Home » Articoli | Recensioni

Jazz Articles

Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.

Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results

1

Album Review

Gianna Montecalvo: Steve's Mirror

Read "Steve's Mirror" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Steve Lacy, le sue composizioni angolose, il canto aspro ed intrigante del suo sax soprano. Appoggiandosi al musicista italiano che più si avvicina alla poetica di Lacy (Roberto Ottaviano), la cantante Gianna Montecalvo ci propone un album che è un accorato omaggio all'arte del sassofonista di New York. Nelle note di copertina, la cantante scrive che “Era già tutto pronto, lo studio di registrazione prenotato, le prove già svolte, quando Roberto Ottaviano mi ha comunicato con un filo di voce ...

Continue Reading...

1

Album Review

Raul Midón: State of Mind

Read "State of Mind" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Fratelli e sorelle del soul, ascoltate: un nuovo messia è tra noi. Raul Midón, cieco dalla nascita, è giunto da Embudo (New Mexico), via Miami - New York, a cantarcele e suonarcele. Di santa ragione. Ha con sé una grande tristezza (madre scomparsa prematuramente e padre tangueros argentino girovago), ma anche tanta voglia di farsi spazio. Attributi di stima di qua e di là. Spike Lee lo chiama per un brano della colonna sonora di “She Hate Me"; Jeff Beck ...

Continue Reading...

1

Album Review

Gonzalo Rubalcaba: Solo

Read "Solo" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Quest'ultima incisione in solitudine di Gonzalo Rubalcaba è complementare a quella precedente (Paseo), pervasa dai caldi, trascinanti colori del latin jazz. I due CD possono essere elevati a simbolo delle cifra stilistica del pianista cubano, oscillante da sempre tra un approccio adamantino allo strumento e la ricerca di una espressività muscolare ed astratta. Rispetto all'adesione distesa nei confronti della forma-canzone, è proprio l'incedere sghembo ed informale a lasciare il segno più incisivo nelle quindici tracce di quest'ultimo disco, interamente caratterizzato ...

Continue Reading...

1

Album Review

Massimo Colombo: Caravaggio

Read "Caravaggio" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Ci sono alcuni aspetti che colpiscono immediatamente nell'approccio a questo CD: innanzitutto la bellissima foto di copertina, realizzata da due giovani registi, che fanno incontrare, in una suggestiva composizione, Caravaggio e Francis Bacon. Poi la presenza di due alfieri della fusion, come Jeff Berlin e Billy Cobham, nella più classica delle formazioni jazzistiche, il piano trio per l'appunto, cui si aggiunge quella altrettanto insolita di Miroslav Vitous, alle prese con la consolle di registrazione e di mixaggio. Infine la musica, ...

Continue Reading...

1

My Playlist

Ethan Iverson

Read "Ethan Iverson" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

01. Julius Hemphill - Dogon A.D. (Arista-Freedom). Ne ho sentito parlare per anni e finalmente sono riuscito a trovarne una versione bootleg. Julius è nello stesso tempo puro blues e astratta immaginazione. Rimane un grande sottovalutato. 02. Duke Ellington - Piano Reflections (Capitol - 1953). Il migliore dei suoi dischi in trio. Particolarmente commoventi sono i brani “Retrospection", “Reflections In D", and “Melancholia", splendidi temi senza improvvisazione. 03. John Coltrane - Live at the Village Vanguard (The Master Takes) (Impulse ...

Continue Reading...

1

Album Review

The Bad Plus: Suspicious Activity?

Read "Suspicious Activity?" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Jazz o non jazz, i Bad Plus sono un trio che suona il jazz come se suonasse il rock. Un bassista che spara bordate come se stesse al fronte, un batterista che spacca in due il ritmo, un pianista virtuoso ed elegante che cita prima Satie e l'avanguardia per poi mettere tutto in discussione con un cluster terrificante: questi sono i tre terribili ragazzi americani che si divertono a fare spionaggio creativo tra i generi. Se poi si aggiungesse che ...

Continue Reading...

1

Live Review

Claudio Cojaniz

Read "Claudio Cojaniz" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Firenze - Pinocchio Jazz Live - 25.03.06 A distanza di quattro anni dal suo splendido esordio fiorentino in piano solo al Pinocchio Live Jazz, il friulano Claudio Cojaniz è tornato sullo stesso palcoscenico, rinnovando spettacolo ed incanto. Come allora, Cojaniz arrivava fresco di pubblicazione di un CD solitario. Ma se Blue Demon poneva assolutamente al centro la sua ispirazione monkiana, il recentissimo Never Forever, dal quale il pianista ha tratto parte del repertorio proposto in quest'occasione, è un lavoro più ...

Continue Reading...

1

Album Review

Claudio Cojaniz: Never Forever

Read "Never Forever" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Il piano solo è una difficile forma espressiva che non tutti i musicisti osano affrontare. Il pianista friulano Claudio Cojaniz ne è invece un assiduo frequentatore (clicca qui per leggere il recente concerto fiorentino) e questo Never Forever è la sua seconda registrazione in solitudine, dopo Blue Demon, del 2000. Il lavoro mostra un Cojaniz fedele a se stesso, ma al tempo stesso mutato. Messo almeno esplicitamente un po' da parte l'amato Thelonioos Monk (a cui viene dedicata solo l'ultima ...

Continue Reading...

1

Album Review

Aa.Vv.: Exit Music - Songs with Radio Heads

Read "Exit Music - Songs with Radio Heads" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Ambizioso e per nulla scontato il progetto di coverizzare la band più sperimentale che il rock degli ultimi tempi possa ricordare. Ambizioso perché il tentativo di decostruzione del formato canzone portato avanti dalla band guidata da Thom Yorke, da Ok Computer in poi, se da un lato è tale da lasciare molto spazio alle sortite improvvisative e alla fantasia, dall'altro può essere una trappola. Senza rete, però. Non prevedibile perché, sebbene ci siano stati già attestati di stima allo sforzo ...

Continue Reading...

1

Interview

Intervista a Szilard Mezei

Read "Intervista a Szilard Mezei" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Szilard Mezei è un violinista e compositore di nazionalità serba e di cultura ungherese, appartenendo alla minoranza etnica magiara che vive in Vojvodina. Nato nel 1974, dirige varie formazioni (da piccoli e medi organici ad altri d'ampie dimensioni) lavorando ad una sintesi tra jazz, folklore ungherese, musica classica e contemporanea (Lutoslawski, Szabados, Braxton). Il suo recente disco Draught, pubblicato dalla Leo Records è stato accolto molto positivamente dalla critica. All About Jazz: Qual è lo stato attuale del tuo lavoro ...

Continue Reading...

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.