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Pippo Matino: Joe Zawinul Tribute
Ne viene fuori un disco che da una parte incarna a perfezione lo spirito e la visionarietà del Viennese, mentre dall'altra riesce nella non facile impresa di far emergere il carattere personale, ma al contempo coerente al progetto stesso e del bassista di Portici.
Più di un'ora di musica che spazia dalla viscerale apertura di "Duet for Joe," ai brani caratterizzati dal sax "elastico" di Emanuele Cisi (citiamo ad esempio "Young and Fine," fedele e sorniona più che mai), passando per l'inevitabile "Orient Express," e tutta una serie di percorsi elettrici caratterizzati dal basso corposissimo del leader e dalle tastiere ipnotiche di Peter De Girolamo e Antonio De Luise. La band si muove con passo sciolto e mutevole, la voce di Silvia Barba ci regala in "Can It Be Done" un passaggio di eleganza assoluta e il tutto risplende tra originali azzeccati e i mille colori della musica di Zawinul.
Disco godibile, sia per i nostalgici delle sonorità fusion (o come meglio si possono definire), ma anche per quelli che - immaginiamo siano rimasti in pochi - non conoscono un grandissimo del recente passato, qui onorato da un gruppo di musicisti particolarmente devoti e vogliosi di dimostrarsi all'altezza.
Track Listing
1. Duet for Joe (5.02); 2. Young and Fine (6.15); 3. Db Waltz (9.04); 4. Just Mary (2.43); 5. Orient Express (6.38); 6. Can it be done (4.09); 7. So Alone (5.30); Jazzy (2.54); 8. Traveler's Song (6.38); 9. Ballad for Joe (5.40); 10. Fast City (5.53); 11. Pepe (5.06).
Personnel
Pippo Matino
bassPippo Matino - basso; Amit Chatterjee - chitarra e voce; Peter De Girolamo - tastiere; Emanuele Cisi - sax; Claudio Romano - batteria; Antonio De Luise - tastiere; Sergio Di Natale - batteria; Silvia Barba - voce.
Album information
Title: Joe Zawinul Tribute | Year Released: 2009 | Record Label: Wide Sound
About Pippo Matino
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