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Greg Burk: The Way In

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Figlio d’arte (il padre direttore d’orchestra, la madre cantante lirica, la nonna pianista accompagnatrice di film all’epoca del muto), apprezzato allievo di Yusef Lateef e Paul Bley, per diverso tempo attivo sulla scena musicale di Boston, membro della prestigiosa Either/Orchestra, Greg Burk è un giovane pianista statunitense che da un paio d’anni vive a Roma.

Non nuovo a incontri solitari con il pianoforte, in questo The Way In, registrato nel luglio 2003 ad Harvard, e presentato per la prima volta in Italia questa estate a Cremona per Progetto Jazz, Burk dimostra di aver raggiunto una maturità espressiva sorprendente, esaltata dalla capacità di combinare armoniosamente scrittura e improvvisazione.

E la pressoché perfetta alternanza, nella scansione delle tracce, di brani scritti e libere improvvisazioni sta a sottolineare come questi siano due aspetti assolutamente inscindibili nel pensiero musicale di Burk. Il suo stile pianistico accompagna l’ascoltatore in deliziose avventure impregnate di classico romanticismo così come si affaccia disinvoltamente su esperimenti sonori ricavati da una varietà di oggetti depositati nella pancia del pianoforte. Non è effettismo fine a se stesso ma desiderio di esprimere fedelmente e nella più intima essenza un processo creativo dai mille risvolti.

Ma la musica di Burk possiede anche risvolti meno eterei e carichi di astrattismo sonoro. Basta ascoltare la distorta giocosità da piano preparato nella parte centrale di “Paper Piano“; oppure l’ostinato sui bassi con la mano sinistra in “Look the Asteroid“, mentre la destra si lancia in un blues ciondolante e dissonante. Oppure i bassi ossessivi di “Walkin the Earth“, fondale per scorribande in assoluta libertà sui registri acuti dello strumento. E poi a ristabilire equilibrio all’incisione ecco subito dopo la crepuscolare, notturna “Serenity’s Distant Dawn“.

Nelle note di copertina Greg Burk afferma di aver trovato nel concetto taoista denominato Wu-wei (si potrebbe tradurre con “inazione” o “azione senza sforzo”), la descrizione più vicina al proprio ideale di improvvisatore. Vista la qualità della musica presentata in The Way In vi è da augurarsi che il soffio benefico del Wu-wei continui ad alitare dalle sue parti.

Track Listing: Paper Piano; Ballad for Gold; Look to the Asteroid; Ballad for sand; Walking the Earth; Wu-Wei Out; Serenity

Personnel: Greg Burk: piano.

Title: The Way In | Year Released: 2006 | Record Label: 482 Music

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