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Bruce Friedman: O.P.T.I.O.N.S.
Questo album vede Friedman alla testa di un ensemble elettro-acustico da camera composto da undici musicisti (compresi i due ospiti estemporanei Haskel Joseph e Richard Kim). La registrazione è stata effettuata all'Architecture, uno spazio dedicato alle arti contemporanee di Los Angeles.
L'acronimo O.P.T.I.O.N.S., che dà il titolo all'album e al progetto, ha come decodifica 'Optional Parameters to Improvise Organized Nascent Sounds' e si basa su partiture che richiamano espressamente il lavoro di John Cage e in particolare gli scritti contenuti nel suo libro 'Notations.' Sono essenzialmente segni minimali che fungono da guida all'improvvisazione, cercando di evitare l'invadenza. La scelta di come interpretarli e di quando farlo è lasciata agli esecutori, nello spirito della prima parola che in qualche modo si fa poi acronimo completo. Options. Opzioni.
La musica è piuttosto ostica, raggrumata attorno a sezioni puntillistiche che non lasciano spazio ad escursioni prolungate dei piccolissimi frammenti melodici che a stento si possono riconoscere. Il batterista Rich West riesce con notevole perizia a ricavare qua e là scansioni che stratificano qualche brandello ritmico compiuto, per il resto è scenario aperto, lunare, dominato da crepacci e insenature. Buona escursione nel vuoto, non scordate la tuta e le bombole dell'ossigeno.
Track Listing
01. Monochromatic Textures (MCT-1); 02. MCT-2 with Solos; 03. MCT-3 with Solos; 04. MCT-4 with Duos.
Personnel
Lynn Johnston (clarinetti); Ellen Burr (flauti); Eric Sbar (euphonium); Bruce Friedman (tromba); Michael Intriere (violoncello); Andrea Lieberherr (violino); Emily Beezhold (tastiere); Jeremy Drake (chitarra elettrica); Rich West (batteria e percussioni); Haskel Joseph (chitarra); Richard Kim (violino).
Album information
Title: O.P.T.I.O.N.S. | Year Released: 2009 | Record Label: pfMentum
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