Home » Articoli » Album Review » Anouar Brahem: Souvenance
Anouar Brahem: Souvenance
L'approccio musicale di Brahem è sempre stato prevalentemente cameristico, realizzando un ponte tra Oriente e Occidente attraverso la combinazione di timbri e ritmi arabi all'interno di una struttura di matrice europea. La presenza in questo lavoro di un'orchestra d'archi non può che sottolineare questa tendenza, aggiungendo una pagina nuova all'esperienza compositiva di Brahem. Al suo fianco l'artista tunisino ha mantenuto dal lavoro precedente Klaus Gesing al clarinetto basso e Björn Meyer al basso, aggiungendo il pianista Francois Couturier col quale aveva già collaborato in precedenza. I brani composti per il nuovo quartetto sono stati successivamente orchestrati da Brahem con l'aiuto del compositore austriaco Johannes Berauer. Gli archi costituiscono una presenza discreta lungo tutto l'album, creando una tessitura su cui si sviluppa l'intreccio strumentale dei quattro solisti, e contribuendo attivamente alla tensione sottostante per diventare protagonisti assoluti nel brano conclusivo, una versione orchestrale di "Nouvelle Vague" composizione tratta dall'album Khomsa e arrangiata dal compositore estone Tönu Körvits.
La musica mantiene una propria bellezza sottile e insinuante lungo tutto l'album, solenne e delicata allo stesso tempo. Brahem sa fare interagire gli strumenti dei suoi musicisti per creare una musica compatta e coerente in tutte le sue parti. L'aggiunta dell'orchestra d'archi cementa ulteriormente la struttura delle composizioni, e fornisce un nuovo elemento a disposizione di Brahem, che supera brillantemente la prova della novità firmando un'opera fondamentale nella sua discografia.
About Anouar Brahem
Tags
PREVIOUS / NEXT
Anouar Brahem Concerts
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





