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Album Review
Kevin Hays: New Day
by Luca Muchetti
Jazz ma ancora più soul e funk segnano il ritorno in studio di Kevin Hays, il quarantasettenne pianista newyorkese che per la Sunnyside licenzia questo piacevole New Day, album da gustare tutto d'un fiato lungo le 12 tracce che, insieme a tanti brani originali, includono anche un paio di cover eccellenti. La parata si apre con una grooveggiante Run of the Sun," strumentale che richiama senza troppi imbarazzi la grande tradizione rhythm'n'blues dando un assaggio, ma solo ...
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Brian Carpenter’s Ghost Train Orchestra: Hot Town
by Vincenzo Roggero
Brian Carpenter e la sua Ghost Train Orchestra proseguono la meritevole opera di recupero e talvolta di riscoperta della musica americana della prima metà del secolo scorso. Se nel precedente Book of Rhapsody l'attenzione era rivolta a quegli autori -Alec Wilder, John Kirby tra gli altri -alla ricerca di una via che apparentasse il jazz tradizionale con la musica classica, in questo Hot Town ci si tuffa senza indugi nei ruggenti anni venti dando seguito al repertorio già immortalato in ...
Continue Reading...Tim Daisy: October Music – 7 Compositions For Duet (Vol 1)
by Giuseppe Segala
Nel suo libro Ein Fenster aus Jazz (Una finestra sul jazz), il compianto Joachim Ernst Berendt dedica un intero capitolo all'Arte del duo, sottolineando come in tale contesto ancora più che in altre occasioni la relazione umana intensa sia indispensabile. Il duo nel jazz mette in scena un dialogo più serrato, più complesso, più rischioso e ardito rispetto al solo, dove il musicista è alle prese con invenzioni e tensioni altrettanto forti, ma si confronta unicamente con se stesso e ...
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Wayne Horvitz: Some Places Are Forever Afternoon
by Stefano Merighi
La musica di Wayne Horvitz ha sempre comunicato un'identità ben definita, pur nella varietà delle sue declinazioni, affermate dai diversi gruppi che ne incarnano le sembianze. E uno dei principi tangibili di questa identità (nelle formazioni cameristiche o in quelle elettriche degli anni '80; nelle musiche più groovy o in quelle riflessive degli ultimi anni) è il suo legame con la storia americana, con la sua arte e i suoi paesaggi. In questo, Horvitz ha spesso condiviso trame compositive con ...
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Umbria Jazz 15
by Libero Farnè
Perugia, vari luoghi 10--19 luglio Oltre 35.000 biglietti venduti con un incasso di 1.500.000 euro, 450.000 presenze in città nei giorni del festival: i numeri danno ragione dell'enorme successo di pubblico di Umbria Jazz 2015. La manifestazione, come sempre articolata in appuntamenti gratuiti nel centro storico e in concerti a pagamento, all'Arena Santa Giuliana con nomi di grande richiamo e al Teatro Morlacchi con proposte più finalizzate, darebbe adito a non marginali considerazioni di carattere socio-culturale. Un'analisi ...
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Charlie Hunter Trio: Let the Bells Ring On
by Vincenzo Roggero
Pur avendo incrociato i loro destini nel corso degli ultimi vent'anni, in diversi contesti e con diverse formazioni è la prima volta in assoluto che Charlie Hunter, Bobby Previte e Curtis Fowlkes entrano in studio di registrazione per incidere un disco come trio. Dieci brani originali a nome del chitarrista, durata media quattro minuti, tempo perfetto per raccontare senza inutili lungaggini, per mettere a fuoco immagini ed emozioni, per lasciare il segno con un suono che diventa il valore aggiunto ...
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Udin&Jazz 2015 - Argento Vivo
by Neri Pollastri
Udin&Jazz Corte Morpurgo e Castello Udine 29.06-03.07.2015 Udin&Jazz ha tagliato quest'anno il ragguardevole traguardo del quarto di secolo con un programma, come negli anni più recenti, spalmato su circa un mese e sapientemente composto di artisti internazionali di primissimo piano (da Kurt Rosenwinkel a Chick Corea, da Ron Carter al prestigioso duo Caetano Veloso/Gilberto Gil) e musicisti locali dalle proposte originali e coraggiose--caratteristica che rende particolarmente interessante seguire la rassegna, vetrina di una realtà ...
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Claudio Ottaviano Quartet: Aurora
by Angelo Leonardi
Per il secondo disco da leader il contrabbassista Claudio Ottaviano modifica parzialmente partner e strumentazione (si aggiunge il batterista Roberto Paglieri, Antonio Zambrini sostituisce Franzini al pianoforte) mentre conferma la relazione con il sassofonista Tino Tracanna. Anche il clima musicale di fondo si pone in perfetta continuità col precedente lavoro: i temi sono tutti del leader che conferma la propensione per motivi cantabili (generalmente ballad) che Tino Tracanna disegna con profondità lirica e ricchezza narrativa, sia al soprano ...
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I 10 CD nel CD-Player di... Samuel Blaser
by Vincenzo Roggero
01. Clifford Jordan plays Leadbelly -These Are My Roots (Atlantic Records -1965). Ho condiviso l'ascolto di questo fantastico disco durante una session a Brooklyn circa due anni fa con il sassofonista Michael Blake e il bassista Michael Bates. 02. Michael Blake -Tiddy Boom (Sunnyside Records -2014). Con Michael, che è uno dei miei sassofonisti preferiti, suoniamo insieme da anni. Uno dei nostri primi tour è stato in Cina con il batterista Michael Sarin. Tiddy Boom ...
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Scott Feiner & Pandeiro Jazz: A View from Below
by Luigi Sforza
Strumento tradizionale a percussione della musica brasiliana, il pandeiro rappresenta il cuore pulsante del samba e della capoeira, è l'energia dirompente del ritmo vitale della musica carioca. È associato generalmente a programmi sonori legati alla danza, al movimento, all'incedere sinuoso e allegro del ballo; ascoltarlo in un progetto tendenzialmente cameristico" significa insieme ridefinirne le potenzialità espressive e scoprire che è possibile distoglierlo dalla sua naturale inclinazione. Pandeiro Jazz è un disco riuscito. Il suono del combo jazz--chitarra elettrica, Rhodes/Wurlitzer ...
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