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Mike Fahie: Anima

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Mike Fahie: Anima
Dopo aver suonato con un bel numero di artisti emergenti, aver prestato i servigi del proprio trombone ad orchestre sopraffine come quella di Maria Schneider, dopo aver creato una sua orchestra per sperimentare le proprie attitudine compositive per ensemble di grandi dimensioni, Mike Fahie debutta con un classico quintetto convocando quattro compagni di viaggio da far tremare i polsi.

Il risultato è che Anima sembra una reunion di amici di lunga data, che si ritrovano a suonare con grande naturalezza, con semplicità, consapevoli delle qualità reciproche e assolutamente a proprio agio. Così che trame intricate, ardite scansioni ritmiche, raffinatezze armoniche suonano semplici ma non superficiali, con gli strumenti che pur conservando le loro peculiarità sembrano entrare nel gioco di squadra in punta di piedi, quasi con rispettoso pudore (dalla chitarra di Monder sembra arrivare musica celeste, mentre il sax di McHenry è asciutto, rigoroso, chirurgico).

Delle sei composizioni originali da segnalare "Democracy," un accidente rispetto al resto dell'album, brano nel quale i musicisti sembrano folgorati da una scarica elettrica e si avventurano in una libera improvvisazione controllata dagli esiti intriganti. Così come assai riuscita risulta la cover di "Cecilia," con la melodia di Paul Simon che non perde un'oncia della sua originale bellezza e con gli arrangiamenti di Fahie che ne mettono in rilievo coloriture inaspettate. Proprio le doti di raffinato arrangiatore emergono prepotenti da Anima, e assieme a quelle di solista lucido ed essenziale e di leader autorevole fanno di Mike Fahie un musicista da tenere sotto stretta osservazione.

Personnel

Mike Fahie
trombone

Album information

Title: Anima | Year Released: 2010 | Record Label: Enja Records


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