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Il meglio del 2016 secondo Alberto Bazzurro
by Alberto Bazzurro
Dischi, e soprattutto concerti, sono elementi variabili, inevitabilmente legati al singolo: ascoltati da alcuni, scappati via ad altri. Come e più di tutte le liste di questo tipo, eccone dunque qui di seguito una delle tante possibili. Al di là di ciò, il 2016 è stato un anno veramente impietoso nei confronti di chi fa musica, con una vera e propria falcidia, specie nel mese di marzo. Verso fine anno, poi, se n'è andato probabilmente il più grande di tutti ...
Continue Reading...Interview
Marco Pesatori, sotto le stelle del jazz
by Rosarita Crisafi
Marco Pesatori è un noto astrologo italiano e un intellettuale eclettico. Scrittore, laureato in Storia della critica d'arte con una tesi sul movimento Dada, è stato collaboratore di Gianni Sassi nella Cooperativa Intrapresa, un laboratorio che influenzò profondamente la cultura e l'industria discografica italiana ed europea a cavallo tra gli anni '70 e '80. Nel suo primo romanzo Il Trigono del Sole" (Feltrinelli), Pesatori narra la Milano degli anni tra il 1973 e il 1977 con lo sguardo di un ...
Continue Reading...Album Review
Bram De Looze: Septych
by Angelo Leonardi
Dopo aver evidenziato il suo talento appena sedicenne a capo del LABtrio (Fluxus, Outnote Records 2013), imponendosi come uno dei massimi giovani pianisti d'avanguardia, il belga Bram De Looze mostra d'avere altre frecce al suo arco, guidando un originale settetto con alcuni dei migliori nomi dell'avanguardia nord-europea. L'album si sviluppa in un percorso particolarmente inventivo, tra momenti caratterizzati da una scrittura classico-contemporanea (di sua composizione) ad altri liberamente improvvisati che accentuano le originali relazioni strumentali. Nell'organico si confrontano ...
Continue Reading...Album Review
Brian Lynch: Madera Latino - A Latin Jazz Perspective on the Music of Woody Shaw
by Maurizio Zerbo
I ritmi asimettrici appartenenti alla tradizione afrocubana sostanziano questo straordinario doppio CD di Brian Lynch, che con Woody Shaw condivide il triste destino di essere musicista grandissimo, ma poco esposto alla luce dei grandi palcoscenici. Con il trombettista scomparso, Lynch ha anche in comune l'amore per una dimensione espressiva a tutto tondo, capace di incorporare sia una dimensione lirica e notturna, sia una cifra più energica. Emblematica è in tal senso l'opera in esame, che incorpora l'andamento ...
Continue Reading...Hyper + Amir ElSaffar: Saadif
by Vincenzo Roggero
Hyper (ossia Nicola Fazzini al sax, Alessandro Fedrigo alla chitarra basso acustica, Luca Colussi alla batteria) sono i tre quarti dell'XY Quartet (completato dal vibrafonista Saverio Tasca) e il + dopo la sigla non è un semplice simbolo matematico ma apertura verso musicisti che vogliano in qualche modo relazionarsi con le dinamiche, le visioni e la progettualità del trio, che così ritorna quartetto. Insomma per farla breve Hyper + Amir ElSaffar non è il solito disco con ...
Continue Reading...Carlo Actis Dato, Enzo Rocco: Noise from the Neighbours
by Alberto Bazzurro
Alla vigilia del ventennale dalla sua costituzione, il duo composto da Carlo Actis Dato ed Enzo Rocco pubblica il suo quarto album, inciso dal vivo lo scorso 6 febbraio in quel di Castelleone, a una decina di chilometri da Crema, dove Rocco è nato cinquantatré anni fa. Il disco non fa che confermare le coordinate del miniensemble, sulla cui linea stilistica l'estetica di Actis Dato, largamente collaudata da ormai una trentina d'anni--in particolare--di quartetto, prevale (diremmo imperversa) in ...
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Lorenzo Gasperoni
by Vincenzo Roggero
01. James Brown with Oliver Nelson Conducting Louie Bellson Orchestra--Soul on Top -(King Records-1970). James Brown si mette in gioco ancora una volta. Soul on Top è un lavoro incredibile dove Mr. Brown cambia gli abiti per diventare il crooner di una jazz big band composta da musicisti straordinari. Pathos, energia e raffinatezza, un disco epico. 02. Erykah Badu--Baduizm -(Kedar, Universal Records -1997). Erykah Badu è Billie Holiday. Punto. 03. Deadmau5 -While(1 ...
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Tommaso Starace with Michele Di Toro: From a Distant Past
by Neri Pollastri
Abbastanza classico nell'impianto -quello del duo tra sax e pianoforte, dall'approccio marcatamente melodico e dal dialogo sostanzialmente cameristico -From a Distant past è un lavoro che deve la propria brillantezza alla virtuosa interazione delle sensibilità dei suoi due protagonisti: il pianista Michele Di Toro e il sassofonista Tommaso Starace. Cifra melodica e narrativa, dettata soprattutto dalle linee del sax, grande varietà armonica, questa nelle mani del pianista, sviluppate su composizioni in gran parte originali -cinque di Starace, due ...
Continue Reading...Live Review
Roma Jazz Festival 2016
by Mario Calvitti
Roma Jazz Festival 2016 Auditorium Parco della Musica Roma 8-23.11.2016 Edizione importante per il festival jazz romano che festeggia i 40 anni nella sede ormai stabile dell'Auditorium Parco della Musica, dove si sono svolte le ultime 12 edizioni. Il programma della rassegna è stato molto vario, con proposte per tutti i gusti. Ha aperto il festival un duo d'eccezione, Brad Mehldau e Joshua Redman, forti di una collaborazione ventennale iniziata negli anni '90 quando entrambi ...
Continue Reading...Jason Roebke Octet: Cinema Spiral
by Giuseppe Segala
La spirale del cinema a cui Jason Roebke si riferisce in questa seconda registrazione con il suo affiatato ottetto porta l'impronta di Alfred Hitchcock, con assonanze che rimandano a Vertigo, sia nel titolo che nel tema musicale che apre il CD e lo percorre tutto, ripresentandosi in altri brani e dando un carattere fortemente unitario al lavoro. Una variazione sul tema di Bernard Herrmann, evidente nel disegno affidato al vibrafono di Jason Adasiewicz, ma pure nel clima generale del brano ...
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