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Album Review
Peo Alfonsi Trio: Oyasin
by Neri Pollastri
Non è nuova la collaborazione del chitarrista sardo Peo Alfonsi con il contrabbassista Salvatore Maiore e il batterista Roberto Dani (che assieme formano la ritmica del trio di Stefano Battaglia): una dozzina d'anni orsono i tre registrarono infatti uno splendido lavoro. per molti versi analogo a questo, Amada. Fa dunque molto piacere ritrovarli assieme, impegnati in una curiosa operazione, una sorta di omaggio ai nativi americani. Un omaggio del tutto onirico, in realtà, visto che --come scrive Alfonsi, ...
Continue Reading...Erik Friedlander's Throw a Glass: Artemisia
by Giuseppe Segala
Erik Friedlander ci aveva deliziato nel 2015 con la pubblicazione di Oscalypso, dedicato a Oscar Pettiford. In quell'occasione avevamo apprezzato l'abbinamento del suo violoncello al sax tenore di Michael Blake, particolarmente riuscito. Ora, con questo Artemisia, Friedlander si presenta, sempre in quartetto, affiancato dal pianoforte di Uri Caine, altro musicista la cui duttilità impavida è in grado di confrontarsi con un bel ventaglio di contesti musicali. Cambia anche l'accoppiata di contrabbasso e batteria, attingendo a due fuoriclasse ...
Continue Reading...Album Review
Miles Davis, John Coltrane: The Final Tour: The Bootleg Series, Vol. 6
by Maurizio Comandini
Quante volte avete sentito qualche appassionato affermare che Kind of Blue di Miles Davis è il miglior disco da consigliare ad un amico che vuole iniziare ad ascoltare il jazz? Bene, il consiglio è certamente pertinente, anche se ci sono ovviamente altri mille dischi che possono fungere da entry point. Con questo cofanetto di quattro CD appena pubblicato nella Bootleg Series della Sony, avrete l'occasione di proporre anche un'alternativa registrata dal vivo. Un'alternativa che resta comunque nell'ambito stilistico dell'hard bop ...
Continue Reading...Caterina Palazzi: il lato oscuro del jazz
by Daniele Vogrig
Lucida, oscura, intrigante. Sono le immediate sensazioni percepite nel corso di una lunga chiacchierata con Caterina Palazzi intorno alla sua musica, ai suoi progetti, alle sue passioni. La contrabbassista romana si è imposta nel corso degli anni come una figura di spicco nel panorama jazzistico (e non solo) internazionale, sulla scorta di un variegatissimo background musicale sapientemente modellato all'insegna di un linguaggio inedito e accattivante. Uno stile, il suo, lugubre e per certi aspetti controverso ma proprio per questo capace ...
Continue Reading...Lionel Loueke Trio al Parco della Musica di Roma
by Mario Calvitti
Lionel Loueke Trio Parco della Musica Roma 28.02.2018 Avevamo già avuto modo di apprezzare il chitarrista del Benin Lionel Loueke sui palcoscenici dell'Auditorium romano lo scorso novembre, in occasione del concerto del sestetto di Chick Corea e Steve Gadd, ma in quella circostanza non era stato molto lo spazio lasciatogli a disposizione dai due leader, per cui ci era rimasta la curiosità di rivederlo alle prese con un progetto più personale. Il suo recente ...
Continue Reading...Adam Nussbaum: The Lead Belly Project
by Maurizio Comandini
Il noto batterista Adam Nussbaum guida un bel quartetto con il saxofonista Ohad Talmor e i due chitarristi Steve Cardenas e Nate Radley in un viaggio alla riscoperta delle melodie piane e semplici di Huddie William Ledbetter, meglio noto come Leadbelly o, se vogliamo aderire alla versione preferita da Nussbaum, Lead Belly. Un viaggio profumato ovviamente di blues, visto che Lead Belly è stato uno degli story teller più acclamati di questa musica, nella sua versione più tradizionale e genuina. ...
Continue Reading...Album Review
Jason Kao Hwang: Sing House
by Alberto Bazzurro
Un gruppo solido, perfettamente amalgamato, dal suono definito e ricco di sfumature, è quanto ci offre in questo album il sessantunenne violinista cino-americano Jason Kao Hwang, figura decisamente trasversale che nell'arco di un'ormai lunga (per quanto fin troppo appartata, verrebbe da dire) carriera ha collaborato con musicisti del calibro di Henry Threadgill e Anthony Braxton, Wadada Leo Smith e Butch Morris, William Parker e innumerevoli altri, non disdegnando di prodursi anche in ambito contemporaneo-colto, nella scrittura al servizio dell'immagine, come ...
Continue Reading...Live Review
Marc Ribot al Parco della Musica di Roma
by Mario Calvitti
Marc Ribot Parco della Musica Roma 18.01.2018 Marc Ribot è sicuramente uno dei chitarristi più difficili da inquadrare in qualche categoria predefinita, talmente varie e numerose sono le esperienze musicali accumulate nei suoi quaranta anni di attività, dal punk alla contemporanea, dal latin rock al free jazz. Probabilmente la frequentazione ricorrente di un personaggio come John Zorn definisce in qualche modo la sua appartenenza alla scena dell'avanguardia newyorkese, ma Ribot è molto di più, ...
Continue Reading...Yacine Boulares: Abu Sadiya
by Neri Pollastri
Il sassofonista e clarinettista di origini tunisine Yacine Boulares presenta qui un'interessantissima suite di musica originale, ispirata però ad Abu Sadiya, mitica figura dell'XI secolo appartenente alla tradizione tunisina che Boulares ha conosciuto attraverso i racconti del padre. Originario dell'Africa sub sahariana, probabilmente del Mali, giunto in Tunisia alla ricerca della figlia rapita e ridotta in schiavitù, Abu Sadiya fu una guida spirituale per gli schiavi tunisini, ma anche un musicista che dette origine allo Stambeli, forma di musica rituale ...
Continue Reading...Album Review
Nels Cline: Currents, Constellations
by Maurizio Comandini
Il primo brano di questo ottimo Currents, Constellation del quartetto di Nels Cline, parte con un accordo straniante e inaspettato che funge da establishing shot. Come succede in tanti film e telefilm, la prima inquadratura è studiata proprio per darci subito le coordinate di un preciso punto di vista che ci trascina dentro alla storia che sta per essere raccontata. Questo succede appunto con l'inizio di Furtive" ma poi questa sensazione di essere presi per un orecchio ed essere riposizionati ...
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