Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Live Review
Moers Festival 2010
by AAJ Italy Staff
1. Il North Rhine-Westphalia era quest'anno il più significativo partner istituzionale del Moers Festival. In un ambito di cooperazione internazionale e secondo un articolato programma di promozione, l'Assessorato alla Cultura di una delle regioni più popolose e industrializzate d'Europa ha voluto sottolineare come la salvaguardia e la valorizzazione degli aspetti storico-culturali e naturalistici debbano essere oggi alla base di una corretta e lungimirante politica regionale. Il recupero come luoghi di memoria e cultura attiva di alcune miniere di carbone e ...
Continue Reading...Album Review
Martin Streule Jazz Orchestra: Fire
by AAJ Italy Staff
L'orchestra svizzera guidata da Martin Streule sceglie una sua strada angolare, caratterizzata dalla giusta miscela fra silenzi e passione infuocata, per questo ottimo Fire, un concept album che - dopo i due precedenti dischi dedicati all'acqua e alla terra - prende a pretesto il ciclo di vita di uno degli elementi fondamentali della civiltà, per trascinarci in una lunga suite che ci coglie spesso di sorpresa, usando le armi della raffinatezza e della persuasione invece che la forza violenta del ...
Continue Reading...Album Review
On Fillmore / Massimo Pupillo - Uchihashi Kazuhisa -Yoshigaki Yasuhiro: On Fillmore / Massimo Pupillo - Uchihashi Kazuhisa - Yoshigaki Yasuhiro
by AAJ Italy Staff
Questo è il settimo episodio della serie Phonometak," progetto esclusivo di pubblicazione vinili frutto della collaborazione tra Wallace Records e i Phonometak Laboratories di Xabier Iriondo. Sul primo lato si ascolta il solo brano Fever Dream" del duo On Fillmore, Darin Gray al contrabbasso e Glenn Kotche, già batterista dei Wilco. E' un mantra di dieci minuti circa in cui il loop di basso e batteria viene sommerso e coperto dalla materia sonora di un glockenspiel processato, un progresso che ...
Continue Reading...Interview
Dario Giovannini: molto più che rock
by AAJ Italy Staff
La Romagna è una terra di provincia: molto vitale e pullulante di varie espressioni musicali e artistiche in genere, ma che di solito si fermano alla dimensione amatoriale o, anche se vanno oltre, raramente raggiungono il traguardo dell'originalità e della significatività. Spesso, specie nella musica, chi vuole fare il salto di qualità e uscire dalla zona grigia dell'anonimato deve anche migrare verso le grandi città, più ricche di opportunità e di fermenti innovativi, dove le cose nascono e non vengono ...
Continue Reading...Chant: Ma io ch'in questa lingua
by AAJ Italy Staff
Finalmente in questi ultimi anni stiamo assistendo ad un rinnovamento radicale del classico trio piano-basso-batteria, grazie al graduale accantonamento di formule ormai logore di impianto canonicamente jazzistico (che tuttavia continuano ad essere replicate dagli epigoni meno inventivi). Le innovazioni apportate da Mehldau, da EST, oggi da The Bad Plus hanno aperto la strada a ulteriori ricerche, che abbracciano un linguaggio trasversale, propenso a interferire col rock, l'elettronica ed altro ancora. In questo ambito il trio Chant rappresenta, non solo in ...
Continue Reading...Album Review
Doubt: Never Pet a Burning Dog
by AAJ Italy Staff
La cosa più impressionante di questo trio è il volume di suono che riescono ottenere, scatenando una ordalia di vibrazioni che ci travolgono e ci spazzano via come un tornado tropicale. Forse i tre protagonisti hanno dimenticato di 'non svegliar il can che brucia' e hanno inevitabilmente innescato uno tsunami impressionante che ci ricorda la sensazione che ebbero oltre 40 anni fa gli incauti testimoni delle prime uscite dei Cream, di Jimi Hendrix, del gruppo elettrico di Miles Davis, del ...
Continue Reading...Lyrics
Mai fidarsi di nessuno. (Louis "Satchmo" Armstrong)
by AAJ Italy Staff
"Déjà lu" volge alla fiction comica. Per gentile concessione dell'autore e dell'editore, che ringraziamo, abbiamo tratto un racconto dal libro di Aldo Gianolio A Duke Ellington non piaceva Hitchcock," Mobydick Editore, Faenza, 2002. Mentre la cosiddetta buona società assieme a quella che ancora non si poteva definire buona ma che anelava a diventarlo perché si era appena fatta i soldi con attività illecite e aveva preso a modello lo stile di vita di quelli che facevano parte della buona società, ...
Continue Reading...Album Review
Flow Trio: Rejuvenation
by AAJ Italy Staff
Non fosse uscito su ESP, lo si sarebbe potuto definire, semplicemente, un disco da ESP. Rejuvenation, opera seconda del Flow Trio, quattro anni dopo un debutto [solo digitale] su Ayler Records, non poteva che trovare posto nel catalogo della rediviva etichetta del signor Bernard Stollman. Sarà quel sound così ruspante e informale che fa tanto loft, sarà quel tenore così sfacciatamente ayleriano, sarà quella sezione ritmica sanguigna e pulsante, ma è impossibile non correre con la fantasia ai primi anni ...
Continue Reading...Live Review
Bobby McFerrin
by AAJ Italy Staff
Parco della Musica - Roma - 20.05.2010 Bobby McFerrin è arrivato a Roma con alle spalle un'assenza discografica di otto anni, cosa insolita per un artista del suo calibro, ma Vocabularies è il frutto di una vasta esplorazione della voce umana, costituito dalla somma di ben 1.400 tracce, organizzate assieme a Roger Treece in modo da creare composizioni che confermano l'interesse del cantante per tutte le espressioni della black music, dall'Africa al continente americano. La sua vocalità nasce tardiva, a ...
Continue Reading...Interview
John Law: al cuore della Musica
by AAJ Italy Staff
Intervista di Jakob Baekgaard La musica classica e il Jazz sono due forme d'arte spesso ritenute così radicalmente diverse tra loro da non potersi integrare. Storicamente, l'idea del cosiddetto Third Stream, capace di fondere il linguaggio del Jazz e quello della musica classica in maniera coerente, si è rivelata abbastanza difficile da mettere in pratica; tuttavia, non si può negare l'esistenza di un seppur fragile legame tra le due correnti musicali. Fu una cosa evidente sin dagli albori, testimoniata dal ...
Continue Reading...