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Roccella Jazz 2006
by AAJ Italy Staff
23-26.08.2006 La critica che più di frequente viene mossa a molti festival estivi è che, pur di garantire lo spettacolo, essi propinano ormai di tutto fuorché del jazz. Rispetto alle edizioni degli ultimi anni, il programma di Roccella Jazz 2006 è andato meno in questa direzione, senza rinunciare a progetti multimediali e trasversali. Nelle serate concentrate a Roccella dal 23 al 26 agosto, dopo un prologo in altre località della Locride, si è verificato tuttavia che alcune delle presenze più ...
Continue Reading...Liberty Ellman: Ophiuchus Butterfly
by AAJ Italy Staff
Liberty Ellman giunge al terzo disco da leader e il salto di qualità è evidente rispetto alle ottime potenzialità espresse in Tactiles. A differenza di quanto spesso accade coi lavori dei chitarristi, quest'incisione non è focalizzata sullo strumento a sei corde ma ha una prospettiva ampia e articolata, prettamente compositiva. Partner per alcuni anni di Henry Threadgill ma anche di Steve Coleman, Vijay Iyer, Mat Maneri e Rudresh Mahanthappa, Ellman evidenzia una scrittura influenzata dai primi due artisti (quando guidavano ...
Continue Reading...Kip Hanrahan, quando l’arte diventa incesto multimediale
by AAJ Italy Staff
Kip Hanrahan è uno dei musicisti più misteriosi di tutta la scena newyorchese. O forse dovremmo dire che è un geniale produttore o magari un diabolico istigatore o invece un pazzo catalizzatore. Di sicuro a lui piace essere definito un regista che utilizza le sue tecniche produttive nel regno dei suoni invece che in quello delle immagini. Ma la ormai pluridecennale parabola artistica di questo geniale artista è troppo complessa per essere ricondotta a schemi così elementari. Infatti nella sua ...
Continue Reading...Octurn: 21 Emanations
by AAJ Italy Staff
Il gruppo belga Octurn è senz'altro una delle formazioni europee più interessanti e questo eccellente doppio album intitolato 21 Emanations conferma la loro sapiente arte dell’arrangiamento, la cura certosina per l’incastro intelligente delle voci, l’arte sopraffina della dilatazione del ritmo in scansioni incantate che sembrano condurci per mano in altri mondi, in altre epoche. La loro musica è modernissima ed è l’equivalente europeo più compiuto degli sforzi che oltreoceano sta portando avanti Steve Coleman e il suo gruppo di adepti ...
Continue Reading...Running The Voodoo Down - The Electric Music of Miles Davis
by AAJ Italy Staff
Running The Voodoo Down The Electric Music of Miles Davis Philip Freeman Backbeat Books Philip Freeman è un giovane giornalista musicale americano, noto per le sue collaborazioni con Jazziz, il Village Voice, The Wire, Down Beat e altre testate contemporanee. In questo libro (pubblicato da Backbeat Books) affronta la musica elettrica di Miles Davis con un approccio piuttosto disinvolto che non sempre riesce ad essere convincente. Dichiaratamente Freeman fa una scelta di campo ben precisa sin dall’inizio, quando manifesta la ...
Continue Reading...Lee Konitz / Martial Solal: European Episode / Impressive Rome
by AAJ Italy Staff
Per la gioia dei numerosi appassionati di Lee Konitz, viene pubblicata per la prima volta in CD questa duplice incisione romana del 1968, in cui l’altosassofonista di Chicago è alla testa di un quartetto davvero stellare. Lo compongono Martial Solal al pianoforte, Henry Texier al contrabbasso e Daniel Humair alla batteria. Come ben sanno i jazzofili più esperti, dai dischi di Konitz non ci si attendono esplorazioni di nuovi linguaggi. Memorabile e perfettamente riconoscibile è però il suo stile, fondato ...
Continue Reading...Massimo Barbiero
by AAJ Italy Staff
01. Annette Peacock - An acrobat’s heart (ECM - 2000). Questo CD è forse meno rappresentativo di altri, ma la leggerezza e la pulizia con cui è eseguito mettono in risalto la liricità dei temi, melodie che sembrano sospese tra l’introspezione e una sensualità fatta di ricerca e delicati equilibri. Un piccolo gioiello. 02. Charles Lloyd - Sangam (ECM - 2006). Più che Lloyd, di cui ho tutti i dischi, in questo lavoro sono sorpreso da Zakir Hussain, che possiede ...
Continue Reading...Six Organs of Admittance: The Sun Awakens
by AAJ Italy Staff
Artista che si è progressivamente ritagliato un ruolo personale e significativo in un ambito musicale che spazia dal rinnovarsi di rituali acid-folk alla più scura ricerca elettrica e psichedelica, il californiano Ben Chasny [che ha preso il nome Six Organs of Admittance da un libro di testimonianze di eremiti buddhisti] trova nelle dense fluttuazioni di questo nuovo disco un punto di sintesi della propria concezione musicale. Partendo da premesse espressive piuttosto cupe - che accompagnano la musica in tutto il ...
Continue Reading...Roberto Bellatalla - Giovanni Maier - Michele Rabbia: Bows' Wind
by AAJ Italy Staff
Due contrabbassi e batteria. Una configurazione strumentale inedita e molto coraggiosa per questo trio. Mancano i punti di riferimento e allora, come giustamente sottolinea Pino Saulo nelle note di copertina, bisogna inventarsi tutto. Il che apre orizzonti illimitati e offre grande spazio alla creatività. Quanto di meglio un jazzista possa chiedere. Però, dall'altra parte, occorre anche tenere conto dell'ascoltatore. Banalizzando, viene da dire che se un trio di due contrabbassi e batteria non si era ancora visto, una qualche ragione ...
Continue Reading...Nguyên Lê: Homescape
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista franco-vietnamita Nguyên Lê affronta con i due amici Paolo Fresu e Dhafer Youssef una nuova sfida per la quale si da regole piuttosto interessanti che caratterizzano a livello strutturale e produttivo questo Homescape, un titolo decisamente programmatico. L’idea è per l’appunto quella di utilizzare come ‘locus’ creativo lo studio di registrazione domestico del musicista, nel quartiere Barbès di Parigi. In questo ambiente familiare Nguyên si ritrova con Paolo Fresu (un musicista che è ormai cittadino del mondo, in ...
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