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Simon Hanes: Gargantua
Così come non stupisce che le fonti principali di ispirazione dell'opera possano essere le avventure grottesche ricche di umorismo e satira sociale di La vie de Gargantua et de Pantagruelromanzi scritti da Francois Rabelais a metà del Cinquecento, così come l'avventuroso girovagare tra i vulcani delle Hawaii o dell'Islanda con figure mitologiche annesse, i fiordi della Norvegia, l'Inferno di Dante, il Satyricon di Petronio. Da questo zibaldone di riferimenti non poteva che scaturire un disco spiazzante, dalle molteplici sollecitazioni sensoriali, costellato da visioni oniriche e surreali, squarciato da caotiche esplosioni sonore, addolcito da improvvisi contrappunti barocchi.
Se nell'iniziale "A Series of Waves Tremble in a Sea of Blood" si fondono mirabilmente polifonie medievali e canto buddista tibetano, se in "Submit to the Fabulosity" si sovrappongono, si intrecciano e si scontrano dinamiche, velocità, scale e tempi, mescolando Nirvana e Stravinsky, Led Zeppelin e Mozart; se in "Moirai" le voci si muovono con grazia e intensità, creando uno spazio rarefatto che fa emergere l'essenza della scrittura; se "I Am" si presenta come il brano più lineare svelando un'oasi di apparente serenità, è nei quindici minuti abbondanti di "Lucifer/Aureum Chaos" che Hanes libera tutta la potenza della sua visione musicale.
Un complesso intreccio ritmico introduce il brano, lo sostiene, lo attraversa e lo scolpisce implacabile per tutta la durata, le voci dapprima maestose, sinfoniche nella loro magnificenza si dirigono improvvisamente verso sofisticate evoluzioni improvvisative, gli ottoni creano piani sequenza sonori di rara suggestione, i bassi forniscono la giusta dose di energia e distorsione elettrica, fino ad una conclusione sospesa tra (r)umorismo e acide visioni.
Quella di Hanes è una musica degli eccessi, delle stravaganze, delle commistioni di generi impossibili, ma è sostenuta da una lucidissima architettura, da una forza vitale contagiosa ed è una poderosa boccata d'ossigeno nel mondo delle convenzioni musicali.
Imperdibile.
Album della settimana.
Track Listing
A Series of Waves Tremble in a Sea of Blood; Gigantes; Knockandrow; Lacerated by a Flying Shard; The Number of the Beast Is 666; Submit to the Fabulosity; Moirai; Lucifer / Aurem Chaos; I Am; Hekla 1970.
Personnel
Simon Hanes
guitarAnna Abondolo
bassJesse Heasly
bass, electricTrevor Dunn
bassJonathan Starks
drumsMatt Bent
drumsKevin Murray
drumsJen Baker
tromboneJacob Garchik
tromboneColin Babcock
tromboneKevin Newton
french hornNoah Fotis
french hornBlair Hamrick
french hornPriya Carlberg
vocalsisabel crespo pardo
authorJolee Gordon
vocalsAlbum information
Title: Gargantua | Year Released: 2026 | Record Label: Pyroclastic Records
About Simon Hanes
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