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William Parker: Long Hidden: The Olmec Series
by AAJ Italy Staff
Ideale ponte tra l'Africa ed il Messico, questo album è sostanzialmente diviso in due parti. Nella prima parte troviamo William Parker in solo. Al contrabbasso, ci mostra ancora una volta la leggerezza e la luminosità del proprio incedere (ricordiamo il motto music is light, light is music). Al doson ngoni, il nostro traccia percorsi più eterei ed evocativi, grazie anche alla timbrica assai tribale dello strumento. Nella seconda parte dell'album, troviamo il nostro in compagnia di un gruppo di giovani ...
Continue Reading...Monk's Casino
by AAJ Italy Staff
Novara, Teatro Coccia, 7 Maggio 2006 Monk's Casino, ovvero The Complete Work Of Thelonious Monk. Settantadue brani, l'opera omnia del maestro di Rocky Mountain, eseguita per la prima volta in versione integrale dal quintetto di Alex Von Schlieppenbach (Alex Dörner alla tromba, Rudi Mahall al clarinetto basso, Jan Roder al contrabbasso, Uli Jennessen alla batteria). Un concerto monumentale, di oltre tre ore, nel corso del quale i musicisti avrebbero ri-percorso brani immortali, divenuti parte significativa della storia del jazz. Alcuni ...
Continue Reading...Laurent Wyler Quartet: More Harmony
by AAJ Italy Staff
Progetto semplice e tradizionale, quello messo in piedi dal batterista Laurent Wyler e realizzato in questo More Harmony: affiancare a composizioni non prive di appeal melodico, in larga parte del leader e comunque tutte originali, tradizionali spazi di espressività improvvisativa, in modo da presentare vivacità creativa in un contesto di buona fruibilità. Semplice e tradizionale, ma, grazie alle eccellenti qualità dei suoi tre partner, ottimamente riuscito. La cifra del gruppo è omogeneamente quella di un jazz moderno, molto dinamico e ...
Continue Reading...Erik Friedlander: Prowl
by AAJ Italy Staff
Giunto al compimento del decimo anno di vita, il quartetto Topaz del violoncellista Erik Friedlander raggiunge un risultato di grande maturità e di straordinaria forza espressiva con questo nuovo disco - il loro quarto - Prowl, giocato su una ispiratissima sintesi tra le consuete tensioni urbane, alcune suggestioni da oriente che non sono estranee a gran parte dell'avant newyorkese e l'esplorazione della tradizione ritmica africana. Nati nel 1996,dapprima come trio, poi con l'aggiunta delle percussioni, per eseguire alcune partiture composta ...
Continue Reading...Udin&Jazz 06 alla scoperta dei microclimi musicali del mondo
by AAJ Italy Staff
Terra di confine, ricchissima da sempre di incroci e scambi, il Friuli è anche da diversi anni un luogo in cui il jazz non solo è di casa nelle rassegne [pensiamo ad esempio a quella di Gorizia] e nei festival, ma anche con una rappresentanza di musicisti di grande valore creativo. Forse anche per questo motivo la sedicesima edizione di Udin&Jazz, che scatta alla metà di giugno, si è prefissa l'obbiettivo di esplorare il modo in cui le metropoli riescono ...
Continue Reading...John Hollenbeck: Joys & Desires
by AAJ Italy Staff
Il batterista John Hollenbeck sa certamente come svelare la magia della big band, come evocarne la fascinazione, come sussurrarne la storia senza assolutamente ripercorrerne i clichè. Il suo Joys & Desires si staglia sin dal primo brano come un lucido monolito che riflette la luce circostante e brilla per l'intelligenza compositiva, per l'eleganza degli arrangiamenti e soprattutto per i lussureggianti impasti strumentali, spesso anomali e originali rispetto ai percorsi che le formazioni allargate sono solite percorrere.In questo album, ...
Continue Reading...Bebo Ferra - Paolino Dalla Porta: Aria
by AAJ Italy Staff
È passato ormai qualche anno dall'esordio discografico del duo tra il chitarrista Bebo Ferra e il contrabbassista Paolino Dalla Porta: pubblicato allora dalla Splasc(h), Bagatelle si segnalò subito nella marea incontenibile di dischi di jazz italiano per un pudore, una signorilità e una qualità davvero non indifferenti. Certo il curriculum dei due musicisti non lasciava dubbi sull'onestà espressiva e la capacità di mettersi comunque in gioco, anche nell'affrontare un duetto acustico venato di malinconie mediterranee, formula che spesso è stata ...
Continue Reading...Claudio Roditi - Klaus Ignatzek - Jean-Louis Rassinfosse: Reflections
by AAJ Italy Staff
Semplicità ed interplay sono i tratti caratteristici di questo trio dalla provenienza nazionale composita - brasiliano il trombettista Claudio Roditi, tedesco il pianista Klaus Ignatzek e belga il contrabbassista Jean-Louis Rassinfosse - che propone in quest’album composizioni originali di Ignatzek, due omaggi a Dizzy Gillespie ed un brano di Rassinfosse. La duttilità e l’eleganza del pianista, unite alle capacità espressive di Roditi garantiscono la qualità del lavoro, che procede senza sussulti né cadute di stile, supportato dal lavoro solido e ...
Continue Reading...Michel Godard: Cousins Germain
by AAJ Italy Staff
Scorrendo i nomi dei musicisti coinvolti in questo nuovo progetto del tubista transalpino, ci si immagina un lavoro che respiri l'atmosfere della free musik europea. Invece, già dal primo brano, “Visite”, un tema lento e dinoccolato, con il soprano a fare da mattatore, si capisce che Godard ha convocato i suoi “cugini” tedeschi pensando a ben altro. Con questo suo nuovo gruppo senza strumenti armonici né basso, Godard riesce a tracciare un buon trait d'union complessivo tra il Gil Evans ...
Continue Reading...Giampaolo Ascolese
by AAJ Italy Staff
1.Chet Baker - Groovin’ ( Prestige - 1965 ) 2.Chet Baker - Comin’ on ( Prestige - 1965) 3.Chet Baker - Cool Burnin’ ( Prestige - 1965 ) 4.Chet Baker - Boppin with ( Prestige - 1965 ). Perchè è un gruppo formidabile con George Coleman al sax tenore, Herman Wright al contrabbasso, Kirk Lighstey al piano e il grandissimo Roy Brooks alla batteria ( l’ho sentito suonare un blues con una sega da falegname al festival jazz di Pescara ...
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