Home » Articoli » Album Review » Elliott Sharp: Momentum Anomaly
Elliott Sharp: Momentum Anomaly
Ricco delle influenze letterario-filosofiche dei suoi miti Elias Canetti e Fibonacci è anche questo particolarissimo lavoro in solo con l'amata Godin acustica modificata, spesso suonata con l'archetto e "passata" attraverso trattamento di pre-amplificazione con il celebrato Focusrite. Uscito sei anni dopo la sua première e ideale follow-up dei precedenti Velocity of Hue, Quadrature, i due episodi di Octal e il contemporaneo Crossing Waters uscito per Intakt in trio con Melvin Gibbs e Lucas Niggli sempre nel 2013.
Sostanzialmente un disco di "studio," in grado di analizzare e presentare varie forme di possibilità tecnica e di ricerca di nuovi "sistemi" del suono chitarristico moderno.
Come Sharp stesso enuncia nelle veloci note di copertina, "uno degli episodi più personali della mia musica spesso basata su fonti extramusicali e quella strana alchimia interna che esiste come orecchio-interno e muscoli della memoria musicale dove molti dei gesti di opere del passato sono tanto una parte del mio DNA sonoro da essere immediatamente riconoscibili, anche se qui, sono ri-espressi attraverso il filtro di una nuova messa a punto." Poco più avanti Sharp cita fisica quantistica e analisi di mercato. Classico Sharp!
Momentum Anomaly è dunque la testimonianza dei mille flussi sonori che animano questo particolare animale musicale. Espressioni di elettro-acustica applicata a strutture che convincono e dove è il cervello a farla da padrone più che il cuore. Istinto blues e fertile capacità tecnica. Lo strano è che, da queste parti, molti chitarristi nemmeno conoscono il suo nome.
Track Listing
Cognation (M.A. 1); GevSong (M.A. 2); Distant Entanglement (M.A. 3); Chiral (M.A. 4); Permutator (M.A. 5).
Personnel
Elliott Sharp
guitar, electricElliott Sharp: chitarra.
Album information
Title: Momentum Anomaly | Year Released: 2014 | Record Label: New Atlantis Records
About Elliott Sharp
Tags
PREVIOUS / NEXT
Elliott Sharp Concerts
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.






