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Irene Schweizer - Pierre Favre: Live in Zurich
by Giuseppe Segala
Come dice Ekkehard Jost nel suo fondamentale volume Europas Jazz (Fischer Verlag, 1987), Negli anni attorno al 1970, in un fase storica relativamente breve, il Jazz europeo trovò se stesso." Gli elvetici Irène Schweizer e Pierre Favre sono tra coloro che contribuirono fortemente all'identità europea di una musica che fino a quel momento aveva vissuto quasi esclusivamente sotto l'accecante riflesso dei fari statunitensi, tranne poche eccezioni, tra cui quella di Django Reinhardt. Nel 1968 i due elvetici ...
Continue Reading...Jeff Cosgrove: Alternating Current
by Angelo Leonardi
Questo splendido lavoro vede due protagonisti dell'avanguardia attuale (il pianista Matthew Shipp e il batterista Jeff Cosgrove) in libero confronto collettivo assieme al contrabbassista William Parker, concreta connessione con le rivoluzioni musicali degli anni sessanta. In particolare due eminenti figure di quella stagione si pongono come ideali riferenti per questa musica e sono i batteristi Paul Motian e Andrew Cyrille. Quest'ultimo ha intrattenuto relazioni con tutti loro, in differenti momenti e situazioni, mentre le composizioni del primo sono ...
Continue Reading...Young Jazz Festival
by Libero Farnè
Young Jazz Festival 14 Foligno, vari luoghi 17--25.05.2014 Spente le dieci candeline il Young Jazz Festival ha raggiunto una tappa significativa e benaugurale se si considerano i tempi che corrono. Come nelle passate edizioni, una delle scelte caratterizzanti è stata quella di costruire nel tempo iniziative estremamente importanti sotto il profilo umano e sociale, che hanno coinvolto, oltre ovviamente i giovani, anche anziani, bambini, disabili e stranieri della comunità folignate. In tale spirito rientrano ...
Continue Reading...The Dickens Campaign: Oh Lovely Appearance
by Vincenzo Roggero
Le note di copertina ci informano che Oh Lovely Appearance è un omaggio allo studioso, etnomusicologo, produttore discografico Alan Lomax i cui viaggi attraverso gli Stati Uniti negli anni Trenta hanno documentato l'American life con oltre cinquemila ore di registrazioni, i celeberrimi field recordings. Nel disco compaiono alcuni brani tratti dal libro Our Singing Country: Folk Songs and Ballads (arrangiati dal batterista e leader del gruppo Deric Dickens) oltre ad una manciata di composizioni firmate dai componenti del trio.
Continue Reading...Frank Lacy & the Smalls Legacy Band: Live at Smalls
by Angelo Leonardi
Da un paio d'anni il trombonista Frank Lacy guida un sestetto di giovani emergenti che ora presenta in questo scintillante compact live, tratto da due serate (16 e 17 ottobre 2012) allo Smalls Jazz Club di New York. Ku-umba mette in evidenza la lunga esperienza di hard-bopper svolta nei gruppi di McCoy Tyner, Bobby Watson e Art Blakey (dei cui Jazz Messengers è stato direttore musicale) e il risultato è superbo. La musica non ha niente da ...
Continue Reading...Gabriele Mitelli with Alfonso Santimone, Giulio Corini, Nelide Bandello: Hymnus ad Nocturnum
by Vincenzo Roggero
È perlomeno impegnativo e sicuramente rischioso intitolare il disco di debutto come una potente lirica di Pier Paolo Pasolini--citato tra gli ispiratori insieme a Modigliani, Utrillo, Artaud -, soprattutto se si hanno solo ventisei anni e recentissima è la confidenza con le cose e le persone del jazz. Ma forse è proprio l'assenza del classico background del buon jazzista"--anni di ascolti, di seminari frequentati, di spartiti studiati--che ha permesso al trombettista/compositore/animatore culturale Gabriele Mitelli di licenziare un album sorprendentemente maturo. ...
Continue Reading...Hess / AC / Hess: Spacelab
by Alberto Bazzurro
Trio danese di ottimo livello, quello formato dai fratelli Hess e da Anders Christensen, già protagonisti nel 2009 di The Champ, loro opera prima (l'incisione, qui, è invece recentissima: febbraio 2014). Il terreno è quello di un piano trio arioso e non particolarmente avventuroso, su una linea, quindi, abbastanza battuta, che peraltro i tre scandinavi esplorano con notevole perizia strumentale e felicità di scrittura. Si respirano un'eleganza e una souplesse estreme, pur non mancando gli episodi più ...
Continue Reading...Drew Gress 7 Black Butterflies
by Neri Pollastri
Pinocchio Live Jazz Firenze 18.04.2014 Quasi a conclusione della eccellente stagione 2013-2014, in un giorno atipico per la programmazione ordinaria--il venerdì--si è esibito sul palco del Pinocchio Live Jazz un autentico supergruppo: il quintetto 7 Black Butterflies" di Drew Gress, con Tim Berne al sax contralto, Ralph Alessi alla tromba, Tom Rainey alla batteria e Russ Lossing a sostituire al piano l'indisposto Craig Taborn, con cui ha pubblicato qualche mese fa The Sky Inside ...
Continue Reading...Vera Kappeler, Peter Conradin Zumthor: Babylon-Suite
by Alberto Bazzurro
Un'eleganza persino un po' estenuata, benché squarciata da intermittenti bagliori, caratterizza questo che è l'album d'esordio del duo svizzero per l'etichetta di Manfred Eicher. Vi trovano posto composizioni per lo più a firma congiunta (ma Ne Pidu Ja Do Lesa" è un tema tradizionale ucraino) con cui la coppia risponde a una commissione dell'Origen Cultural Festival (registrazioni del giugno 2013 presso l'Auditorium RTSI di Lugano, ingegnere del suono il nostro Stefano Amerio). La Babilonia del titolo--ci viene ...
Continue Reading...Jamie Baum: In This Life
by Vincenzo Roggero
Oltre che valente flautista Jamie Baum è anche prolifica e interessante compositrice, arte che ha modo di modellare e sperimentare nelle sue diverse formazioni. Il settetto è l'ensemble di più lunga data (è in vita da quattordici anni e si sono avvicendati musicisti come Vijay Iyer, Drew Gress, Shane Endsley, per citarne alcuni) e quello che meglio esprime la ricchezza espressiva di Ms. Baum. Flessibilità da combo e tavolozza timbrica da piccola orchestra, sono le armi utilizzate ...
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