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Album Review

Roberto Negro: Papier Ciseau

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Roberto Negro: Papier Ciseau
Un album di Roberto Negro non è mai qualcosa di prevedile o facilmente etichettabile; ne avevamo preso atto un paio d'anni fa, ascoltando il suo piano solo, Kings and Bastards, torniamo a osservarlo in questa sua nuova opera nella quale anche stavolta mette insieme un lavoro originalissimo, mutevole e sorprendente. Lo fa allargando a quartetto il già collaudato trio Dadada—con cui aveva pubblicato (Saison 3—aggiungendo il basso elettrico di Valentin Ceccaldi agli storici collaboratori Emile Parisien al sax soprano e Michele Rabbia a batteria ed elettronica, all'opera su otto composizioni di suo pugno.

Le situazioni musicali sono assai diversificate, intrecciando una pluralità di generi, suoni, atmosfere. Lo preannuncia il brano d'apertura, "Lime," che comincia con suoni di tastiera mascherati dall'elettronica, prosegue a lungo con il piano che narra temi lirici, e poi pian piano s'increspa in sonorità sempre più distorte, fino a esplodere in un coloratissimo magma, ove convergono i suoni di tutti i compagni, amalgamati dall'elettronica. I brani successivi sviluppano il concetto in modi di volta in volta diversi, calcando la mano ora su un aspetto, ora su un altro.

"tOOt," per esempio, incornicia una splendida e lirica narrazione del soprano di Parisien —oggi uno dei migliori interpreti dello strumento— con un surreale contorno di elettronica scandito da un ritmo fisso del basso. Un ritmo ripreso anche in "Apotheke," ove però le screziature vengono anche da tastiere ed elettronica, mentre Parisien interviene nervosamente in modo ritmico, come anche nell'avvio di "Neunzehn," che però muta ripetutamente, fino a chiudersi con un'intenso duo del soprano e della batteria di Rabbia.

Estremamente evocativo è invece "Missa," con Parisien ancora sospinto dal basso, ma lirico e quasi "vocale" nell'espressività, mentre le tastiere e l'elettronica, anche in questo caso, striano lo sfondo di colori inaspettati. E lirico è anche "Telex," per chi scrive il momento più alto del lavoro, aperto da Negro al piano e da suoni elettrici che lo attorniano, che prosegue in crescendo e s'impenna grazie al soprano, con Parisien che mostra tutte le sue qualità, fino ad andare fuori giri, sfociando quasi senza soluzione di continuità nella successiva "Neunzehn."

Disco che si ascolta e si riascolta scoprendo sempre qualcosa di nuovo e formazione con un suono personalissimo. Insomma: Roberto Negro.

Album della settimana.

Personnel

Roberto Negro: piano; Emile Parisien: saxophone, soprano; Valentin Ceccaldi: bass; Michele Rabbia: percussion.

Additional Instrumentation

Lime; Odile; tOOt; Apotheke; Telex; Neunzehn; Missa; Solarels.

Album information

Title: Papier Ciseau | Year Released: 2021 | Record Label: Label Bleu

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