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Jazz Articles
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Album Review
Atomic: Theatre Tilters
by AAJ Italy Staff
Sono ormai un punto fermo della scena avant-jazz scandinava, gli Atomic, quintetto che poggia solidissimo sulla pulsazione impro-punk della ritmica dei The Thing, Ingebrigt Haker Flaten al basso e Paal Nilssen-Love alla batteria. Con loro Havard Wiik al piano e una front-line di rara flessibilità, con Magnus Broo alla tromba e Fredrik Ljungkvist alle ance, musicisti esemplari nella capacità di assimilare in modo personale la mobilità del linguaggio improvvisativo post-free-bop, innestandola su piattaforme mobili in cui il furore del gesto ...
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Sebastiano Meloni - Nicola Cossu - Roberto Dani: Dialogues
by AAJ Italy Staff
Lavoro all'insegna dell'improvvisazione, questo Dialogues vede all'opera un trio di eccellenti musicisti realmente impegnati in un dialogo aperto che si estende per le dodici tracce, metà delle quali poggianti su bozzetti tematici, le altre invece totalmente improvvisate. Il disco vive di suoni e atmosfere, ma anche della coerenza dei discorsi musicali sviluppati. Riguardo ai suoni, vanno riconosciute a Sebastiano Meloni (recentemente apprezzato in un contesto simile, sebbene forse meno lirico, assieme a Adriano Orrù e Tony Oxley, Improvised Pieces for ...
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The Claudia Quintet: Royal Toast
by AAJ Italy Staff
Ora possiamo dirlo: il Claudia Quintet si è fatto maniera". Il processo di cristallizzazione abbozzato su Semi-Formal e For, con Royal Toast è giunto a perfetto compimento. Gli orizzonti del possibile sono azzerati. Le attese e la curiosità dell'ascoltatore soffocate in un gioco sterile di autocompiacimento estetizzato. Le forme" hanno preso definitivamente il sopravvento, sono diventate fine e mezzo di una poetica talmente ripiegata su sé stessa da essere fatalmente implosa. Il camerismo di John Hollenbeck e compagni non sorprende ...
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John Coltrane: Last Performance at Newport July 2, 1966
by AAJ Italy Staff
Partiamo da qualche nota esplicativa: il materiale di questo CD riproduce quanto a suo tempo incluso (su vinile) dalla giapponese VideoArts Music in The World According to John Coltrane e, in quanto a discografia ufficiale, si colloca alla vigilia della partenza del quintetto sorto a fine '65 sulle ceneri del golden quartet (unico sopravvissuto, com'è noto, Jimmy Garrison) alla volta del Giappone per le storiche session largamente documentate dalla Impulse! nei vari Concert in Japan, Live in Japan, Second Night ...
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Fiorenzo Bodrato: Futile Muziek
by AAJ Italy Staff
"Tutta l'arte è perfettamente inutile" Oscar Wilde. Talvolta capita - ascoltando una canzone, una musica - di avere la sensazione che il sussegiursi delle note sia frutto di un semplice meccanismo naturale che non ha bisogno di mediazioni per essere spiegato. Con questo incipit non si vuole insinuare che Futile Muziek sia un album non strutturato, anzi, spesso e volentieri suonano nello stesso brano due canzoni parallele ("Got a Horn in My Hoster," Later") dagli incastri misteriosi e inconsci. Liberati ...
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Dino Saluzzi: El Encuentro
by AAJ Italy Staff
Sarà suggestione dettata dall'organico orchestrale, o forse solo una di quelle scorciatoie mentali che il recensore prende quando si deve confrontare con artisti argentini. Impossibile però, ascoltando questo El Encuentro" del bandoneonista Dino Saluzzi, non pensare ad Astor Piazzolla. A quell'incontro (per richiamarci al titolo dell'album) di influenze classiche, popolari e tradizionali, sempre permeate da un velo di indefinibile malinconia. In questa Sinfonia Concertante in quattro movimenti, Saluzzi costruisce infatti una serie di paesaggi musicali in continuo movimento, che coprono ...
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Gabriel Alegria: Pucusana
by AAJ Italy Staff
I legami con l'Africa del folklore peruviano della costa incontrano le radici africane del jazz. E' questa l'idea di Gabriel Alegria, compositore e trombettista nato a Lima, quando nel gennaio 2005 forma l'Afro-Peruvian Sextet. L'idea è vincente perché il gruppo ottiene da subito riconoscimenti non solo nell'ambito del Latin Jazz ma anche presso un pubblico non prettamente dedicato, tanto che si formano club, gruppi di fans che interagiscono con la band e spesso la supportano nei tour in giro per ...
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Miles Davis: Bitches Brew 40th Anniversary
by AAJ Italy Staff
Lussuria. Se ci fosse una legge che limita ad una sola parola le recensioni dei capolavori, questa sarebbe la nostra scelta per il cofanetto Bitches Brew 40th Anniversary, senza alcun dubbio. Per fortuna una legge del genere (per ora) non c'è e quindi possiamo aggiungere altre riflessioni per raccontare meglio la straordinaria importanza di Bitches Brew nel panorama delle arti di ogni tempo e per sottolineare il senso di meraviglia che questo splendido cofanetto ha suscitato anche in chi di ...
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Soft Machine: NDR Jazz Workshop: Hamburg, Germany May 17, 1973
by AAJ Italy Staff
Amburgo è una città speciale per i Soft Machine. Nel 1966, proprio nella città tedesca, si tenne il primo concerto della band inglese che in quel periodo era un quartetto guidato da Daevid Allen. Nel 1973 i Soft Machine ritornarono nella città alla foce del fiume Elba poche settimane prima di registrare l'album Seven e il concerto fu decisamente speciale. Il bassista Hugh Hopper aveva appena lasciato la band ed era stato sostituito da Roy Babbington, un amico della band ...
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Taking Woodstock di Eliot Tiber
by AAJ Italy Staff
Taking Woodstock di Elliot Tiber RCS Libri Elliot Tiber è uno sceneggiatore/scrittore Americano che ha già avuto grande successo con un romanzo intitolato Rue Haute (uscito nel 1977) e ha finalmente deciso di raccontare come, quasi involontariamente, si trovò 40 anni fa a decidere il destino del festival che ha cambiato la storia della musica. Il festival era quello di Woodstock e il periodo era quello dell'estate del 1969. Elliot si trovava a White Lake, piccolo centro delle Catskill Mountain, ...
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