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Francisco López: Untitled #164
by AAJ Italy Staff
L'ascolto di questo CD è un viaggio che da profondità lontane ci conduce lentamente in superficie offrendoci un punto di vista insolito. Parametri spettrali e temporali dilatati sembrano spingerci alla meditazione, un approccio dell'universo interiore al mondo esterno attualmente inusuale e soffocato dal sistema mediatico. L'impronta comunque metropolitana dei suoni" dà maggiore concretezza a tale gesto, teso a ristrutturare l'informazione e la percezione, dandogli corpo progressivamente. Si parte con il silenzio appena solcato da deboli e lunghi suoni cupi che ...
Continue Reading...Le foto di William Claxton alla Fenice
by AAJ Italy Staff
Se qualcuno non fosse ancora convinto che viviamo nella civiltà dell'immagine, potrebbe fare il simpatico esperimento statistico di verificare su un determinato numero di individui quanti riconoscono Chet Baker da una delle celebri fotografie di William Claxton che lo ritraggono in pose pensose. Poi, tra tutti quelli che l'hanno riconosciuto, verificare quanti hanno mai ascoltato un disco di Chet Baker. La percentuale potrebbe non essere così alta... Nome classico della fotografia jazz, William Claxton è il protagonista del nuovo evento ...
Continue Reading...Eric Legnini Trio: Big Boogaloo
by AAJ Italy Staff
Big Boogaloo sarebbe piaciuto molto a Les McCann, non a caso omaggiato nel brano di chiusura; un’opera studiata a tavolino per attirare l’interesse di jazzofili e non. Ma l’obiettivo non appare centrato, in quanto rischia di deludere entrambi i tipi di pubblico. Considerate la bravura e la simpatia del pianista belga di origini italiane, dispiace considerare il suo disco quale un calderone indistinto con sapori ed aromi diversi, ancorché irrisolto. Un percorso godibile, ma che alla lunga stanca per via ...
Continue Reading...Autori vari: Freedom of the City 2006
by AAJ Italy Staff
Il Freedom of the City, festival londinese curato da Evan Parker, Eddie Prévost e Martin Davidson, sembra essere per eccellenza uno dei luoghi deputati alla libera improvvisazione, della quale è pronto ad accogliere le esperienze più attuali ed estreme. Dell'edizione 2006 vengono qui documentati (registrati fra il 30 aprile e il primo maggio) tre gruppi di diversa provenienza, che per certi versi dimostrano l'omologazione internazionale della pratica improvvisativa. Le loro improvvisazioni sono paragonabili a organismi viventi, magari primordiali come dinosauri, ...
Continue Reading...Umberto Sangiovanni & Daunia Orchestra: Calasole
by AAJ Italy Staff
Dopo l’ottimo La controra, del 2004, torna la Daunia Orchestra di Umberto Sangiovanni, pianista foggiano dedito alla riscoperta e alla reinterpretazione della musica dell’entroterra pugliese. Anche in questo Calasole, l’incanto del precedente si ripete, forse anche perché si ripete la titolazione ispirata ad un momento topico della giornata meridionale (là la pomeridiana “controra”, qua il serale tramonto). Anzi, la qualità generale riesce a crescere, vuoi perché i testi - suggeriti da un libro dedicato al sindacalista di Cerignola Giuseppe Di ...
Continue Reading...Guido Manusardi - Yuri Goloubev: Tandem
by AAJ Italy Staff
Il pianista Guido Manusardi continua a realizzare per la Splasc(h) opere di grande spessore, sottese da uno spiccato senso di ricerca ed introspezione riflessiva. Dopo la recente pubblicazione di una sua incisione scandinava degli anni '70 (Formidouble!), è ora la volta di una superba collaborazione con il contrabbassista russo Yuri Goloubev: un virtuoso del proprio strumento, tra i pochi a cimentarsi felicemente al suo strumento sia con il jazz e la musica classica. È un incontro ricco di sorprese e ...
Continue Reading...Dom Minasi
by AAJ Italy Staff
01. Thelonius Monk - The Columbia Years '62 -'68 (Columbia). La musica contenuta in questo cofanetto è più moderna di molte cose che si ascoltano oggi. La versione di Don’t Blame Me" qui riprodotta ha formato il mio modo di intendere l’armonia. Ascoltare questi dischi è come rivedere un vecchio amico con il quale sei cresciuto e che non vedi da anni. 02. Miles Davis - Kind of Blue (Columbia Records - 1959). Questo è un altro disco di quelli ...
Continue Reading...In "Labirinti Sonori" l'eredità di un festival e musica senza barriere
by AAJ Italy Staff
Era un’idea alla quale Stefano Maltese e Gioconda Cilio, compagni nell’arte e nella vita da lustri ormai, pensavano da tempo. Incidere la propria musica, in piena autonomia, e condividerla con musicisti segnati dallo stesso percorso artistico. Una musica senza barriere, capace di toccare il cuore e la mente, e soprattutto libera dai condizionamenti del mercato. Quell’idea è diventata realtà ed ha trovato corpo in una etichetta dal titolo programmatico, “Labirinti Sonori”. Una musica che invita a perdersi nei labirinti dei ...
Continue Reading...Ion Petre Stoican: Sounds from a Bygone Age - Vol. 1
by AAJ Italy Staff
I paesi balcanici, sebbene abbiano subito negli anni dei governi socialisti una talvolta marcata repressione delle tradizioni, passato un primo periodo di “infatuazione” per tutto ciò che proveniva dai “paesi liberi” - leggi soprattutto rock e ritmi ad elevata consumabilità - si stanno rivelando miniere di reperti della musica del passato, che poi altro non è se non la radice delle musiche dell’oggi. Ne è un esempio questo disco del violinista tzigano Ion Petre Stoican, la cui registrazione, del 1976, ...
Continue Reading...Ekkehard Wölk: Desire for Spring
by AAJ Italy Staff
L'idea non è certo nuova: l'obiettivo è quello di partire da composizioni di autori della musica classica e di riarrangiarle per una formazione contemporanea, attualizzandole con una pronuncia fluida e cadenzata, più o meno compromessa con il jazz, come nell'ultimo decennio sta perseguendo sistematicamente The Classical Jazz Quartet (Kenny Barron, Ron Carter, Stefon Harris e Lewis Nash). In questo caso si rinforza un canonico trio jazz con due archi (il violino e il violoncello) che rimandano automaticamente alla tradizione della ...
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