Home » Articoli » Enzo Rocco, Ferdinando Faraò: Fields

Album Review

Enzo Rocco, Ferdinando Faraò: Fields

By

Sign in to view read count
Enzo Rocco, Ferdinando Faraò: Fields
Enzo Rocco e Ferdinando Farao sono due musicisti che si muovono spesso in molteplici contesti musicali, ma che hanno sempre di mira la sperimentazione e sono accomunati da un forte interesse per l'improvvisazione più libera—testimoniata dalle collaborazioni di Rocco con personalità del calibro di Giancarlo Schiaffini e Lol Coxhill e dall'impegno profuso da Faraò nell'Artchipel Orchestra. Come ci si poteva aspettare i due s'incontrano qui per produrre una musica estemporanea, senza schemi precostituiti.

Fields raccoglie cinquanta minuti degli esiti di tale incontro, avvenuto a Cremona nel dicembre del 2016, suddivisi in undici tracce, tutte molto coerenti ma anche abbastanza varie per atmosfere, ritmi e stilemi: ci sono momenti più tradizionali, scorrevolmente narrativi—”A(free)ka”, ”Fifty-Fifty”—e momenti invece più frammentari, marcatamente ritmici—l'iniziale ”Splinter”, l'interessante ”Ferdinand Solaire” -ma c'è spazio anche per momenti liberamente bluesy—”Mallets” e ”Stains”, ove i fraseggi limpidi della chitarra di Rocco hanno per contrappeso il rullare della batteria di Faraò, ritmico nella prima, più intenso e profondo nell'altra—e persino per scenari un po' astratti, come quello delle scale di "Golep," che richiamano direttamente la poetica di Steve Lacy.

Ne scaturisce un disco aperto e libero—non a caso edito da Setola di Maiale, tra le principali etichette dedite alla musica improvvisata—ma anche estremamente attento e rigoroso, mai criptico e anzi gustoso e suadente, nel quale la ludicità e la gioia del far musica si tocca con mano.

Track Listing

Splinters; Stains; Flout-Off; Ferdinand Solaire; Mallets; Fifty-Fifty; The Glance; Golep; The Bow; A(free)ka; Les Cloches.

Personnel

Enzo Rocco: electric guitar; Ferdinando Faraò: drums.

Album information

Title: Fields | Year Released: 2017 | Record Label: Setola di Maiale


FOR THE LOVE OF JAZZ
Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

WE NEED YOUR HELP
To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

Post a comment about this album

Tags

More

Thoughts & Images
Alex Tremblay
More Touch
Patricia Brennan
Hubub!
Ted Kooshian

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and includes upcoming jazz events near you.