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Jazz Articles
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Album Review
Michel Petrucciani: The OWL Years
by Maurizio Zerbo
Magistero tecnico, swing, cuore palpitante sono i tratti caratteristici di questo cofanetto, che di Michel Petrucciani)) mette a nudo le pieghe espressive più recondite. C'è il mondo evansiano sostenuto dalla cantabilità mediterranea, per proiettare la tradizione jazzistica lungo i sentieri di una magniloquente fantasia esecutiva. Svetta l'incedere lirico e trasognato di un artista inimitabile, che appartiene alla ristretta schiera di jazzisti per i quali la musica è sinonimo di poesia. Un genio del proprio strumento, che affronta con souplesse esecutiva ...
Continue Reading...Multiple Reviews
Tutti intorno al piano di Frank Carlberg
by Alberto Bazzurro
Finlandese di nascita e bostoniano d'adozione, il pianista e compositore Frank Carlberg, docente al New England Conservatory e al Berklee College of Music, influenzato da Paul Bley e Ran Blake così come da Jimmy Giuffre, ha collaborato nel tempo con Steve Lacy (ci torneremo), Bob Brookmeyer e Kenny Wheeler, ha scritto musica anche per organici di ampie dimensioni, diretto gruppi propri di proporzioni più ridotte. Nei due album di cui ci occupiamo oggi, usciti in simultanea a fine 2015 malgrado, ...
Continue Reading...I 10 Cd nel CD-Player di... Emanuele Maniscalco
by Vincenzo Roggero
01. Massimiliano Milesi, Giacomo Papetti -Dimidiam (UR Rrecords -2015). Basso e sax tenore. Mi piace questa formazione minima ma articolata, che per me trova il suo punto di riferimento attuale nel duo degli islandesi Óskar Guðjónsson e Skúli Sverisson. Max e Giacomo, che sono anche carissimi amici, mi conducono in parte verso quelle atmosfere, trascinandole però in un contesto più terreno, prossimo, e aggiungendovi un interessante e garbato apparato effettistico. Le composizioni originali svettano particolarmente in questo loro primo ...
Continue Reading...Album Review
Mette Henriette: Mette Henriette
by Neri Pollastri
Mette Henriette Martedatter Rølvåg, classe 1990, nata a Trondheim, nel centro della Norvegia, ma di origini sami, improvvisatrice, compositrice, sax tenore, cresciuta artisticamente in modo precoce e selvaggio," cioè con una formazione musicale plurale e disorganica: tali i cenni biografici dell'autrice di questo doppio CD, da molti salutato come sorpresa dell'anno e annuncio di una nuova stella. Anche il suo approdo alla ECM ha qualcosa di leggendario: dopo il suo primo lavoro, con il trio Aella, Mette si ...
Continue Reading...Gabriel Vicéns: Days
by Vincenzo Roggero
Non ancora trentenne il chitarrista portoricano Gabriel Vicéns dimostra di sapersi muovere disinvoltamente nel mare magnum del modern mainstrem, con piglio autorevole nella conduzione musicale, con studiata scaltrezza nel variare mood e atmosfere, con intelligenza nell'assicurarsi i servigi di due vecchie volpi come il sassofonista David Sanchez e il trombettista Alex Sipiagin anche co-produttore del disco, pubblicato dalla etichetta discografica di Greg Osby. Il clima generale della registrazione non può non risentire della provenienza geografica del nostro, che ha tuttavia ...
Continue Reading...David Fiuczynski: Flam! Blam!
by Maurizio Comandini
Il chitarrista americano David Fiuczynski si lascia condurre per mano dall'ispirazione che nasce dal canto degli uccelli per questo suo album intrigante e misterioso. Ci vengono subito in mente due esperienze straordinarie come quella dell'Eric Dolphy degli anni sessanta che confidava agli amici di essere stato particolarmente colpito dello stesso fenomeno e di essere impegnato nella trascrizione di quelle saltellanti melodie. Allo stesso modo una decina di anni dopo il geniale bassista inglese Dave Holland consegnava alla nostra attenzione uno ...
Continue Reading...Donny McCaslin “Fast Future” al Teatro Franco Parenti
by Paolo Peviani
Donny McCaslin Fast Future Jazz Al Parenti Milano Teatro Franco Parenti 21.03.2016 Strana la vita del jazzista. Passi anni, come ha fatto Donny McCaslin, a suonare musica rigorosa, con collaborazioni importanti (una per tutte, quella con Dave Douglas) ed il tuo nome circola, senza nemmeno troppo clamore, esclusivamente tra una ristretta cerchia di appassionati. Partecipi all'ultimo disco di David Bowie, ed improvvisamente tutti parlano di te come uno dei più grandi jazzisti della ...
Continue Reading...Kögging: Sketches of Ordinary Life
by Alberto Bazzurro
Una vocalità schiettamente pop in un contesto altrettanto schiettamente pop, se non quando a guadagnare il centro della scena sono le ance di Michael Moore, è quanto ci offre questo secondo album del cantante olandese Norbert Kögging, che proprio nella presenza (in cinque brani su nove) del sassofonista e clarinettista già nel Clusone Trio e in svariate altre espressioni della migliore scena tulipana (accanto ad Han Bennink e Misha Mengelberg, soprattutto) ha il suo elemento di maggior sorpresa.
Continue Reading...Album Review
Rachelle Garniez: Who's Counting
by Luca Muchetti
Malinconica e ironica, appassionata e legata a un songwriting che riporta dalla sua New York alle strade di Parigi, spesso evocate da una fisarmonica che non fa rimpiangere la scelta, talvolta estrema, di arrangiamenti ridotti all'osso. Rachelle Garniez torna con un album fra i migliori mai pubblicati della cantante statunitense. Un disco che -seppure non aggiunge niente di particolarmente nuovo al percorso della musicista -, trova in questo lavoro prodotto da Dick Connette una delle più felici ...
Continue Reading...Interview
Gianmaria Testa
by Luca Muchetti
Nessuno è profeta in patria. Forse anche per questo il nome di Gianmaria Testa, cantautore fine, colto e amatissimo dallo scrittore Erri De Luca (con cui ha collaborato in diverse occasioni), è rimbalzato in Italia grazie all'attenzione riservatagli da etichette e critica d'Oltralpe. Storia vecchia quanto il mondo. Prima Montgolfières per la francese Label Bleu -che in scuderia già vantava Enrico Rava -poi il grande salto in Warner a metà anni Novanta con Extra-Muros, poi Lampo, Il ...
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