Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
ARC Trio: Triptych Mirror
by AAJ Italy Staff
Questo CD dell'etichetta californiana Circumvention Music propone una musica interessante, che, senza aggiungere molto all'attualità del jazz, si rivela aggiornata, elegante, concepita con idee puntigliose, esaltate da un concentrato interplay. I temi, mai banali, il più delle volte sono disegnati con decisione: emblematici in tal senso Ballad of the Credit Card Millionaire" e Manic! Manic!! Manic!!!", entrambi scritti da Helzer. Raramente, resi più evanescenti, i brani si dipanano con una certa ritrosia, come capita in Still Time, Quiet Time" e ...
Continue Reading...Steve Swell - David Taylor: Double Diploid
by AAJ Italy Staff
Trombonista free dotato di una voce inconfondibile e di una tecnica sopraffina, Steve Swell è uno che non sta fermo un attimo. Uno di quei musicisti costantemente impegnati ad allestire gruppi, a pubblicare dischi con qualsiasi casa discografica e a sostenere con entusiasmo i progetti di colleghi e amici più o meno famosi. Negli ultimi anni il nostro è stato membro di svariate orchestre (la Little Huey di Parker, la Jus Grew Orchestra di Jemeel Moondoc, oltre ai collettivi di ...
Continue Reading...Formed Records: la rivoluzione silenziosa
by AAJ Italy Staff
INTERVISTA CON WILLIAM BENTON Tra le tante etichette che coraggiosamente documentano gli artisti e le proposte sonore meno facili da classificare", la Formed Records si sta distinguendo, a nemmeno due anni dalla sua nascita, per uno spirito di grandissima libertà e curiosità. Proponendo nel suo catalogo musicisti come Mattin, Jason Kahn, Kyle Bruckmann, Werner Dafeldecker, Radu Malfatti, ma anche il nostro" Giuseppe Ielasi, la label californiana sta diventando un importante luogo" sonoro in cui fare accadere l'inudibile, dare spazio alla ...
Continue Reading...Doctor 3: Blue
by AAJ Italy Staff
Quinto album a firma dei Doctor 3, che rompe un silenzio discografico di circa quattro anni. Nel titolo, il manifesto programmatico dell'album: atmosfere notturne, malinconiche. In una parola, intraducibile ma che rende perfettamente l'idea, blue. Secondo consuetudine del trio, il CD propone un mix di brani di varia estrazione. Temi cinematografici convivono con standard della tradizione jazzistica, cantautori nostrani con la west coast di James Taylor. La melodia è il fulcro intorno a cui ruota l'interpretazione. La pura melodia, restituita ...
Continue Reading...Bonnie ‘Prince’ Billy
by AAJ Italy Staff
Teatro Fondamenta Nuove - Venezia - 29.04.2007 Bonnie ‘Prince’ Billy sullo stesso palco di John Butcher, Evan Parker e Roy Campbell (e Elliott Sharp, e Mouse On Mars...). E perché no? Per Risonanze, che da sempre si impone unicamente la discriminante della qualità nelle sue proposte musicali, la scelta è più che appropriata: è didascalica. Eppure, al di là della gratitudine per la scelta e la soddisfazione per la riuscita dell’evento, rimane fino a inizio concerto una nota sorda di ...
Continue Reading...Shannon Wright: Let in the Light
by AAJ Italy Staff
Questo lavoro della songwriter Shannon Wright [già con i Crowsdell] giunge in un momento meditato e particolare della vita dell'artista, a distanza di tre anni dall'ultimo disco e dopo la nascita di un figlio. Piuttosto semplice imputare a questo evento e a una raggiunta maturità espressiva la maggiore serenità, che stempera l'impetuoso disagio cui aveva abituato i suoi ascoltatori. È a partire da una semplicità lineare che la Wright costruisce le undici canzoni di Let in the Light, piegate delicatamente ...
Continue Reading...Festival Printemps des Arts de Monte-Carlo
by AAJ Italy Staff
Festival Printemps des Arts de Monte-Carlo Monte Carlo 30.03.2007 - 01.04.2007 La prima parte del Festival Printemps des Arts de Monte-Carlo [30 marzo-21 aprile 2007] è stata dedicata al “viaggio degli immaginari”. Il viaggio di maggiore impatto è stato senza dubbio quello nell’immaginario del compositore argentino Mauricio Kagel del quale sono state rappresentate tre delle più importanti opere - Exotica, Bestiarium e Acustica - tutte da lui dirette ed in parte eseguite. Assolutamente immaginifico il viaggio che ha portato nelle ...
Continue Reading...Esotismi all’IRCAM
by AAJ Italy Staff
Forse il titolo è fuorviante ma richiama alcune delle impressioni provate all’atelier-concerto organizzato dal noto istituto di ricerca francese IRCAM presso il Festival Printemps des Arts de Monte-Carlo. Partirò dal fondo, ossia dalla sensazione che le tecnologie IRCAM pare servano in modo sempre più lampante, oltre che a riorganizzare le sensibilità in modi e forme razionali talvolta dai risvolti inquietanti, ad assorbire ed inglobare le esperienze e le sperimentazioni musicali del mondo, restituendocene un’immagine spesso esotica [esotizzante] dai risvolti talvolta ...
Continue Reading...Sten Sandell: Gubbröra
by AAJ Italy Staff
Un incontro ravvicinato tra improvvisatori svedesi e inglesi, catturato dal vivo alla Conway Hall di Londra.La prima sequenza è un lungo drone di chitarra (Stackenas), interrogativo, esplorativo.Poi l'apertura al confronto con il pianoforte (Sandell). Una formula poco frequentata nella free-music, che dà frutti curiosi, quanto meno sotto il punto di vista timbrico.Il fluire del dialogo privilegia la lentezza, l'accostamento riflessivo di note punteggiate o raggruppate in frasi atonali. Un cerimoniale sonoro che alterna lampi ...
Continue Reading...Keith Tippett - Julie Tippett - Louis Moholo-Moholo - Canto General: Viva La Black - Live At Ruvo
by AAJ Italy Staff
Entusiasmante. Non si può definire diversamente il concerto eseguito davanti a 1500 persone in una calda serata di settembre di tre anni fa durante lo storico festival di Ruvo di Puglia, e opportunamente immortalato su CD. Entusiasmante, perché testimonia il riuscito incontro tra realtà geograficamente distanti (Sud Africa, Puglia, Inghilterra) ma accomunate da uno stesso sentire e da una visione artistica con parecchi punti di contatto. Quelli che uniscono, per esempio, la musica della tradizione popolare con le libertà della ...
Continue Reading...