Home » Articoli » Film Review » Jack Bruce - The Cream of Cream
Jack Bruce - The Cream of Cream
The Cream of Cream
Hudson Music
(2007)
Valutazione: 3,5 stelle
Questa riproposizione su DVD di un video didattico imperniato sull’arte sopraffina al basso elettrico di Jack Bruce ci fornisce modo di gustare alcune splendide reinterpretazioni di brani dei Cream che vedono all’opera, in questa circostanza, oltre al bassista originale di quelle storiche performance della seconda metà degli anni sessanta, anche il chitarrista Gary Moore e il batterista Gary Husband.
Siamo in studio di registrazione, in un ambiente piuttosto asettico, eppure la chitarra di Moore e la batteria di Husband non fanno rimpiangere Eric Clapton e Ginger Baker, gli interpreti originali di questa musica piena di vitalità. Semmai paradossalmente è il Jack Bruce dei giorni nostri a fare un po’ rimpiangere il Jack Bruce delle incisioni originali. La colpa è un po’ degli anni e della ruggine che il tempo ha lasciato, un po’ della improvvida scelta di utilizzare un basso fretless che con questa musica non ci pare troppo adatto. Molto meglio sarebbe stato tirar fuori dall’armadio il mitico basso Gibson a scala corta che Bruce utilizzava normalmente coi Cream o addirittura l’altrettanto mitico basso a sei corde Fender, una intrigante via di mezzo fra basso e chitarra elettrica che offrì interessanti opportunità timbriche e di fraseggio a Bruce in occasione delle prime uscite con il supergruppo che lo portò velocemente a fama duratura.
Bruce sa raccontare con arguzia il background storico e tecnico che caratterizza i brani qui presentati (“White Room”, “I Feel Free”, “NSU”, Sleepy Time Time”, “Sunshine Of Your Love”, “Politician”, ecc.) ma da un punto di vista didattico il materiale non sembra organizzato in maniera adeguata. Per sintetizzare diciamo che questo video ci offre l’opportunità di ascoltare una bella chiacchierata, piena di aneddoti, di un musicista fondamentale nella storia del rock. E ci consente altresì di ascoltarlo all’opera con una band di grande livello impegnata in brani che hanno fatto la storia della musica moderna e la storia dello strumento elettrico. Non male come prospettiva.
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.





