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Jazz Articles
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Mauger: The Beautiful Enabler
by AAJ Italy Staff
Che stimolante idea fare triangolare il sax contralto di Rudresh Mahanthappa, il contrabbasso di Mark Dresser e la batteria di Gerry Hemingway! Confronto tra generazioni, innanzitutto: Mahanthappa si è fatto conoscere negli ultimi anni, in particolare per le frequenti collaborazioni con il pianista Vijay Iyer, con cui condivide l'origine indiana [Mahanthappa è cresciuto comunque nel Colorado ed è curiosamente nato a Trieste!], mentre Dresser e Hemingway hanno sin dagli anni Settanta incrociato i loro destini, in particolare nel quartetto di ...
Continue Reading...Gaspare De Vito
by AAJ Italy Staff
01. Charlie Parker - Complete Savoy Session (Definitive Records - 1999). Gira spesso nel mio CD player, quasi tutti i giorni, perché è l'enciclopedia del jazz moderno. 02. John Coltrane - A Love Supreme (Impulse! - 1992). I dischi di Coltrane sono uno più bello dell'altro ma credo che questo sia il compimento della sua maturità, un capolavoro assoluto. Ogni volta che lo ascolto carpisco qualcosa di nuovo. 03. Hilmar Jensson - TYFT (Skirl Records - 2008). Ascoltati dal vivo ...
Continue Reading...Peloton: Selected Recordings
by AAJ Italy Staff
Il giovane quintetto scandinavo, ha un nome di grande impatto (“peloton” in finlandese significa “senza paura”), ed è costituito da due danesi (Karl Strømme, Hallvard M. Godal), due norvegesi (Petter Vågan, Steinar Nickelsen) e uno svedese di nascita e norvegese di adozione (Erik Nylander). Tutti e cinque molto bravi, ma a colpire è la naturalezza e l’audacia con cui riescono a far fruire a un pubblico così ampio un’idea aperta, libera e pregnante di improvvisazione. Di questo collettivo si dice ...
Continue Reading...Pete Robbins: Do The Hate Laugh Shimmy
by AAJ Italy Staff
Prendete undici musicisti dell’area newyorchese suddivisi tra qualche fuoriclasse (Ben Monder, Dan Weiss, Craig Taborn) e giovani speranze, combinateli più o meno casualmente lungo dieci tracce di media lunghezza e avrete una fotografia piuttosto nitida, una sorta di brochure illustrata di ciò che sta succedendo, musicalmente parlando, da quelle parti del mondo. Nonostante la presenza fissa di due fiati in ogni formazione, il sax contralto del leader e, a turno, tenore e tromba, potremo affermare che Do the Hate Laugh ...
Continue Reading...D.F.A. (Duty Free Area): 4TH
by AAJ Italy Staff
Il gruppo veneto D.F.A. (Duty Free Area) aggiunge la quarta perla alla sua scarna discografia. I quattro componenti storici del gruppo si trovano ogni tanto per tenere in vita questo gruppo che raccoglie ottimi consensi anche fuori dal nostro paese. Grazie alla lungimiranza del produttore Leonardo Pavkovic e della sua Moonjune Records questi quattro ottimi musicisti hanno modo di continuare ad esplorare un percorso che li conduce dalle parti del rock progressivo delle band di Canterbury (in particolare i riferimenti ...
Continue Reading...Todd Sickafoose: Tiny Resistors
by AAJ Italy Staff
Pressoché sconosciuto dalle nostre parti, Todd Sickafoose, bassista e compositore, (ma in questo CD suona diversi strumenti) è nome da seguire attentamente e da tenere in grande considerazione se non altro perché con Tiny Resistors sforna un album che si avvicina al capolavoro. Nativo della Bay Area e per anni attivo protagonista di quella scena, con collaborazioni importanti con artisti quali Nels Cline, Bobby Previte, Ani DiFranco, Don Byron, Jenny Scheinman, dal 2005 si trasferisce a Brooklyn, NY. E proprio ...
Continue Reading...Antonello Salis - Joey Baron: Keys and Skins
by AAJ Italy Staff
Finalmente qualcuno li ha fatti incontrare. Questo sembra essere il commento più ovvio a un disco che riunisce due tra i più esuberanti e originali musicisti degli ultimi tempi. Ma non è solo questa la linea di congiunzione tra il Danilo Salis e Joey Baron, che effettivamente da un comune retroterra di matrice jazzistica hanno affinato l’arte della curiosità. La stessa curiosità che è all'origine di caratteri ben riconoscibili. Certo le due personalità sono ben lontane, le differenze tra i ...
Continue Reading...Danilo Gallo
by AAJ Italy Staff
01. Bill Frisell - This Land (Nonesuch - 1992). Torno sempre periodicamente all'ascolto di questo disco, che mi ha fatto conoscere Frisell. Per me anche da isola deserta. 02. Cecil Taylor - Conquistador (Blue Note - 1966). Un classico del jazz, quello che piace e me. 03. Ornette Coleman & The Prime Time - Virgin Beauty (Portrait - 1988). Nel mio ascolto pressoché quotidiano di Ornette, oggi, mentre scrivo, trova posto Virgin Beauty. 04. Aki Takase - St Louis Blues ...
Continue Reading...Revolutionary Snake Ensemble: Forked Tongue
by AAJ Italy Staff
Il Revolutionary Snake Ensemble di Ken Field conferma con questo eccitante Forked Tongue la buonissima impressione che ci aveva lasciato col disco di esordio Year of the Snake (uscito per Innova nel 2003). La trama di fondo è sempre quella delle marching band di New Orleans ma gli sviluppi dell’azione ci portano inesorabilmente ben oltre i giorni nostri, in un futuro interspaziale dove Sun Ra è il presidente dell’Universo. Del resto basterebbe un’occhiata al repertorio di questo album per capire ...
Continue Reading...Andrea Rossi Andrea Ground Plane Antenna: Baudrillard Est Mort
by AAJ Italy Staff
Più che una costrizione deve essere una sfida affascinante per Andrea Rossi Andrea trasferire nei bit di un CD l’intera filosofia artistica che lo contraddistingue. Bassista elettrico eccelso (ascoltate i due soli nelle traccia #1 e nella traccia #3), didatta, compositore, ma soprattutto artista visivo (pittore, scultore fotografo, performer), Andrea Rossi Andrea trova nella dimensione live lo “sfogo“ naturale della propria esuberanza creativa. Così che nei tre brani solitari di Baudrillard est mort ricorre a una certa dose di supporto ...
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