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C.W. Stoneking: Gon’ Boogaloo
by AAJ Staff
Non c'è niente da fare. Per quanto ormai da tempo abbiamo imparato che la cosiddetta autenticità" in musica è pur sempre una costruzione culturale (o commerciale, le due cose si intrecciano spesso), ci sono artisti che per essenzialità, scelte sonore e produttive, immediatezza, riescono a arrivare" senza troppe curve dritti al cuore di chi ascolta. C.W. Stoneking è una sorta di Dr. John/Tom Waits australiano," che si muove pienamente a suo agio tra atmosfere polverose pre-war folk, ...
Continue Reading...I 10 CD nel Cd-player di... Martin Kuchen
by Vincenzo Roggero
01-02-03-04. AA.VV.-Opika Pende: Africa at 78RPM (Dust to Digital -2011). Cofanetto di quattro CD che ho trovato grazie a Fabrizio Sfera in un negozio di Roma!!!! Un set di musica fantastica proveniente in pratica dall'intero continente africano e con un arco temporale che va dagli anni venti agli anni sessanta. Musica popolare, musica tradizionale, ascoltando questa meravigliosa compilation di 78 giri i legami musicali con la cultura europea diventano evidenti, così come quelli tra le diverse origini e tradizioni ...
Continue Reading...Will Calhoun: Life in This World
by Luigi Sforza
La biografia artistica di Will Calhoun dice molto sul suo modo di concepire il jazz, la sua tecnica gli ha consentito di suonare con molti musicisti, da B.B King a Mick Jagger, da Jaco Pastorious a Jack DeJohnette, da Paul Simon a Lou Reed. Inoltre la notorietà di Calhounn è legata ai Living Colour e Public Enemy. Non sorprende quindi la quantità di elementi presenti nell'ultima produzione del l'energico batterista del Bronx intitolata Life in This World. Riferimenti ...
Continue Reading...Flametet: A General History of Flame
by Giuseppe Segala
Sotto il grazioso appellativo di Flametet, per un album dal titolo altrettanto intrigante, sono riuniti sei musicisti guidati dal bassista Kit Demos, tra i quali l'unico nome che ci era conosciuto (e apprezzato) è quello del pianista Pandelis Karayorgis, qui impegnato in qualità di ospite del quintetto, solo alle tastiere Wurlitzer. L'organico si muove soprattutto come insieme organizzato e coeso, nel quale le singole voci, pur ben definite e personali, tendono a fondere il proprio contributo in composizioni architettate in ...
Continue Reading...Ron Miles: Circuit Rider
by Vincenzo Roggero
È pratica ormai diffusa anche tra musicisti dall'assidua frequentazione del jazz avventuroso e sperimentale quella di confrontarsi con registrazioni di tipo domestico," intime, di tono colloquiale, in economie di mezzi, dove a prevalere è una sorta di understatement interpretativo. Circuit Rider rientra a pieno titolo in questa categoria, presenta tre musicisti di grande spessore, tre maestri dalla ipnotica personalità e dal multiforme percorso artistico che ci offrono un'ora di musica carezzevole, e gioiosa, nella quale tradizione folk, influssi gospel, ed ...
Continue Reading...Bathed in Lightning: John McLaughlin, the 60s and the Emerald Beyond
by Maurizio Comandini
Bathed in Lightning: John McLaughlin, the 60s and the Emerald Beyond Colin Harper Jawbone 512 pagine ISBN: 978-1-908279-51-4 2014 Questa biografia del famoso chitarrista John McLaughlin, scritta dal giornalista inglese Colin Harper, è uno dei migliori lavori che ci è capitato di leggere negli ultimi anni. Un lavoro corposo e dettagliato che ci permette, in filigrana, di approfondire anche la storia del jazz in Inghilterra nel magico periodo che copre la fine ...
Continue Reading...Roy Nathanson's Sotto Voce: Complicated Day
by Paolo Peviani
Roy Nathanson, Curtis Fowlkes, Sam Bardfeld... Non sono i Jazz Passengers, peraltro recentemente Reunited," ma poco ci manca. Sono i Sotto Voce, band di cui Roy Nathanson è unico leader, e che si muove su territori simili a quelli dei Jazz Passengers ma con maggiore enfasi sull'orecchiabilità, sulle voci, sulla parola (tutti i brani dell'album sono cantati). L'approccio è quello consueto di Nathanson, che alterna composizioni originali a cover imprevedibili ("I Can See Clearly Now" di Johnny ...
Continue Reading...Gianni Mimmo & Alison Blunt: Lasting Ephemerals
by Neri Pollastri
Il trentasettesimo volume edito dall'etichetta indipendente Amirani Records è un LP da 180 grammi, stampato in 250 copie numerate, che documenta un concerto completamente improvvisato, tenuto nella chiesa di St. Leonard's Shoreditch a Londra da Gianni Mimmo al sax soprano e Alison Blunt al violino. Il lavoro segue la cifra stilistica della Amirani e dello stesso Mimmo: improvvisazione liberissima, interamente basata sull'interazione, ricca di cambiamenti di scena e di forme espressive estreme--nel caso del sopranista sovracuti e ...
Continue Reading...Signal Problems: Signal Problems
by Libero Farnè
Il trombettista Danny Gouker, dopo anni di attività a capo del quartetto Signal Problems, ha deciso di lasciarne traccia discografica. In questa sua prima fatica come leader firma tutti i brani, che si basano su un'idea semplice ma efficace, forse non estremamente originale, ma condotta con personalità e polso sicuro: quella di partire da moduli ritmici e melodici ben cadenzati e ripetuti, sorta di riff che diventano cellule generatrici di strutture, sviluppi, ambiti emotivi, suggestioni... Da questo incedere ...
Continue Reading...Francesco Cusa "Skrunch": Body-Soul-Spirit
by Neri Pollastri
In bilico tra molti generi diversi, questo lavoro del batterista siciliano Francesco Cusa, anima di Improvvisatore Involontario, si muove tra atmosfere che mutano dalla sospensione ricca di suggestioni--che si avvale di voci e rumori campionati da Emilio Galante--alla materica intensità downtown--sostenuta dall'ipnotico basso elettrico di Carlo Natoli. Il disco è incorniciato da due parti--una introduzione e una coda--oniricamente metropolitane, nelle quali i suoni elettronici affiorano tra voci e rumori, per poi assumere l'incedere più intenso che caratterizza ...
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