Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Taylor Ho Bynum - John Hébert - Gerald Cleaver: Book of Three
by AAJ Italy Staff
Un trio dedito per lo più all'improvvisazione da camera, che cerca di evidenziare le straordinarie qualità dei singoli all'interno di un discorso rigorosamente collettivo. La musica non si concentra su materiale tematico ma evolve da idee ritmico-timbriche, spesso scure, drammatiche. C'è un evidente legame con la vecchia scuola chicagoana, come nella magnifica apertura di White Birch": note lunghe della cornetta sordinata, spazi estesi, contrasti di percussioni, autorevole intervento di Hébert. L'ombra è quella di Wadada Leo Smith. Taylor Ho-Bynum è ...
Continue Reading...Album Review
Chris Donnelly: Solo
by AAJ Italy Staff
Erano anni che non ascoltavamo un debutto tanto significativo. Chris Donnelly l'ha registrato nel 2008, poco più che ventenne, guadagnandosi vari ricoscimenti e accreditandosi tra i migliori jazzmen del suo Paese. Oggi è professore all'Università di Toronto ed ha appena registrato un secondo lavoro (Metamorphosis) ispirato ai disegni di Escher. Per un giovane pianista iniziare con un album di piano solo è certamente arduo ma basta ascoltare il tema d'avvio - il celebre Very Early" di Bill Evans - per ...
Continue Reading...Album Review
Jin Hi Kim - Gerry Hemingway: Pulses
by AAJ Italy Staff
Questo disco piacerà in particolare a chi vive il jazz come un idioma aperto e in continua evoluzione. Qui infatti il protagonista assoluto è il komungo, strumento della tradizione coreana (in pratica una cetra a tavola con ponticelli mobili che si suona stimolando le sei corde con un bastoncino di legno arrotondato) che la virtuosa Jin Hi Kim, (studi e seminari negli Stati Uniti con John Cage, John Adams, Lou Harrison, Terry Riley, David Rosenboom, Larry Polansky) ha sdoganato dai ...
Continue Reading...Album Review
Carol Sudhalter – Carmelo Leotta: The Great Film Music of the Sixties
by AAJ Italy Staff
Il 1964 dev'essere stato veramente un anno formidabile per gli autori di musiche da film. Questo, almeno, sembra suggerirci l'ultimo CD di Carol Sudhalter (e Carmelo Leotta), dove oltre la metà dei brani risale appunto all'anno in cui, da noi, vide per esempio la luce Per un pugno di dollari della premiata ditta" Leone/Morricone. Nel dettaglio, ci riferiamo ai titoli che vanno dal secondo al quinto, e l'ultimo, dovuti rispettivamente a Loewe & Lerner (il film è My Fair Lady ...
Continue Reading...Live Review
Serata dedicata a Lev Sergeevic Termen
by AAJ Italy Staff
Area Sismica - Forlì - 19.2.2011 Si sa che c'è un fascino del vintage e del modernariato. Tutto ciò che era tecnologicamente all'avanguardia una manciata di decenni fa e che adesso appare uno slancio allo stesso tempo ingenuo e grandioso verso il futuribile non manca di suscitare la nostra meraviglia, ammirazione e uno strano senso di tenerezza. Lo stesso fascino emana dai primi esemplari di strumenti elettronici, risalenti agli inizi del '900, invenzioni che ai contemporanei dovevano apparire strabilianti e ...
Continue Reading...Album Review
Gianluca Petrella Tubolibre: Slaves
by AAJ Italy Staff
Gianluca Petrella continua con il progetto Tubolibre - alla prima uscita discografica - la sua personale esplorazione musicale. Stavolta, al centro della ricerca, c'è il concetto di schiavitù, che ancora oggi affiora in molti aspetti della nostra quotidianeità. Slaves non è un disco morbido, le linee sonore sono spesso velate di malinconia e strette in una morsa ritmico/melodica che ben idealizza le catene raffigurate in copertina. Ma sono proprio le tensioni tra gli strumenti, l'acidità di un groove scuro e ...
Continue Reading...Album Review
Massimo Colombo - Felice Clemente: Doppia Traccia
by AAJ Italy Staff
Disco intrigante e atipico quello licenziato dal pianista Massimo Colombo e dal sassofonista Felice Clemente. Perché se è vero che di incroci pericolosi tra musica classica e musica improvvisata è costellata la storia del jazz in questo Doppia Traccia vi è un approccio molto naturale e rispettoso, semplice nell'accezione più alta del termine, che lo differenzia dalla maggioranza di operazioni similari, spesso contrassegnate da ridondanze presuntuose o da eccessivi intellettualismi. I nove Notturni (op. 581)" sono composizioni per sax e ...
Continue Reading...Album Review
Scorch Trio: Melaza
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista americano di origine finlandese Raoul Bjorkenheim continua imperterrito ad esercitare una efficace opera di destrutturazione del linguaggio della chitarra elettrica con il suo trio denominato Scorch che lo vede affiancato, per questa occasione, dal bassista Ingebrigt Haker Flaten e dal batterista Frank Rosaly (che prende il posto di Paal Nilssen- Love). Gli otto brani sono tutti a firma collettiva del gruppo, testimonianza di una scelta compositiva che pesca sostanzialmente dalla verve improvvisativa che ben sostiene questi tre musicisti ...
Continue Reading...Interview
Completamente liberato: intervista a Gianluca Petrella
by AAJ Italy Staff
Non è stato semplice trovare un day-off nell'agenda di Gianluca Petrella per condurre questa intervista. È ormai una star del firmamento jazzistico, e come tale è impegnato in diversi contesti, progetti e iniziative artistiche di varia natura. Al trombonista pugliese abbiamo rivolto delle domande tese a far luce sui motivi di Slaves, il primo lavoro in studio realizzato con i suoi Tubolibre e incentrato sul concetto di schiavitù. All About Jazz Italia: Gianluca, finalmente un attimo per l'intervista. Gianluca Petrella: ...
Continue Reading...Album Review
Free Jazz Quartet: Memories for the Future
by AAJ Italy Staff
Nelle belle note di copertina del disco, registrato in concerto nel 1992 ma pubblicato solo ora, Brian Morton fa notare come la musica del Free Jazz Quartet esprima alcune caratteristiche assimilabili a una generica definizione di jazz, sebbene ogni definizione possa essere problematica a ambigua. Tali caratteristiche sono riconducibili a un approccio particolare alla creazione di gruppo, a una pulsazione ritmica riconoscibile con il termine swing," alle relazioni con il blues. Norton, a ragione, riscontra tali peculiarità in modo forte ...
Continue Reading...