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Mahanada: Taranta's Circle
Come si evince fin dal titolo, Taranta's Circle prende spunto dalla musica popolare del sud Italia; in particolare, l'avvio del disco è tutto incentrato su riarrangiamenti di balli tradizionali, alcuni dei quali molto noti e già ripresi da altri protagonisti della musica "world" (termine che si fa sempre un po' fatica ad usare, dato che finisce per accomunare progetti complessi e sofisticati come questo, con quella musica omogenizzata e snaturata che, purtroppo, si è sovente costretti ad ascoltare in giro).
Nel riproporre brani come, ad esempio, la "Tarantella di Siderno", i quattro creano situazioni inattese e sorprendenti, affiancando i ritmi e i canti popolari a sonorità "altre" - i flauti e la chitarra di Mazzú, le percussioni di Nicita, il piano di Troja, le eccellenti ance di Coglitore - raffinate e ricercate, le quali aprono squarci originali nelle atmosfere tradizionali, ora sospendendole, ora permettendone una diversa comprensione, ora semplicemente rileggendole con un codice diverso.
Ed anche quando, a partire dalla sesta delle sedici tracce, la musica diviene del tutto propria (composta a turno o improvvisata in comune), memorie delle composizioni tradizionali emergono qua e là, costituendo sempre la spina dorsale della proposta del gruppo. È il caso di "Film", nella quale è ancora la taranta ad ispirare la composizione di Troja, o della suggestiva "Ninna lu sonnu", cantilena popolare cantata e musicata da Mazzú e interpretata strumentalmente dai flauti di Nicita e dal piano di Troja.
Una menzione particolare meritano le rarefatte atmosfere di "'nto brisciri" e "'nto scurari", di Coglitore, nelle quali lo stesso si produce in belle interpretazioni - al soprano in solitudine nella prima, al clarone con l'accompagnamento di piano e flauto nella seconda - ed anche la conclusiva “Niu niu e accussì finiu”, con la tesa e drammatica interpretazione ancora di Coglitore al soprano.
Una bella conferma per uno delle più interessanti formazioni di musica contaminata del nostro paese.
Track Listing
1. Santo Paulu (trad.) - 1:05; 2. La taranta (trad.) - 7:39; 3. Taranta's Circle (Troja) - 2:58; 4. Ballati, ballati (trad.) - 3:44; 5. Tarantella di Siderno (trad.) - 1:36; 6. Na passiata 'nta marina (Mazzú, Nicita, Coglitotore, Troja) - 2:01; 7. Egle (Mazzú) - 4:42; 8. Film (Mazzú) - 7:06; 9. Ninna lu sonnu (trad./Mazzú) - 5:12; 10. Lu mercatu i Santa Teresa (Mazzú, Nicita, Coglitore, Troja) - 1:20; 11. Chiaro scuro - part one (Nicita) - 3:02; 12. Chiaro scuro - part two (Nicita) - 6:11; 13. 'nto brisciri (Coglitore) - 2:05; 14. 'nto scurari (Coglitore) - 6:08; 15. Mi pari di vidiri... (Mazzú, Nicita, Coglitore, Troja) - 2:35; 16. Niu niu e accussì finiu (Coglitore) - 4:00
Personnel
Luciano Troja
pianoGiancarlo Mazzù (voce, chiatarra, tamburello, liraki, flauto di legno), Carlo Nicita (faluti, bansuri, percussioni), Carmelo Coglitore (clarinetto basso, sax soprano, batteria), Luciano Troja (pianoforte)
Album information
Title: Taranta's Circle | Year Released: 2006 | Record Label: Splasc(H) Records
About Luciano Troja
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