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Modern Art Orchestra: Circular

Angelo Leonardi By

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Fondata nel 2005 dal trombettista e arrangiatore Kornél Fekete-Kovács con l'intento di rappresentare il meglio del jazz nazionale, l'ungherese Modern Art Orchestra è una delle migliori big-band europee. Con una prospettiva aperta alla contemporaneità, il suo repertorio non è strettamente legato al jazz (uno dei suoi ultimi lavori è dedicato a Ennio Morricone) e prima di questo ha già registrato quattro album, tra cui il significativo Eclectic Path. In altre occasioni e nel suo tour statunitense ha ospitato musicisti del calibro di Dave Liebman, Bob Mintzer, Kurt Elling e Wallace Roney.

L'orchestra si dedica ora alle composizioni del sassofonista Kristóf Bacsó Quartet, uno dei suoi principali solisti ed uno dei massimi jazzmen ungheresi. Dopo essersi diplomato alla Ferenc Liszt Academy of Music di Budapest, Bacsó ha perfezionato i suoi studi al conservatorio di Parigi e poi al Berklee College of Music di Boston. Come solista ha collaborato e inciso col chitarrista Gábor Gadó, il pianista Kalman Olah e con i gruppi di Miklós Lukács.
I suoi interessi compositivi spaziano dal jazz alla rinomata tradizione etnica della sua terra e gli esempi non mancano nei brani scritti per quest'incisione. Il più eclatante è "Nocturne," un riuscito connubio tra la danza folk argentina chacarera e alcune melodie tradizionali ungheresi. In un altro pezzo, "Variation on a Folksong," l'arrangiamento si basa sulla relazione tra la lirica melodia folk esposta in apertura e la spigliata scrittura orchestrale che sostiene l'intenso intervento dello stesso Bacsó al soprano.

Altri riferimenti al folklore ungherese emergono in "Lunar Dance," "Too Many Questions Left" e "Child's Space." Sono tre parti di una splendida composizione che è il cuore del disco. Le coordinate espressive rientrano nell'attuale mainstream orchestrale ma non s'appiattiscono sul classico modello Thad Jones Mel Lewis Remembered trovando soluzioni originali nel contrasto tra gli aristocratici impasti timbrici, le marcate sequenze in collettivo e i variopinti interventi solisti.
Tra questi ultimi spiccano quelli dello stesso Bacsó, del chitarrista Márton Fenyvesi, del trombettista (e direttore d'orchestra) Kornél Fekete-Kovács. Nell'ultimo decennio il jazz ungherese è rapidamente maturato e quest'incisione ne è una chiara prova.

Track Listing: Circular; Lunar Dance; Too Many Questions Left; Child's Space; Nocturne; Caffeine Express; Variations on a Folksong.

Personnel: Fekete-Kovács Kornél: direzione, tromba, flicorno; Kristóf Bacsó: sassofoni, flauto; Dávid Ülkei: sassofoni, clarinetto; János Ávéd: sax tenore, flauto; Balázs Cserta: sax tenore, clarinetto; Mihály Bajusznács: sax baritono, clarinetto basso; Ádám Gráf: 1° tromba, flicorno; Zoltán Bacsa: tromba, flicorno; Gábor Subicz: tromba, flicorno; Balázs Bukovinszki: tromba, flicorno; Gábor Bizják: corno; Nagy Zsolt: corno; Attila Korb: trombone; Gábor Barbinek: trombone; Miklós Csáthy: trombone basso; Péter Kovács: tuba; Márton Fenyvesi: chitarra; Áron Komjáti: chitarra; Gábor Cseke: pianoforte; Márton Soós: contrabbasso; László Csízi: batteria; András Dés: percussioni.

Title: Circular | Year Released: 2015 | Record Label: BMC Records

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