Home » Articoli | Recensioni

Jazz Articles

Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.

Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results

1

Album Review

Alberto Mandarini Quartet: Passio

Read "Passio" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

La passione, diceva Paolo Conte (citato nelle note di copertina), è sempre un po' spettinata, anche quando esce dal coiffeur. Ecco, uno dei problemi del jazz italiano è che si fanno troppi dischi pettinati, più attenti a compiacere qualcosa o qualcuno (il pubblico, la critica, la casa discografica, ecc...) che alla musica. Passio è invece un album che può piacere o meno (a noi piace), ma è senza dubbio un album sincero, genuino, spettinato. Un album di jazz, dichiaratamente jazz, ...

Continue Reading...

1

Album Review

Shoup - Burns - Radding - Campbell: The Levitation Shuffle

Read "The Levitation Shuffle" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

È sempre più evidente che nel corso dei decenni l'improvvisazione radicale, suo malgrado, si è consolidata in un vero e proprio genere musicale, con un suo codice riconoscibile, con proprie modalità tecnico-espressive ricorrenti. Molte esperienze, in Europa, negli States e in definitiva in ogni angolo del mondo, sono accomunate da procedimenti analoghi: l'esigenza di ricercare ed inserire sonorità e pronunce eterodosse, il modo di concepire l'interplay e di costruire un andamento dinamico transitando, più o meno gradualmente, da fasi di ...

Continue Reading...

1

Album Review

Uri Caine: Moloch: The Book of Angels, Vol. 6

Read "Moloch: The Book of Angels, Vol. 6" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Come se li sarà immaginati John Zorn i suoi amati angeli sotto le dita di Uri Caine? Il rapporto stretto e indispensabile tra composizione e esecuzione nei volumi del Book of Angels, di cui questo Moloch costituisce il capitolo numero sei, ci spinge a credere che se li sia immaginati riccioluti e ironicamente sorridenti, apparentemente dimessi, ma attentissimi a ogni dettaglio, insomma che se li sia immaginati come il pianista. C'è qualcosa di obliquamente “fisico" nelle diciotto composizioni ["Rimmon" compare ...

Continue Reading...

1

Book Review

The House That Trane Built - La storia della Impulse Records

Read "The House That Trane Built - La storia della Impulse Records" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

The House That Trane Built - La storia della Impulse Records di Ashley Kahn Il Saggiatore - 340 pp. - 35 euro Per chi - indicativamente si tratta di persone sotto i 35 anni - è cresciuto o “nato" nell'era del CD, i dischi della Impulse! sono inevitabilmente legati a un'immagine poco omogenea: nella seconda metà degli anni Ottanta e nei primi Novanta, una parte del catalogo dell'etichetta venne ristampato in digitale [abbastanza scadente, come era ai tempi] dalla MCA-GRP, ...

Continue Reading...

1

Album Review

Marco Tardito Quintet: Kangaroux

Read "Kangaroux" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Si salta di qua e di là in questo CD dei “canguri” nostrani. Si salta da Celentano a Ravel, da “El Condor Pasa” a “Bella Ciao” e ritorno. Come dire: “il treno dei miei pensieri all’incontrario va”. E Marco Tardito, di professione sassofonista e arrangiatore, scava o meglio, saltella, nella memoria della sua infanzia in bianco e nero per dare vita a Kangaroux. Si sa che i ricordi sono immagini ferme nel passato che azioniamo all’occorrenza. È, in fondo, la ...

Continue Reading...

1

Live Review

Gato Barbieri

Read "Gato Barbieri" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Festival delle arti contemporanee “Futuro Presente" “Effetto Bertolucci" Auditorium Melotti - Rovereto - 08.05.2007 “Effetto Bertolucci" era il titolo attribuito quest'anno al Festival delle Arti Contemporanee “Futuro Presente" di Rovereto, in programma dal 3 al 12 maggio. Una manifestazione che ogni anno individua una personalità di rilievo da porre sotto i riflettori: le edizioni precedenti erano state dedicate rispettivamente a Merce Cunningham e Philip Glass. Dunque un omaggio al maestro italiano, al suo cinema e al suo mondo. Omaggio nel ...

Continue Reading...

1

Album Review

Albert Van Veenendaal: Predictable Point of Impact

Read "Predictable Point of Impact" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Si discuteva a proposito dell’ultimo lavoro di Roscoe Mitchell (Composition/Improvisation Nos. 1, 2 & 3) dell’eterna diatriba sull’incontro/scontro tra composizione ed improvvisazione. Si argomentava, a ragion veduta, che buona parte degli esiti migliori della musica creativa di questa fine/inizio millennio siano scaturiti proprio da feconde ed inedite collisioni tra la monolitica persistenza della pagina scritta e l’inequivocabile estemporaneità dell’improvvisazione. Sarebbe davvero interessante sentire cosa ne pensa un musicista a tutto tondo come Albert Van Veenendaal (recentemente ascoltato in duo con ...

Continue Reading...

1

Album Review

Martial Solal: Solitude

Read "Solitude" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Ennesima prova d'autore di Martial Solal, splendido protagonista di un disco meraviglioso in solitudine. Un'opera impressionante per il modo in cui arriva dritta sia al cuore che alla mente del fortunato ascoltatore. Una gemma di perfezione, in cui nulla è fuori posto: tensione emotiva; verve; sapienza armonica; capacità descrittiva, quasi visionaria di aggiungere nuove cellule melodiche agli standard, per irrobustirli con progressioni armoniche inedite. Una riscrittura istantanea elettrizzante quanto imprevedibile; un'opera di pura ricreazione estemporanea che dà molto all'ascoltatore, richiedendo ...

Continue Reading...

1

Album Review

Hat: Hi Ha

Read "Hi Ha" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Arriva dalla regione catalana questo originale quartetto che mette il jazz insieme ad influenze più leggere come il pop, il rock, il reggae. In modo sempre originale ed interessante, grazie anche ad un uso intenso del Fender Rodhes, e ad una bellissima interazione di questo con la chitarra (a tratti dalla timbrica friselliana) di Matas. Le composizioni sono sempre piacevoli, morbidamente appoggiate su modelli consolidati quelle lente, più estroverse ed interessanti quelle sui tempi veloci. Peccato la caduta di stile ...

Continue Reading...

1

Album Review

Jeremy Warmsley: The Art of Fiction

Read "The Art of Fiction" reviewed by AAJ Italy Staff

by AAJ Italy Staff

Una canzone ci salverà. È quello che alla fine pensiamo sempre quando ci troviamo di fronte a un nuovo/ennesimo giovane talento che promette di riuscire a risucchiarci dentro il sogno di una melodia cui cucire i lembi delle nostre emozioni. Poi non sempre è così, anche se la dose di indulgenza a disposizione è sempre notevole, appesa al viso come un espressione “ti prego, narrami una dolce illusione in tre minuti", e la lista dei songwriters estinti si allunga. Questo ...

Continue Reading...

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.