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Jazz Articles

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Album Review

Ton Trio II: On and On

Read "On and On" reviewed by Libero Farnè

by Libero Farnè

Il sassofonista Aram Shelton, nato in Florida e attualmente residente in California, ha vissuto dal 1999 al 2005 a Chicago, con la cui scena jazzistica ha mantenuto produttivi contatti. A Oakland ha costituito nel 2012 il Ton Trio II, del quale On and On rappresenta l'album d'esordio. Tutte le composizioni del CD sono di Shelton e configurano un mondo espressivo definito in modo perentorio, congiuntamente ad una concezione improvvisativa turbolenta dal peso determinante. I temi semplici ed efficaci ...

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Album Review

Simone Graziano: Frontal

Read "Frontal" reviewed by Luigi Sforza

by Luigi Sforza

Proveniente da una consolidata preparazione tecnica, in bilico tra sonorità free e influenze di scuola newyorkese, Simone Graziano -pianista e compositore toscano -consolida in Frontal -seconda esperienza discografica da leader -una affinata maturità stilistica. A capo di un eccezionale quintetto registra esecuzioni indubbiamente ispirate. La musica si muove perfetta tra la ricercatezza delle parti obbligate -spesso costruite sul succedersi stratificato di cellule melodiche e ritmiche-e la libera interazione tra i suonatori. L'aspetto caratterizzante della registrazione è dato ...

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Album Review

Brooklyn Jazz Underground: Seven by Seven

Read "Seven by Seven" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Settetto molto compatto, solido, il Brooklyn Jazz Underground pratica un jazz non particolarmente avventuroso ma comunque ben congegnato e condotto, col ruolo-guida che passa dalla voce (persino iperpresente nella prima parte dell'album) alla tromba, al sax tenore. Ci sono delle ripetizioni e un asservimento al canto a volte persino eccessivo, quasi supino, tuttavia il lavoro prende corpo via via, e la sua notevole coesione, la coerenza intestina pur con qualche carenza di dinamiche, di dialettica tra i ruoli, finisce per ...

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Album Review

Nels Cline, Julian Lage: Room

Read "Room" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

Uno, Nels Cline, è un alchimista della sei corde, strumento che ha espanso e portato oltre i limiti come pochi, trasfigurandolo in una portentosa opportunità per viaggi ultragalattici della mente e del corpo. L'altro, Julian Lage, è un giovane emergente che partito dalla tradizione della chitarra jazz sta allargando i propri orizzonti grazie anche alla frequentazione di compagnie eccellenti (come la recente residency allo Stone ha confermato grazie ad una serie di collaborazioni che andavano da John Zorn a Fred ...

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Take Five With...

Andy Emler e il Questionario di Proust

Read "Andy Emler e il Questionario di Proust" reviewed by AAJ Staff

by AAJ Staff

All About Jazz: Il tratto principale della mia musica. Andy Emler Indefinibile, se proprio bisogna metterci una “denominazione generica." AAJ La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me. A.E. Appassionati, generosi, altruisti, seri e puntuali. AAJ Come musicista, il momento in cui sono stato più felice. A.E. Da 40 anni, non stop! AAJ Come musicista, il mio principale difetto. A.E. La ...

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Album Review

Nobu Trio: Mystic Flow

Read "Mystic Flow" reviewed by Alberto Bazzurro

by Alberto Bazzurro

Formatosi a Milano nell'autunno 2012, il Nobu Trio giunge con questo Mystic Flow all'album d'esordio, palesando chiari intenti di mischiare atmosfere di varia provenienza: jazz, rock, blues, ambient... L'inizio ("Mystic Visions of the Under World") è scuro, quasi claustrofobico, di ridottissimo spettro dinamico, mentre si prosegue con un secondo brano scarsamente originale, così come il successivo, che non elude del tutto neppure una certa grevità, per poi stemperarsi. L'episodio più stimolante appare quello centrale, “Garden of Peace," ...

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Album Review

Stefano Senni: Eraserheads

Read "Eraserheads" reviewed by Vincenzo Roggero

by Vincenzo Roggero

E le chiamano canzoni... Datele in mano ad un quartetto come quello allestito da Stefano Senni e inizierete un viaggio tra nostalgia e caustiche visioni, tra amore profondo per la melodia e la necessità di portarla oltre i confini che la racchiude, senza perdere nulla delle originali peculiarità. Prendete “Theme from “Dead Man"" di Neil Young, la fragile, struggente cavalcata solitaria del cantautore canadese presente nella colonna sonora del film di Jim Jarmusch. Ebbene la voce di ...

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Live Review

Jazzdor 2014

Read "Jazzdor 2014" reviewed by Vittorio Lo Conte

by Vittorio Lo Conte

Ben ventiquattro concerti, dal 7 al 21 Novembre 2014 per la ventinovesima edizione del Jazzdor, festival tenuto a Strasburgo e dintorni, anche oltre il confine con la Gemania, come vedremo. Questa volta è stato dedicato alla figura del contrabbassista Jean Jacques Avenel, spesso protagonista. Jazzdor si è oramai consolidato come uno dei più importanti festival europei, senza concorrenza in un periodo in cui le manifestazioni di grosso calibro sono finite oppure in gestazione per il prossimo anno. ...

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Album Review

Ari Brown: Groove Awakening

Read "Groove Awakening" reviewed by Angelo Leonardi

by Angelo Leonardi

Erede della grande tradizione sassofonistica di Chicago, il settantenne Ari Brown pubblica il suo quarto album da leader confermando gli aspetti chiave del suo stile: timbro magniloquente e ricco di sfumature, fraseggio fluente, marcato senso del blues, viva energia con cui sostiene lunghi e rapsodici assoli. Nel suo strumento si rinnova lo spirito ecumenico, già condiviso con Fred Anderson e Von Freeman, che fonde l'hard bop degli anni cinquanta con le forme della black popular music, terreno di ...

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Album Review

Rob Mazurek and Black Cube SP: Return the Tides: Ascension Suite and Holy Ghost

Read "Return the Tides: Ascension Suite and Holy Ghost" reviewed by AAJ Staff

by AAJ Staff

La forte sincerità che si percepisce nella musica di Rob Mazurek (caratteristica che immagino anche chi non ama troppo il cornettista chicagoano faticherà a negargli) è qualcosa che va a volte oltre l'intenzione. È il caso ad esempio del flusso emozionale, catartico, densissimo, di Return the Tides: Ascension Suite and Holy Ghost, disco che il musicista si è trovato a registrare subito dopo la scomparsa della madre Kathleen e che è a tutti gli effetti un visionario ricordo ...

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