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Gary Smulyan: Smul's Paradise

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L'incontro tra un sax baritono e una ritmica costituita da un trio con organo Hammond, chitarra e batteria ha dell'insolito. Inconsueto è, di conseguenza, il risultato timbrico.

Proprio il suono scuro, temperato dalle escursioni al registro acuto della chitarra, è l'elemento più sperimentale di un disco che, per il resto, è dichiaratamente e felicemente di genere.

Gary Smulyan è un baritonista con alle spalle una carriera da solista e parecchi riconoscimenti. In Smul's Paradise si fa accompagnare da musicisti esperti, che hanno già collaborato in passato, ma che si ritrovano qui in una formazione sin ora inedita. Davvero è corretto impiegare la parola "accompagnare," perché Smulyan agisce inequivocamente da leader.

Immediata è la collocazione delle otto tracce del disco nella tradizione del soul jazz, che vide la sua stagione più prolifica negli anni '60. A quel periodo appartengono le quattro composizioni non originali presenti nell'album, tra cui un brano come "Sunny," che ha travalicato i confini del genere e che viene riproposto qui in una versione swingante, in 6/8. Perfettamente integrate nella tradizione sono anche le composizioni scritte da Smulyan per l'occasione. La discontinuità tra vecchi e nuovi brani nemmeno s'avverte.

Ne deriva un lavoro senz'altro omogeneo, fatto di temi semplici, spesso canzoni o blues e di molto groove.

Smulyan si costruisce musica ed atmosfere a lui congeniali. Si muove fluidamente nelle improvvisazioni, mentre LeDonne, Bernstein e Washington soffrono un poco i tempi rapidi. Chitarrista ed organista, in specie, appaiono imprecisi quando Washington imprime una decisa accelerazione in "Smul's Paradise".

Efficacie e frenetico, invece, il dialogo di baritono e batteria nella conclusiva "Heavenly Hours". Elegante e lirica, l'esecuzione della ballad "Aires," in cui risalta la capacità timbrica di Mike LeDonne.

In breve, Smul's Paradise è un disco ben eseguito, privo di guizzi particolari e innovazioni, radicato in un mainstream ben interpretato, pur se un poco troppo "conservatore".

Track Listing

Sunny; Up In Betty's Room; Pistaccio; Smul's Paradise; Little Miss Half Steps; Aires; Blues For D.P.; Heavenly Hours.

Personnel

Gary Smulyan
saxophone, baritone

Gary Smulyan: baritone sax; Mike LeDonne: Hammond B-3 organ; Peter Bernstein: guitar; Kenny Washington: drums.

Album information

Title: Smul's Paradise | Year Released: 2012 | Record Label: Capri Records


About Gary Smulyan

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