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Jazz Articles

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Interview

A dialogo con Alessandro Lanzoni

Read "A dialogo con Alessandro Lanzoni" reviewed by Neri Pollastri

by Neri Pollastri

Classe 1992, Alessandro Lanzoni ha già alle spalle un percorso artistico di tutto rispetto, collaborazioni con artisti di primo piano (giovanissimo, aveva già registrato con Lee Konitz) e riconoscimenti importanti (lo scorso anno ha vinto il referendum di Musica Jazz come miglior nuovo talento italiano). Dopo averlo seguito in varie occasioni fin da quando aveva diciassette anni e averlo visto recentemente in scena in situazioni diverse (clicca qui per leggere la recensione del concerto del gruppo di Nico ...

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Album Review

Alessandro Lanzoni: Seldom

Read "Seldom" reviewed by Neri Pollastri

by Neri Pollastri

Un anno dopo Dark Flavour, che ha contribuito a fargli vincere il titolo di miglior nuovo talento italiano del 2013 nel referendum di Musica Jazz, Alessandro Lanzoni torna in sala di registrazione assieme a Matteo Bortone e Enrico Morello, ma stavolta si fa accompagnare anche uno dei più interessanti musicisti della scena internazionale, il trombettista Ralph Alessi. Come spiega lo stesso giovane pianista fiorentino (clicca qui per leggere l'intervista che gli abbiamo fatto), la musica nasceva originariamente ...

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Album Review

Ross Hammond: Humanity Suite

Read "Humanity Suite" reviewed by Maurizio Zerbo

by Maurizio Zerbo

La chitarra elettrica di Ross Hammond costituisce l'elemento catalizzatore di questa “Humanity Suite," attraverso un una stratificazione sonora irregolare e dissonante. Privati di un fermo baricentro stilistico, i temi della suite sono costruiti su cellule ampie ed irregolari. Nonostante l'ampio spazio disegnato per la chitarra acida di Hammond, prevale un tessuto timbrico grave dove hanno ampio spazio trombone e clarinetto basso. Registrato dal vivo, il disco mette in luce un gruppo costituito da musicisti eccelsi, tutti virtuosi ...

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Album Review

Outhead: Send this Sound to the King

Read "Send this Sound to the King" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Un ensemble senz'altro effervescente, vitale, questo quartetto con doppio sax attivo nella Bay Area di San Francisco le cui voci-guida sono Alex Weiss e Charlie Gurke, che oltre tutto si dividono equamente la paternità dei brani presenti nel disco: tre a testa (il settimo, “A Made Truth," peraltro il più debole del lotto, si deve al batterista Dillon Westbrook). Nulla di particolarmente nuovo sotto il sole, per carità, ma comunque un jazz fresco e brillante, un post-bop ...

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Album Review

Cortex: Live!

Read "Live!" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Bastano le prime battute di “Opening" per andare con il pensiero allo storico quartetto di Ornette Coleman e Don Cherry, che tanto scompiglio portò nel mondo del jazz agli inizi degli anni sessanta. Questi quattro giovanotti norvegesi non possono sconvolgere più di tanto un ring musicale che da anni è abituato ad ogni tipo di incontro con colpi bassi e anche proibiti, ma è indubbio che il loro Cortex Live! è un album consistente, ricco di energia, intensità e immediatezza ...

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Album Review

Leslie Pintchik: In the Nature of Things

Read "In the Nature of Things" reviewed by Maurizio Zerbo

by Maurizio Zerbo

Ancora una volta la pianista statunitense si impone con lucida ed inventiva cifra stilistica. Il suo sestetto non si adagia sulla lezione post-boppistica in stile Blue Note, con il consueto sound rovente ed incalzante. La Pintchik agisce sapientemente sulla tensione interna delle sue composizioni originali, imprimendo anche ai ritmi più sostenuti una raffinata sensibilità melodica. Quanto alle dinamiche di gruppo, il ruolo dei fiati non si esaurisce nell'alternanza fra enunciazione del tema e l'improvvisazione prevista dai canoni del mainstream.

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Album Review

Phil Markowitz, Zach Brock: Perpetuity

Read "Perpetuity" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

La presenza di due batterie e di due bassi (uno acustico e l'altro elettrico), la dovrebbe dire lunga sull'importanza della componente ritmica in Perpetuity. Ma l'indicazione è parzialmente e piacevolmente ingannevole perchè chi si aspettava una groviglio di ritmi, una giungla percussiva poderosa pronta a lanciare in orbita il virtuoso di turno rimane profondamente deluso.Tant'è che “Nebulae" -il brano più lungo del CD con i suoi undici minuti abbondanti -è un'avvolgente, delicata escursione in atmosfere sognanti, sospese, dove ...

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Lyrics

I 10 Cd nel CD Player di... Phil Markowitz

Read "I 10 Cd nel CD Player di... Phil Markowitz" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

01. Count Basie/Duke Ellington -The Count Meets the Duke (Columbia -1961). Incontro ai massimi livelli. Sicuramente la sfida ha tirato fuori il meglio da tutti i grandi solisti, che suonano con grande personalità e swing, con Basie e Duke insieme a sciorinare ritornelli blues. Tutto quello che c'è da sapere su come si suona il piano in una big band lo trovate in questo disco. Oltre ad una bonus track che vede Billy Strayhorn e Duke su due pianoforti ...

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Album Review

Hafez Modirzadeh: In Convergence Liberation

Read "In Convergence Liberation" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Inciso nel 2011 riunendo pagine tutte a firma del multistrumentista di origine iraniana (ma nato a Durham, Carolina del Nord, nel 1962) Hafez Modirzadeh, questo lavoro è per più di un verso emblematico di come si possa far felicemente convivere ambizioni compositive post-accademiche, seduzioni di memoria etnica e pruriti jazzistici di stampo contemporaneo.Vi trovano posto cinque brani singoli e tre suite ("Karna Passages," “Suite Compost" e “Sor Juana," rispettivamente in tre, quattro e sei movimenti), il tutto su ...

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Take Five With...

Zach Brock e il Questionario di Proust

Read "Zach Brock e il Questionario di Proust" reviewed by AAJ Staff

by AAJ Staff

All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Zach Brock: C'è un violino che suona quello che di solito viene suonato da una tromba o da un altro strumento più “normale" nel jazz. Tendo a preferire brani con una melodia forte e molti cromatismi AAJ La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me. Z.B. La voglia di essere spontanei ed empatici con tutti gli altri membri della band. AAJ ...

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