Home » Articoli » Album Review » Lapslap: Granita
Lapslap: Granita
Il discorso s'incentra sull'improvvisazione per via della materia di cui è costituito questo Granita, quarto disco per Leo records del trio Lapslap, un gruppo di musicisti stanziati ad Edimburgo, la cui ricerca è focalizzata sull'integrazione di acustica ed elettronica nell'improvvisazione libera. Tutti e tre i componenti curano entrambi gli aspetti, suonando sia uno strumento reale che un sintetizzatore o uno strumento virtuale, così che la musica spazia da momenti completamente acustici a quadri interamente elettronici, con tutte le possibili combinazioni intermedie.
Tra le due polarità dell'improvvisazione accennate sopra, esso sembra avvicinarsi maggiormente alla seconda: circostanza piuttosto rischiosa, se si tien conto del fatto che il lavoro si compone di un unico brano della durata di circa un'ora, suddiviso in cinque tracce solo in fase di postproduzione, ma, di fatto, senza soluzione di continuità.
In Granita si alternano episodi di natura eterogenea: ve ne sono alcuni caratterizzati da grande coerenza interna e da un lirismo disincantato, come quello che chiude "Breeze"; ve ne sono altri -la maggioranza- in cui l'andamento è più caotico e l'intento rumoristico marcato.
Si può quasi dire che le sperimentazioni timbriche del trio costituiscano il cuore di tutta la lunga improvvisazione: Edwards, Parker e Schistek mostrano di apprezzare particolarmente suoni che i programmatori sogliono definire "granulari," ovvero prolungati e graffianti. È frequente l'uso di clusters e del pianoforte preparato da parte di Schistek, mentre sono più rari gli interventi degli altri strumenti acustici del gruppo: i sassofoni di Edwards, il corno francese ed il flicorno di Parker.
Ciò che risulta più carente è però un momento in cui la musica si stabilizzi su un metronomo definito: un tempo fluttuante, protratto per oltre un'ora, può risultare poco efficace.
Sarebbe interessante (e non è da escludere che qualcuno ci abbia già pensato) testare l'impatto della musica di Lapslap -già valido su disco- in situazioni multimediali, magari in cooperazione con videoartisti che si occupino di creazione momentanea: pare essere quella delle installazioni e di certe sonorizzazioni, infatti, la dimensione dalla quale il gruppo trae ispirazione.
Track Listing
1. Thanks Maya 12:53; 2. Pinch 09:53; 3. Slap No Tongue 07:32; 4. Tickle 15:42; 5. Breeze 14:01.
Personnel
Michael Edwards
saxophoneMichael Edwards (Sax tenore e soprano, computer, midi controller); Martin Parker (corno francese, flicorno, computer); Karin Schistek (pianoforte, sintetizzatori).
Album information
Title: Granita | Year Released: 2012 | Record Label: Leo Records
About Michael Edwards
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.




