Home » Articoli » Album Review » Hugo Antunes: Roll Call
Hugo Antunes: Roll Call
Il CD costituisce il biglietto da visita di Hugo Antunes, nato in Portogallo nel 1974 ma formatosi musicalmente anche in Belgio e altrove. Come contrabbassista non appartiene alla categoria dei virtuosi, ma possiede un drive pulsante ed efficace; si dimostra inoltre compositore aggiornato, in linea con certe esperienze attuali, e leader sensibile, capace di innescare la motivazione dei partner.
L'impianto tematico di "Dukkha" è abbastanza semplice, ma viene nobilitato e sviluppato in modo mosso dall'intreccio dialogante dei due bravi sassofonisti e dalla trama ritmica, incalzante e variata negli accenti, fornita dai due batteristi, João Lobo e Marek Patrman, il primo dei quali ben noto in Italia per aver militato nei gruppi di Giovanni Guidi. Il ricorso a due ance e a due batterie costituisce appunto la scelta vincente di Antunes, permettendogli di impostare una griglia strutturale e timbrica che qualifica la musica in tutto l'arco del CD.
"Roll Call" è caratterizzato da una sequenza di brevi sezioni diverse: si passa dell'iniziale fosco e statico brulicare collettivo ad episodi ossessivamente martellanti, ad altri dallo swing più jazzistico. L'incipit di "Høyspenning" e di "Anfra" è affidato al contrabbasso del leader per poi addentrarsi subito in mosse evoluzioni. A differenza che negli altri brani, in "Einfach," dall'incedere lento e decantato, si dà maggior peso alla scrittura ed all'arrangiamento, che in questo caso divengono elementi vincolanti.
Track Listing
1. Dukkha; 2. Roll Call; 3. Høyspenning; 4. Anfra; 5. Einfach; 6. Anfra. Tutte le composizioni sono di Antunes.
Personnel
Daniele Martini (sax tenore); Toine Thys (sax tenore e soprano, clarinetto basso); Hugo Antunes (contrabbasso); João Lobo, Marek Patrman (batterie).
Album information
Title: Roll Call | Year Released: 2011 | Record Label: Clean Feed Records
About Daniele Martini
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





