All About Jazz

Home » Articoli » Album Reviews

0

Trish Clowes: And in the Night-Time She Is There

AAJ Italy Staff By

Sign in to view read count
Dopo l'interessante debutto di Tangent la giovane sassofonista londinese Trish Clowes fa un ulteriore balzo in avanti verso i territori di confine tra il jazz e la musica classica contemporanea. Così in And in the Night-Times She Is There - titolo tratto da "The Sphinx," poesia di Oscar Wilde qui in un'interessante versione vocale di Kathleen Willison - combina anche dal punto di vista strumentale i due mondi musicali. I primi quattro brani vedono all'opera un classico quartetto jazz (più il violoncello di Heidi Pearsons) con Clowes che mette in mostra una voce di tenore suadente e asprigna, un fraseggio sinuoso e borderline nello steso tempo, un po' come se Lee Konitz e Stan Getz si fossero dati appuntamento sul medesimo strumento.

La scrittura è organizzata su forme piuttosto canoniche ma vivacizzata da un sottile gioco di contrasti ed intuizioni armoniche oltre cha dalla brillantezza dei solisti. Ma è con i successivi brani che il disco cambia marcia, la formazione base viene raddoppiata con un quartetto d'archi guidato dall'emergente violinista Thomas Gould. Si aggiunge il piano di Gwilym Simcock e Clowes ha modo di sviluppare appieno la sua particolare scrittura per archi e improvvisatori.

I tre movimenti di "Iris Nonet" - suite dedicata alla nonna, scrive nelle note di copertina Clowes - sono una vivida, articolata, intensa, a tratti commovente testimonianza di questa visione musicale. Le corde degli archi creano tessiture nervose, inventano stilettate timbriche, provocano accidenti e agguati che contrastano ed esaltano la componente melodica delle composizioni. Che evoca paesaggi notturni, il mistero di antiche leggende popolate da gnomi ed elfi dispettosi, tra lirismo estatico e turbamento materico, tra dissonanze e dolcezze - ascoltate come la chitarra di Chris Montague si inserisce nella dolente "Iris Nonet III" e con pochi accordi distorti riesca a conferisce un che di allucinato all'intera esecuzione.

Talento cristallino da seguire con attenzione.

Track Listing: Atlas; Green Circle; On/Off; Seven; Animator; The Sphinx; Iris Nonet – I; Iris Nonet – II; Iris Nonet – III; Little Tune.

Personnel: Trish Clowes: tenor saxophone; Chris Montague: guitar; Calum Gourlay: bass; James Maddren: drums; Gwilym Simcock: piano (5, 7-9); Kathleen Willison: vocals (6); Heidi Parsons: cello (1, 3, 6); Thomas Gould: violin (5, 7-9); Thea Spiers: violin (5, 7-9); Adam Robinson: viola (5, 7-9); Louise McMonagle: cello (5, 7-9).

Title: And In The Night-Time She Is There | Year Released: 2012 | Record Label: Basho Records

About Trish Clowes
Articles | Calendar | Discography | Photos | More...

Tags

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Related

Read First Spring
First Spring
By Dan McClenaghan
Read Beyond Us
Beyond Us
By John Sharpe
Read Patchwork
Patchwork
By John Kelman