All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

Dear All About Jazz Readers,

If you're familiar with All About Jazz, you know that we've dedicated over two decades to supporting jazz as an art form, and more importantly, the creative musicians who make it. Our enduring commitment has made All About Jazz one of the most culturally important websites of its kind in the world reaching hundreds of thousands of readers every month. However, to expand our offerings and develop new means to foster jazz discovery we need your help.

You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky Google ads PLUS deliver exclusive content and provide access to future articles for a full year! This combination will not only improve your AAJ experience, it will allow us to continue to rigorously build on the great work we first started in 1995. Read on to view our project ideas...

0

Mathias Eick: Skala

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
La storia e l'estetica della ECM sono ben più vaste e complesse di quanto una riduttiva percezione possa evidenziare. Non è certo questa l'occasione per affrontare un tema così impegnativo, ma se dovessi inquadrare questo CD nella produzione dell'etichetta tedesca, lo identificherei come un ritorno ad una delle matrici originarie, come una rivisitazione attualizzata di quell'approccio scandinavo che negli anni Settanta era rappresentato in primis da Jan Garbarek e che oggi non risulta affatto algida e anemica come allora poteva sembrare ad alcuni.

Non si può però parlare di revival, ma semmai di evoluzione di una scuola jazzistica nata quarant'anni fa, di una sensibilità musicale impressionistica, che tende a relazionarsi con la natura nordica, anche sull'esempio di certe esperienze classiche di fine Ottocento. Pur appartenendo a questa tradizione, il mondo di Eick è una tipica espressione dell'attualità, rientrando nel bene e nel male in una delle tendenze etico-estetiche oggi dominanti, senza per altro possedere la profondità di altri interpreti odierni (e tanto meno del passato).

Eick, ascoltato per la prima volta in Italia a ParmaJazz Frontiere 2010, conferma che il rinnovamento della tromba viene dal Nord, anche se non possiede l'impatto carismatico di Nils Petter Molvaer o la tecnica sublimata e la poesia interiorizzata di Arve Henriksen. Per certi timbri morbidi potrebbe anche ricordare la sonorità di Paolo Fresu, anche in questo caso senza replicarne la poetica ed il tipo di dinamica.

Quello che si rivela tipico di Eick, compositore, leader e strumentista, è una conduzione narrativa serena, distesa e lineare, poco problematica, solo a tratti velata di malinconia, più spesso sicura di sé. Egli è per di più un polistrumentista ed in tre brani del CD affianca alla tromba colori aggiuntivi e complementari: il vibrafono nell'evocativo "Joni," la chitarra elettrica, appena percettibile, in "Biermann," il vibrafono e il contrabbasso nel conclusivo "Epilogue".

La formazione cambia leggermente di brano in brano, ma è evidente che ogni partner riveste un ruolo funzionale agli intendimenti del leader e che fra tutti loro esiste una buona coesione. Si sviluppa pertanto una musica narrativa, a campi lunghi: i temi, gli arrangiamenti, l'interplay si concatenano con naturalezza, creando un flusso sonoro avvolgente, mai ostico, che possiede un arioso lirismo e una marcata vena melodica. Una musica del tutto attuale, che ripropone un Nord immaginario, ma con una decisa proiezione internazionale, tanto da venire speziato dal tango in "Edinburgh".

Alcune cadenze ritmiche ed alcuni crescendo in progressione risultano forse troppo espliciti e prevedibili, di facile effetto, comunque efficaci. In definitiva, conviene lasciarsi trasportare, cullare, narcotizzare da questa musica, che è non solo ben confezionata, ma anche espressione genuina di una delle anime dell'attuale sensibilità nordica.

Track Listing: Skala; Edinburgh; June; Oslo; Joni; Biermann; Day After; Epilogue.

Personnel: Mathias Eick: trumpet, vibraphone (5, 8), electric guitar (6), double-bass (8); Andreas Ulvo: piano; Audun Erlien: electric bass (1, 2, 4-7); Torstein Lofthus: drums (1, 2, 4-8); Gard Nilssen: drums (1, 2, 4, 6); Tore Brunborg: tenor saxophone (1, 7); Morten Qvenild: keyboards (1, 4, 5); Sidsel Walstad: harp (3).

Title: Skala | Year Released: 2011 | Record Label: ECM Records

Tags

comments powered by Disqus

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Album Reviews
Extended Analysis
Album Reviews
Book Reviews
Interviews
Album Reviews
Read more articles
Ravensburg

Ravensburg

ECM Records
2018

buy
Midwest

Midwest

ECM Records
2015

buy
Skala

Skala

ECM Records
2011

buy
Apo Calypso

Apo Calypso

Jazzland Recordings
2008

buy

Related Articles

Read Day to Day Album Reviews
Day to Day
By Paul Naser
May 24, 2019
Read Theia Album Reviews
Theia
By Jim Worsley
May 24, 2019
Read Ain't Nothing But a Cyber Coup & You Album Reviews
Ain't Nothing But a Cyber Coup & You
By Dan McClenaghan
May 24, 2019
Read Nexus Album Reviews
Nexus
By Jakob Baekgaard
May 23, 2019
Read The Second Coming Album Reviews
The Second Coming
By Daniel Barbiero
May 23, 2019
Read Luminária Album Reviews
Luminária
By John Sharpe
May 23, 2019