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Renato Cordovani: Cordonbleux at NOF

Neri Pollastri By

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Renato Cordovani: Cordonbleux at NOF
Protagonista da quasi mezzo secolo della scena jazzistica fiorentina, il clarinettista, sassofonista e compositore Renato Cordovani (clicca qui per leggere l'intervista che gli abbiamo fatto) pubblica alla veneranda età di settant'anni il primo disco a proprio nome, con la partecipazione di antichi collaboratori e giovani leve della scena toscana.

Il programma del lavoro, registrato praticamente dal vivo presso la NOF (locale del centro cittadino nel quale da diversi anni si svolge una vivacissima e spesso informale attività musicale), è una sorta di "antologia" della musica che Cordovani ha prodotto nel corso della sua carriera: brani in gran parte di sua composizione, più due omaggi a quelli che sono stati per lui partner davvero speciali: il violoncellista Tristan Honsinger e il sassofonista Matthias Schubert.

E l'essenza della musica dell'artista fiorentino è già tutta presente nella traccia d'apertura: "Fishing Song," scritta appunto da Honsinger, che parte da un motivetto da ironica marcetta, per trasformarsi subito dopo in un'interazione di suoni soffusi —fruscii, soffi, rumori di corde e di ance —poi proseguire in un caotico esempio di sano free jazz e infine concludersi, in poco più di tre minuti, nella reiterazione dell'iconoclastica marcetta.

Questa teatrale libertà di mettere in scena suoni improbabili e di giocarci, infarcendoli di sarcasmo e di gioia ludica, è quanto Cordovani fa da sempre e che qui ritorna più volte, sia in modi analoghi —per esempio nella successiva "Banda in D" o in "Waltz For Mickey Mouse," di Schubert —sia in forme diverse, come nei due brevi e surreali duetti per fiati —"Duo di sax" e "Ping Pong" —e in "M.I.A. con... manico," nei quali gli interpreti giocano tra loro a un "botta e risposta," come si fa da ragazzi nei tormentoni linguistici.

Ma per tutto il disco si respira un'aria di divertita libertà, magari —come in "Dissolution," "Perversion" e "Contorsion" —all'interno di un discorso musicale più complesso ed elaborato, nel quale gli intrecci tra le voci (in particolare le ance di Claudio Ingletti e il trombone di Francesco Cangi) o gli interventi dei solisti (tra i quali Emanuele Parrini) hanno maggiori spazi, senza però che per questo il tutto diventi mai criptico o serioso.

Perché, come ci ha confidato nell'intervista, per Cordovani in fondo l'importante è divertirsi: qui lui e i suoi compagni, infatti, si divertono, contagiando fatalmente e gioiosamente anche l'ascoltatore.

Track Listing

Fishing Song; Banda in D; Duo di sax; 24/12/1946; M.I.A. con... manico; Dissolution; Waltz For Mickey Mouse; Ping Pong; Contorsion; Perversion; The Best Perversion.

Personnel

Renato Cordovani: clarinets, alto saxophone; Claudio Ingletti: bass clarinet, tenor and baritone saxophones; Francesco Cangi: trombone; Emanuele Parrini: violin; Filippo Pedol: bass; Stefano Rapicavoli: drums; Stefano Tamborrino: drums and percussions.

Album information

Title: Cordonbleux at NOF | Year Released: 2016 | Record Label: Aut Records

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