livello traslato significa un luogo sacro in cui le preoccupazioni quotidiane vengono accantonate per raggiungere uno stato spirituale più profondo dell'essere. Nella musica del CD la componente indiana è rappresentata soprattutto dalle tabla di Mitta e dalle chitarre di Prasanna, che spesso assumono sonorità deformate ed elastiche mimando il tradizionale sitar. Il piano di Iyer incarna invece il versante più propriamente jazzistico, ma anche quello della musica classica europea. Si susseguono quindi scale, melodie, ritmi e sonorità di matrici diverse, fluidamente compenetrate, che materializzano un'ipnotica austerità e una sontuosa complessità di elaborazione, senza escludere sussulti eccentrici, divagazioni e a volte perfino un pizzico quasi impercettibile di divertita ironia.

In queste incisioni, effettuate in uno studio di Brooklyn nell'agosto 2008, la composizione di cinque brani spetta al pianista e quella dei rimanenti quattro al chitarrista: non si percepiscono tuttavia differenze sostanziali fra di loro. Prevalgono piuttosto sviluppi concatenati, di dialogante interplay in cui ognuno dei tre protagonisti ha modo di mettersi in evidenza. In definitiva, ci troviamo di fronte ad un prodotto abbastanza anomalo, maturo, più significativo e convincente di tanti altri, di quell'attualità interculturale, di cui l'etichetta tedesca è uno dei più attivi divulgatori.


Track Listing: Duality; Tribal Wisdom; Tirtha; Abundance; Falsehood; Gauntlet; Polytheism; Remembrance; Entropy and Time.

Personnel: Vijay Iyer: piano; Prasanna: guitar, voice; Nitin Mitta: tabla.

Title: Tirtha | Year Released: 2011 | Record Label: ACT Music


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