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Renato Sellani: Glad There Is You

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Il primo novembre del 2014 se ne andava a Milano, a ottantotto anni, Renato Sellani, decano dei musicisti jazz italiani. Nato a Senigallia ma residente a Milano da oltre mezzo secolo, Sellani aveva collaborato con centinaia di musicisti, tra i quali alcune icone del jazz come Dizzy Gillespie e Lee Konitz. C'è chi sostiene che, alla fin fine, non fosse un fuoriclasse, e certo non è mai stato in primissimo piano sulla scena del jazz, neppure su quella italiana; tuttavia è difficile mettere in dubbio la sua sincerità artistica, la passione per la musica che ha suonato fino agli ultimi giorni della sua vita. Come dimostra questo doppio CD, registrato appena cinque mesi prima della scomparsa e che può essere considerato il suo testamento musicale.

Il lavoro è in piena solitudine, inciso a Milano presso Limen Studio, e vede nel primo disco un programma di canzoni italiane dagli anni Sessanta in su, nel secondo invece standard. In altre parole, ben divise le une dalle altre, le composizioni che avevano rappresentato l'appassionato repertorio di Sellani nel corso della sua lunga carriera.

Il primo disco si apre e si chiude in verità con due pezzi dello stesso Sellani: la delicata "Autoritratto" lo introduce, la più dolente "Patetico" se ne accommiata. In mezzo brani celebri e meno celebri di Modugno e Bindi, Bongusto ed Endrigo, ma anche di Concato e Dalla, tutti cesellati con sentimento e leggera maestria. Anche se, forse, tutti un po' venati da una malinconia che adesso è troppo facile interpretare come la percezione dell'essere forse al canto del cigno.

Nel secondo disco lo stile interpretativo non muta, ma il programma include alcuni tra gli standard più famosi (non manca neppure Monk) ed è interrotto da tre sole eccezioni, due delle quali non lo sono neppure tanto: il Brel di "Ne me quitte pas," il Trenet di "Que reste-t-il de nos amour" e la conclusiva "Pavane" di Faure. Che siano posti tutti al termine del lavoro, intercalati solo da un Gershwin, forse non è un caso.

Due ore di bella musica, quindi, interpretata con passione, sincerità e una sensibilità che è frutto dell'esperienza e dell'età. Questo è quanto ci lascia quel magro signore anziano che vediamo ritratto nell'interno della copertina mentre, come al solito vestito da gentleman, si accende in una posa un po' strana l'ennesima sigaretta. Non è poco. Grazie, Renato.

Track Listing


CD 1:
Autoritratto; Doce doce; Anna Bri; E la chiamano estate; Ti ricordo ancora; Io che amo solo te; Torna a Surriento – Caruso; Un lenzuolo per sognare; Roma nun fa la stupida; Volare; Dolfo; Il nostro concerto; Dov’è Walter; A-A; Ma l’amore no; Patetico.
CD 2:
I’m Glad There’s You; Everythings Happens to Me; Moon River; Laura; My Foolish Heart; Nature Boy; Angel Eyes; Ruby, My Dear; Lament; My Funny Valentine; Ne me quitte pas; Que reste-t-il de nos amour; The Man I Love; Pavane.

Personnel

Renato Sellani: pianoforte.

Album information

Title: Glad There Is You | Year Released: 2015 | Record Label: Ponderosa Music&art


About Renato Sellani

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