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Mauro Ottolini: Sea Shell

Neri Pollastri By

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Era ormai qualche anno che Mauro Ottolini non ci stupiva con qualche progetto estroso dei suoi; lo fa adesso con questo disco... privo di strumenti! Sì, perché questo Sea Shell è un disco realizzato, come da titolo, principalmente attraverso l'uso di conchiglie, al suono delle quali—seguendo le orme di Steve Turre—il trombonista veronese si dedica da vent'anni e alle quali si aggiungono poi voci, percussioni (perlopiù "informali") e oggetti vari. Se proprio vogliamo trovare un vero e proprio strumento, dobbiamo limitarci alla presenza del didgeridoo.

I brani in programma sono tutti di Ottolini, anche se spesso in collaborazione—con Maurilio Balzanelli, Vanessa Tagliabue Yorke, Stefano Stefanoni—con l'esclusione de "La Madonna delle conchiglie," dell'autorevole ospite Vinicio Capossela, che la interpreta. Il clima generale lo potremmo definire ottoliniano: festoso, danzante, un po' surreale, con influenze africane, latinoamericane e di folklore immaginario. Ma, si badi, non un clima disimpegnato, perché il progetto, pur originato dall'antica passione per le conchiglie, ha preso sunto dal disastro ambientale nel Golfo del Messico della piattaforma petrolifera Deep Water Horizon -l'omonimo brano racconta musicalmente l'episodio—ed è nella sua globalità un'accorata denuncia dei danni ambientali che l'uomo sta infliggendo al mare—e perciò anche alle stesse conchiglie.

Difficile parlare di un lavoro che vive di una vita propria, fuori da schemi e generi, se non per dire che la varietà di suoni e di colori è a momenti entusiasmante, così come gli interventi dei molteplici ospiti—oltre alla Tagliabue Yorke e Capossela, vanno ricordati Gavino Murgia, Vincenzo Vasi e il "cerimoniere aborigeno" Rhys Waite, che "officia" in ”Gurundgi Gadu”. A gusto personale di chi scrive vi spiccano il contagiosamente ballabile ”Voi siete qui”, il coloratissimo ”Hermit Crab” e il latin ”La reina de las conchas”, interpretato dalla Tagliabue Yorke e dal quale è stato tratto un emblematico videocartoon.

Bentornato Otto!

Album della settimana.

Track Listing: Coral Dirge; Voi siete qui; La Madonna delle conchiglie; Plastic Island; Bainzu; La reina de las conchas; Hermit Crab; Black Tide; Prelude Palude; Deep Water Horizon; Nomadi rabdomanti; Gurundgi Gadu; What Can I Do for Mother Earth.

Personnel: Mauro Ottolini: sea shells, loops, Matera whistles, Sardiniian Mondo Usai instruments, bycicle bells; tap water on metal plates, cups and broken glasses; Vinicio Capossela: voice; Vanessa Taliabue Yorke: voice; Gavino Murgia: voice, skins, pumpkins, wood, tribal Sardinian percussions, artisanal instruments, Pinuccio Sciola's singing stones, plastics; Vincenzo Vasi: voice, refurbished sound toys, trashed plastic and cans; Rhys Waite: MC, voice, didgeridoo, thunder; Maurilio Balzanelli: percussions, bar-chimes, talkingdrum, water instruments; Stefano Stefanoni: sound engeneer, music coordinator; “Le zucchine” choir.

Title: Sea Shell | Year Released: 2019 | Record Label: Azzurra Music

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